Ultimora
18 Apr 2026 11:42
Cgia, il caro-gasolio rischia di far chiudere un'impresa di autotrasporto su cinque
18 Apr 2026 10:54
Anno scolastico 2026-2027, si parte il 10 settembre fino al 12 giugno
17 Apr 2026 20:29
La Lega torna in piazza a Milano contro la Ue, protesta la sinistra
18 Apr 2026 11:58
Attenzione alle carte d'identita': quelle cartacee scadono il 3 agosto
18 Apr 2026 11:58
Rapina in banca a Napoli, la ricostruzione 3D del cunicolo scavato sotto il caveau
18 Apr 2026 11:51
Meloni: 'Il turismo racconta al mondo cosa significa essere italiani'
17 Apr 2026 19:27
OpenAI aggiorna la sua IA, ora può controllare il computer
17 Apr 2026 20:50
Piovani, l'IA è problema per i musicisti 'fotocopisti' non per creatori
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Bio, poca chimica e internazionalizzazione: così le start up bassanesi del vino sfidano la pandemia
Cà Apollonio, Calalta e Le Risere raccontano la vendemmia 2020
Pubblicato il 31 ott 2020
Visto 8.783 volte
La pandemia e i lockdown, passati e futuri, non fermano i progetti di espansione delle start up bassanesi del vino. Negli ultimi anni nel territorio della Pedemontana c’è stato un fiorire di nuove realtà vitivinicole che cercano di ritagliarsi uno spazio nel sempre più strategico mercato dei vini biologici, domestico e internazionale.
A Romano d’Ezzelino sta entrando a pieno regime l’azienda agricola Cà Apollonio, creata sulle intuizioni di Maria Pia Viaro e di Massimo Vallotto.
Una realtà che punta tutto sui vitigni resistenti, i cosiddetti “Piwi”, e sulla sostenibilità ambientale della filiera produttiva: dalla “chimica zero” all’attenzione per il consumo d’acqua, fino al monitoraggio del carburante utilizzato dai trattori che lavorano tra i vitigni. Rappresentano la più grande tenuta agricola europea di vitigni “Piwi”. Il 2019 è stato l’anno della prima “micro” vinificazione, con poco più di 300 bottiglie confezionate, per testare la qualità e capire le potenzialità delle diverse uve. «In queste settimane di grande incertezza stiamo pianificando il futuro per quando ritornerà “il bel tempo”.
Quest’anno il raccolto si attesta sui 140 quintali di uva, con una produzione di 12-14.000 bottiglie. In 2-3 anni contiamo di portare a 7 ettari la superficie vitata per una capacità produttiva di 60-70.000 bottiglie», spiega l’architetto Massimo Vallotto. La matrice che accomuna la nuova generazione di vignaioli bassanesi è l’attenzione spasmodica alla sostenibilità ambientale e i progetti ambiziosi di far conoscere il vino bassanese anche in giro per il mondo.
«A giugno dell’anno prossimo presenteremo due vini bianchi fermi, a fine 2021 uscirà invece un rosso di cui siamo molto orgogliosi. Stiamo perfezionando i canali della rete distributiva, il nostro target non sarà la Gdo, abbiamo scelto di affidare il nostro marketing ai sommelier e ad alcuni testimonial del settore, tra cui il brand ambassador André Senoner».
Per Cà Apollonio saranno mesi di consolidamento anche della parte prettamente enologica della cantina, grazie all’aiuto di Nicola Biasi, uno dei migliori professionisti del panorama italiano. «Andremo a privilegiare, almeno per il 60%, la spumantizzazione: il vino sarà pronto tra due anni e mezzo, così facendo dovremmo “scavallare” la crisi economico-sanitaria del Covid».
A Mussolente, al confine con il trevigiano, sta prendendo forma la “creatura bio” di Nicola Brunetti e della moglie Giulia Zanesco. L’azienda agricola Calalta, 5 ettari di vigneto, nasce in origine dalla passione del nonno di Nicola, il grande industriale del settore della plastica Sergio Brunetti.
