Ultimora
Cinema
27 mar 2026
“Il Dio dell’Amore”: l’attrice bassanese Anna Bellato presenta il nuovo film in anteprima al Metropolis
28 Mar 2026 08:35
Arrestata banda di furti in appartamento in Veneto
26 Mar 2026 21:14
Fuga di gas nel Vicentino, evacuate otto famiglie
26 Mar 2026 19:05
Smottamento superficiale alla Rocca di Monselice per il maltempo
26 Mar 2026 16:48
Nomine Mundys in dirittura d'arrivo, Benetton presidente, Mangoni ceo
28 Mar 2026 10:02
Grecia: '22 migranti morti dopo sei giorni alla deriva in mare'
28 Mar 2026 09:36
Francia: incidente ad un bus di turisti israeliani, un'adolescente morta
28 Mar 2026 09:28
Corona-Signorini, accolto parzialmente il reclamo dell'ex paparazzo
28 Mar 2026 09:12
Hamilton versione samurai: katana, uniforme e il maestro di Kill Bill
28 Mar 2026 09:03
Il racconto della settimana in foto
28 Mar 2026 08:52
Il gip: 'Niente controllo giudiziario per Dama-Paul&Shark e Aspesi'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Bio, poca chimica e internazionalizzazione: così le start up bassanesi del vino sfidano la pandemia
Cà Apollonio, Calalta e Le Risere raccontano la vendemmia 2020
Pubblicato il 31 ott 2020
Visto 8.703 volte
La pandemia e i lockdown, passati e futuri, non fermano i progetti di espansione delle start up bassanesi del vino. Negli ultimi anni nel territorio della Pedemontana c’è stato un fiorire di nuove realtà vitivinicole che cercano di ritagliarsi uno spazio nel sempre più strategico mercato dei vini biologici, domestico e internazionale.
A Romano d’Ezzelino sta entrando a pieno regime l’azienda agricola Cà Apollonio, creata sulle intuizioni di Maria Pia Viaro e di Massimo Vallotto.
Una realtà che punta tutto sui vitigni resistenti, i cosiddetti “Piwi”, e sulla sostenibilità ambientale della filiera produttiva: dalla “chimica zero” all’attenzione per il consumo d’acqua, fino al monitoraggio del carburante utilizzato dai trattori che lavorano tra i vitigni. Rappresentano la più grande tenuta agricola europea di vitigni “Piwi”. Il 2019 è stato l’anno della prima “micro” vinificazione, con poco più di 300 bottiglie confezionate, per testare la qualità e capire le potenzialità delle diverse uve. «In queste settimane di grande incertezza stiamo pianificando il futuro per quando ritornerà “il bel tempo”.
Quest’anno il raccolto si attesta sui 140 quintali di uva, con una produzione di 12-14.000 bottiglie. In 2-3 anni contiamo di portare a 7 ettari la superficie vitata per una capacità produttiva di 60-70.000 bottiglie», spiega l’architetto Massimo Vallotto. La matrice che accomuna la nuova generazione di vignaioli bassanesi è l’attenzione spasmodica alla sostenibilità ambientale e i progetti ambiziosi di far conoscere il vino bassanese anche in giro per il mondo.
«A giugno dell’anno prossimo presenteremo due vini bianchi fermi, a fine 2021 uscirà invece un rosso di cui siamo molto orgogliosi. Stiamo perfezionando i canali della rete distributiva, il nostro target non sarà la Gdo, abbiamo scelto di affidare il nostro marketing ai sommelier e ad alcuni testimonial del settore, tra cui il brand ambassador André Senoner».
Per Cà Apollonio saranno mesi di consolidamento anche della parte prettamente enologica della cantina, grazie all’aiuto di Nicola Biasi, uno dei migliori professionisti del panorama italiano. «Andremo a privilegiare, almeno per il 60%, la spumantizzazione: il vino sarà pronto tra due anni e mezzo, così facendo dovremmo “scavallare” la crisi economico-sanitaria del Covid».
