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Pubblicato il 13-06-2021 20:18
in Calcio | Visto 2.628 volte

Finish

Ai giallorossi non riesce l'impresa, non si verificano i risultati sperati e perdono a San Martino.

Finish

Una vittoria non avrebbe cambiato la storia del Bassano a causa del successo del Villafranca. Una sconfitta dá comunque tanto fastidio, anche perché la partita era stata riacciuffata sul 2 a 2. Il San Martino fa il grande salto e ai giallorossi rimane l'amaro in bocca. Finisce qui questo strano campionato. Di positivo ci sono le basi solide da cui ripartire e le idee chiare su come migliorare la squadra. Il rodaggio di questi mesi sarà fondamentale per iniziare al meglio il prossimo torneo.

LA PARTITA. Al Bassano e al San Martino servono i tre punti, non hanno alternative. Eppure dall'impronta del confronto non sembrerebbe, i giallorossi provano ad attaccare ma con scarsa qualità. I padroni di casa invece tendono a controllare senza creare veri pensieri o grattacapi. Peotta rischia di indirizzare la partita con un tempo d'inserimento perfetto con la conclusione che sorvola la traversa. Il gol invece, estemporaneo e bellissimo, lo segna il San Martino. Ciuffo chiama la triangolazione e conclude con un destro alla Insigne all'incrocio. È il 30' e quattro minuti dopo arriva pure il raddoppio. Avesani si smarca sulla destra, è il centravanti ed in teoria dovrebbe essere semplice controllare il traversone senza il nemico numero uno. Invece la difesa si fa sorprendere e arriva il 2 a 0. In chiusura arriva pure il miracolo di Segantini che impedisce il terzo gol sugli sviluppi di una punizione. Detta così sembra davvero una gara giocata a senso unico.
Il film del secondo tempo è sulla falsariga, condizionato dell'umore nero dei ragazzi di Maino e dal gran caldo. Almeno finché Bounafaa decide di fare il leader tecnico e cambia la partita dando il là alle azioni che portano ai gol di Equizi e Guccione. Tutto di nuovo in equilibrio, San Martino con la lingua di fuori in pressing alto e con i giallorossi con il vento in poppa. Ed invece proprio sul finire Ciuffo viene lasciato uno contro uno con Gheno, il pallone tocca le mani dello sfortunato terzino e porta Avesani sul dischetto. Il 3 a 2 decide la contesa. In pieno recupero poi i padroni di casa siglando il 4 a 2 che sancisce definitivamente il d'alto di categoria dei padroni di casa.

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