Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 29-09-2019 17:41
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Bassano da batticuore

Giallorossi autori di una buona prestazione a Rosà ma è Xamin ad evitare la beffa nel finale

Bassano da batticuore

Il migliore del Bassano è Hakim Calgaro. Da rivedere la difesa

Quante pagine emozionanti può scrivere il calcio. Che pomeriggio in quel di Rosà. Il pareggio può anche essere giusto se consideriamo che nella seconda metà del primo tempo ha giocato solo la formazione giallonera. Ma nel complesso, specie dopo l'avvio di ripresa semplicemente devastane di Calgaro e compagni sono più i rimpianti che il sollievo per aver evitato la beffa. Il Bassano deve migliorare su diversi aspetti, il primo è quello della continuità nell'arco dei 95 minuti e nella gestione delle fasi della partita, il secondo non in ordine di importanza, è la compattezza difensiva. Un pareggio in trasferta contro una squadra in forma come quella allenata da mister Fabbian, non si disprezza. La battaglia per la vetta della classifica con lo Schio è appena cominciata.

La formazione (4-3-3). De Carli in porta; Cecini, Baggio, Gambasin e Rossi in difesa; centrocampo collaudato con Sandoná in regia, Dalla Costa e Pinton mezzali; in attacco chance per Mason sull'esterno destro con Garbuio e Calgaro.

Il confronto entra subito nel vivo. Il botta e risposta arriva nel giro di pochi minuti. Colpisce il Rosà con Lazzarotto a concludere a rete di potenza un'azione portata dai padroni di casa con tanti uomini. Risponde al 9' Rossi di testa sugli sviluppi di un corner.
La partita è davvero bella, combattuta, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. I giallorossi di Maino giocano con grande intraprendenza, le due catene di destra e sinistra funzionano ma soprattutto funziona alla grande un centrocampo molto ben assortito. Il problema semmai sta nell'accontentarsi.

Con il passare dei minuti il Rosà cresce ed il Bassano inizia a sbagliare diverse cose. La squadra si fa schiacciare sul piano dell'aggressività, sbaglia troppi appoggi, subisce troppo e riparte male in contropiede dando il modo ai gialloneri di alzare progressivamente il proprio baricentro.
Maino negli spogliatoi deve suonare la carica perché alla ripresa dei giochi il FCB riprende a macinare calcio, in primis aumentando l'intensità. Inoltre si scatena Calgaro. Il numero 11 mette a ferro e fuoco la fascia di competenza. Colpisce una traversa con un destro potente e serve un assist d'oro a Mason che però incredibilmente alza troppo la mira. Infine scalda le mani a Trentin con un altro tiro di destro. Ma l'incredibile è dietro l'angolo. Al quarto d'ora Nonni chiude in rete un contropiede che sembrava sotto controllo. Il gol è una batosta emotiva, i giallorossi vanno in apnea ed il tecnico giallorosso cerca di dare la scossa con i cambi. C'è qualcosa di subdolo in quello che attanaglia le menti dei ragazzi di Maino. Almeno fino al sospirato ingresso di Xamin al 36'. Passano due minuti, forse il primo pallone toccato ed il centrocampista scocca un destro da distanza assiderale che si imbuca alle spalle del portiere. E nei minuti di recupero potrebbe bissare ma affretta troppo la conclusione che poteva valere i tre punti.