A Mussolente, al confine con il trevigiano, sta prendendo forma la “creatura bio” di Nicola Brunetti e della moglie Giulia Zanesco. L’azienda agricola Calalta, 5 ettari di vigneto, nasce in origine dalla passione del nonno di Nicola, il grande industriale del settore della plastica Sergio Brunetti.
«Dopo aver piantato ex novo tutti i vigneti, la partenza vera e propria di Calalta è stata nel 2017, di fatto con i tempi del vino siamo ancora a tutti gli effetti una start up. La nostra filosofia è semplice: agricoltura sostenibile e pochissimo intervento umano. È stata una buona annata, 250 quintali di uva contro i 180 dello scorso anno, record per Cabernet Franc e Merlot», osserva Nicola Brunetti.
Attualmente Calalta produce 15.000 bottiglie all’anno: nel 2019 ha esportato circa il 40% del fatturato all’estero, grazie ad una serie di contatti mirati in Canada e a New York negli States. I due vini “Mente Libera” e “Davvero” hanno estimatori anche nella Capitale: sono stati inseriti di recente nella carta vini di “Zia” a Trastevere, ristorante guidato dallo chef emergente Antonio Ziantoni.
«La chiusura serale dei ristoranti sarà una mazzata, per fortuna abbiamo una serie di nuovi ordini dall’estero, in Europa ultimamente lavoriamo con l’Olanda e la Norvegia. L’export è determinante: mediamente ci garantisce ordini più rilevanti e pagamenti quasi immediati, e soprattutto conta meno la “geografia” e molto di più le caratteristiche organolettiche del vino».
A Semonzo, in un contesto meraviglioso alle pendici del Grappa candidato a diventare “riserva della biosfera” sotto l’egida Unesco, l’azienda agricola Tenuta le Risere si sta ritagliando una nicchia importante nel segmento del prosecco “bio” di qualità.
I cugini vignaioli Orfeo Cecchin e Nicola Cenere, con l’utilizzo della vendemmia manuale e senza nessun trattamento chimico, attualmente gestiscono una produzione di 15.000 bottiglie all’anno. «Contiamo di arrivare - precisa Orfeo Cecchin - nell’arco di un triennio a 50.000 bottiglie, un volume che ci permetterà di cogliere le opportunità che ci sono fuori dal mercato italiano. Lavoriamo sul biologico, diciamo che siamo “tendenti” al biodinamico, non vogliamo trattamenti chimici durante la vinificazione e nemmeno prima dell’imbottigliamento. Oltre all’attenzione per la qualità dell’uva, in prospettiva ci concentreremo sempre di più sul versante “bio” della nostra piccola oasi naturale che ci ospita: il nostro fiore all’occhiello è lo specchio d’acqua in prossimità dei vigneti che favorisce una maggiore biodiversità di insetti e piante».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 marzo
- 28 mar 2025Elio e le Storie Serie
- 28 mar 2025È Giunta la frattura
- 28 mar 2025Donald Finco
- 28 mar 2025Torna a casa, Lassie
- 28 mar 2024Calcio di punizione
- 28 mar 2024A futura memoria
- 28 mar 2023Il principe del foro
- 28 mar 2023U.S.A. e netta
- 28 mar 2019L'apparenza e la sostanza
- 28 mar 2018Terremoto sotto il Grappa, paura nel Bassanese
- 28 mar 2017Il gol di Zico
- 28 mar 2015Il Sottile filo Rosso
- 28 mar 2015MagnaMose
- 28 mar 2014Habemus Finco (!)
- 28 mar 2012Cambiamento a cinque stelle
- 28 mar 2012Gassificatore: “Il nostro unico scopo è che il progetto venga rigettato dalla Commissione V.I.A.”
- 28 mar 2012L'UDC di Bassano: “Il gassificatore e i rifiuti di tutti i giorni”
- 28 mar 2011Le emozioni di “Kairòs”
- 28 mar 2009Il maestro Scimone: “Salviamo il Teatro Astra”
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.210 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.861 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.109 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.870 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 6.832 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.568 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.882 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.926 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.441 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.948 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.210 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.180 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.861 volte