«Dopo aver piantato ex novo tutti i vigneti, la partenza vera e propria di Calalta è stata nel 2017, di fatto con i tempi del vino siamo ancora a tutti gli effetti una start up. La nostra filosofia è semplice: agricoltura sostenibile e pochissimo intervento umano. È stata una buona annata, 250 quintali di uva contro i 180 dello scorso anno, record per Cabernet Franc e Merlot», osserva Nicola Brunetti.
Attualmente Calalta produce 15.000 bottiglie all’anno: nel 2019 ha esportato circa il 40% del fatturato all’estero, grazie ad una serie di contatti mirati in Canada e a New York negli States. I due vini “Mente Libera” e “Davvero” hanno estimatori anche nella Capitale: sono stati inseriti di recente nella carta vini di “Zia” a Trastevere, ristorante guidato dallo chef emergente Antonio Ziantoni.
«La chiusura serale dei ristoranti sarà una mazzata, per fortuna abbiamo una serie di nuovi ordini dall’estero, in Europa ultimamente lavoriamo con l’Olanda e la Norvegia. L’export è determinante: mediamente ci garantisce ordini più rilevanti e pagamenti quasi immediati, e soprattutto conta meno la “geografia” e molto di più le caratteristiche organolettiche del vino».
A Semonzo, in un contesto meraviglioso alle pendici del Grappa candidato a diventare “riserva della biosfera” sotto l’egida Unesco, l’azienda agricola Tenuta le Risere si sta ritagliando una nicchia importante nel segmento del prosecco “bio” di qualità.
I cugini vignaioli Orfeo Cecchin e Nicola Cenere, con l’utilizzo della vendemmia manuale e senza nessun trattamento chimico, attualmente gestiscono una produzione di 15.000 bottiglie all’anno. «Contiamo di arrivare - precisa Orfeo Cecchin - nell’arco di un triennio a 50.000 bottiglie, un volume che ci permetterà di cogliere le opportunità che ci sono fuori dal mercato italiano. Lavoriamo sul biologico, diciamo che siamo “tendenti” al biodinamico, non vogliamo trattamenti chimici durante la vinificazione e nemmeno prima dell’imbottigliamento. Oltre all’attenzione per la qualità dell’uva, in prospettiva ci concentreremo sempre di più sul versante “bio” della nostra piccola oasi naturale che ci ospita: il nostro fiore all’occhiello è lo specchio d’acqua in prossimità dei vigneti che favorisce una maggiore biodiversità di insetti e piante».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 18 aprile
- 18 apr 2025Anna dei miracoli
- 18 apr 2025Giochiamo a Tetris
- 18 apr 2024Pump Fiction
- 18 apr 2023Concerto per basso e primo violino
- 18 apr 2020C’è posta per DE
- 18 apr 2019Mai dire email
- 18 apr 2017“Super(Tassa) Pedemontana Veneta”: incontro pubblico a Bassano
- 18 apr 2017Washington, D.C.
- 18 apr 2014La scommessa di Maria Rita
- 18 apr 2014No Logo
- 18 apr 2014Con Dario e col Leon
- 18 apr 2012Romano d'Ezzelino: confronto tra i candidati sindaci
- 18 apr 2012Il generale...Giardino
- 18 apr 2012Progetto Carbomark: Etra si aggiudica altre 100 tonnellate di CO2
- 18 apr 2012“Il Notiziario? Un falso problema. Ma facciamo emergere lo scandalo vero”
- 18 apr 2012Raffaele Grazia si dimette da consigliere comunale
- 18 apr 2012Ros@' 2012: “Gassificatore? No grazie”
- 18 apr 2012La lezione dell’Islanda
- 18 apr 2011“Incontro ravvicinato” Lanzarin-Quartiere Prè
- 18 apr 2011Un digestore da digerire
- 18 apr 2011“Bocciato” il nuovo Centro Commerciale
- 18 apr 2011Mezzasalma: “Le bugie degli Onorevoli”
- 18 apr 2011Raccolta differenziata: Bassano “sorpassa” i padovani
- 18 apr 2011Sporta a sporta
- 18 apr 2010Sotto sequestro lo “Shindy Club”
- 18 apr 2010Tinto, le candele e Canova
- 18 apr 2009A Romano una "carta verde" per gli sconti agli anziani
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.161 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 6.917 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 5.774 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 3.607 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.126 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.627 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.377 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.161 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.739 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.936 volte



