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Ruspe al lavoro a Rosà: iniziato l'abbattimento del padiglione centrale della Primaria Pascoli

Pubblicato il 30-07-2018
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3.700.000 euro di interventi per la Primaria Pascoli di Rosà. A tanto ammonta l’importo dei lavori in corso al plesso del capoluogo che, dopo un mese di preparazione, questa mattina ha segnato il via dell’abbattimento del padiglione centrale. All’inizio dell’operazione erano presenti il sindaco Paolo Bordignon, i componenti di giunta, tecnici, rappresentanti della ditta incaricata, alcuni consiglieri comunali ma anche semplici cittadini incuriositi dalla demolizione di quella che, per oltre 50 anni, è stata la scuola elementare di generazioni di bambini.
Con un passo indietro nel 2015 il Comune, presentando un progetto complessivo di 530 mila euro, ha ricevuto dalla Regione Veneto un contributo di 250 mila euro alla quale se ne aggiungono ulteriori 40 mila euro stanziati dalla Fondazione Cariverona per l’adeguamento sismico ed energetico dell’ala nord-ovest. L’edificio è stato messo in sicurezza (con rafforzamento delle travi centrali, delle fondazioni e dei solai antisfondellamento) ed in parallelo si è intervenuti per il miglioramento dell’efficientamento con sostituzione dei serramenti e realizzazione del cappotto termico.
Lo scorso anno il Comune di Rosà è stato tra i sei Comuni in Italia beneficiari del contributo dell'8x1000 per interventi di miglioramento sismico ed efficientamento energetico che interessano due padiglioni del corpo centrale della Pascoli.

Il sindaco Paolo Bordignon in versione Demolition Man

Il finanziamento ricevuto è pari a 1.221.887 euro per un importo complessivo di lavori, come già detto, di 3.700.000 euro coperti per la rimanente parte con il 25% da risorse interne relative all’avanzo di amministrazione e con l’accensione di un mutuo flessibile.
Tale intervento affronterà due aspetti: la messa in sicurezza della struttura portante e l'efficientamento energetico del padiglione centrale della scuola, risalente agli anni '60.
Il padiglione che si apre lungo via Mons. Filippi, invece, verrà demolito e ricostruito ex-novo, al fine di migliorarne la funzionalità degli spazi. Il cronoprogramma dei lavori prevede gli interventi più impattanti eseguiti in queste settimane estive con l’apertura regolare della scuola a settembre e la messa a disposizione degli altri padiglioni alla popolazione scolastica con precisi percorsi in sicurezza. Le classi quarte e quinte verranno trasferite negli spazi della vicina scuola Secondaria di Primo grado A.G. Roncalli. Consegna dei lavori stimata per settembre del 2019.
“L'Amministrazione Bordignon - afferma un comunicato stampa trasmesso in redazione dal Comune di Rosà - conferma, con questo intervento, la sua ferma volontà di completare la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico di tutte le scuole cittadine (vanno ricordati i lavori a S. Anna, Travettore, alla Secondaria di Primo grado del Capoluogo oltre che la realizzazione del Polo scolastico di Cusinati San Pietro) per un investimento complessivo di 12.643.000 euro. Una cifra importante che pone Rosà all’avanguardia nell’intera Regione.”

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