ELEZIONI
Vincenzo Pittureri
bassanonet.it
Pubblicato il 05-10-2013 10:06
in Basket | Visto 1.822 volte
 

Bassano, partenza da brivido

Comincia stasera a Montebelluna (palla a due alle 21), l'avventura dei giallorossi nella serie serie C Nazionale. Out Camazzola e Pietrobon.

E' il nuovo corso giallorosso, il new deal di Bassano sorto dalle macerie di una dolorosa e lancinante autoretrocessione estiva per esclusive questioni di budget, la rinuncia alla B per scendere nella C Nazionale, comunque prima realtà provinciale del basket maschile. Ripartono da qui i giallorossi, dall'ultimo torneo su scala nazionale per ritornare ad abbracciare la cadetteria mollata a giugno. Un passo dovuto per ristrutturare squadra e club ricalibrate su costi di gestione ridimensionati, l'unica soluzione per garantirsi la sopravvivenza oggi e domani e non sparire come accaduto a fior di sodalizi anche dal radioso passato. Qua sono riusciti inoltre ad approntare un roster di prima fascia nonostante il regime di spesa contingentato, perchè un organico che contempli tutti assieme Mirko Camazzola e D'Incà, Bordignon e Pietrobon, Crosato e Gallea, Tosetto e Nicola Camazzola più i giovani più ruggenti di un florido vivaio è parecchio per la C, pure se in giro non mancano gli squadroni, Padova e Oderzo su tutte, la stessa Montebelluna, rivale nell'anticipo serale nella Marca per il quintetto di coach Campagnolo (alle 21), senza contare le incognite di Firenze, San Marino o dei romagnoli di Bertinoro. Torneo equilibrato che promuove secca in B la prima al termine della regular season, ammette ai playoff le pretendenti dal secondo al nono posto per giocarsi il secondo pass per la serie superiori lasciando le rimamenti a battagliare per schivare la retrocessione.
AVVIO DA PAURA: E Bassano inizia la rumba in serata a Montebelluna, contro un interlocutore finalista promozione appena 4 mesi fa, con un assetto pieno zeppo di tiratori ed esterni mortiferi, tanti veterani magari con poco atletismo ma che fanno sempre canestro e che davanti alla loro gente vorranno riprendere d adove avevano interrotto, cioè dalle vittorie dell'annata precedente. L'uomo da tenere d'occhio è l'ex Fantinato, non esattamente un modello difensivo, ma una sentenza dall'arco e non solo. Il doppio forfait dei lungodegenti mirko Camazzola e Pietrobon, oltrechè le assenze degli under Girardi e Spagnolo complicano un bel po' i piani di Campagnolo, orfano dei play titolari e con la panchina azzerata di rotazioni, ma il rinnovo di Bordignon, firmato in settimana, allunga la coperta corta degli esterni. "In teoria dovrei schierare D'Incà al palleggio - chiarisce il coach - ma se non sono costretto eviterei, altrimento perdo la sua esplosività in penetrazione e dal perimetro. Ci sono anche Bordignon e Nicola Camazzola che ho provato a lungo a centrocampo come alternative in regia, vediamo. Ciò che mi interessa di più è vedere la consueta aggressività difensiva, perchè se sei intenso dietro poi ti esalti anche in attacco, vai in campo aperto e non hai timore nemmeno ad affrontare la difesa schierata se capisci che per gli altri diventa un problema bucarti. Sulla carta siamo da primi 4 o 5 posti, tuttavia il nostro primo compito è tornare a divertirci e a divertire coinvolgendo la gente e riportando il pubblico al PalAngarano la domenica alle 18, ci teniamo davvero tantissimo". E la società si è mossa benone varando abbonamenti a 25 euro con speciali agevolazioni commerciali per chi lo sottoscrive (i singoli biglietti dal debutto interno di domenica 13 on Gorizia dovrebbero essere confermati a 3 euro), mentre il management sta lavorando sui social network con una campagna mirata ai più giovani riscoprendo il senso di appartenenza e i colori come simbolo. Abbastanza per farsi seguire fino in fondo.