Ultimora
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Imprese
11 giu 2026
Export, il manifatturiero frena sotto il peso di dazi Usa e crisi in Medio Oriente
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
11 Jun 2026 17:24
Maltempo danneggia le scenografie di Traviata all'Arena di Verona
11 Jun 2026 14:58
Milano Cortina, indagata una dirigente del ministero Trasporti
11 Jun 2026 14:22
Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 più giovani sulla costa orientale
11 Jun 2026 13:51
Minaccia i passanti e aggredisce tre agenti, arrestato a Padova
12 Jun 2026 00:04
Mondiali: da Shakira a Bocelli, si accende lo stadio Azteca
11 Jun 2026 23:16
Mondiali: il Messico apre la fiesta, 2-0 al Sudafrica al debutto
11 Jun 2026 23:04
Mondiali: il Messico batte il Sudafrica 2-0 nel match inaugurale LE FOTO
11 Jun 2026 23:08
Interrotta la cerimonia di apertura dei Mondiali, la Rai si scusa
11 Jun 2026 22:45
Mondiale: Messico Sudafrica 2-0 DIRETTA e FOTO
Di tutto e di Pooh
La storica band italiana sul palco di Marostica
Pubblicato il 07 lug 2011
Visto 4.387 volte
Avete presente le immagini dei concerti dei Beatles, in cui si vedono ragazzine urlanti che si strappano i capelli per l'emozione? Ieri sera abbiamo assistito a una scena simile, ma la folla urlante non era composta da adolescenti al loro primo concerto, bensì da donne mature, per lo più accompagnate da mariti compiacenti. Il concerto era quello dei Pooh, che dopo più di 40 anni di carriera hanno ancora l'appeal necessario a far scatenare sotto il palco decine di madri di famiglia. La location era quella, straordinaria, della Piazza degli Scacchi di Marostica, affollata di fans per l'occasione.
In una realtà musicale in cui ragazzini in vetta alle classifiche faticano a raggiungere l'ora e mezza di concerto, Roby Facchinetti, Red Canzian e Dodi Battaglia hanno intrattenuto il loro pubblico per quasi tre ore, suonando pezzi tratti dal loro ultimo cd "Dove comincia il sole" alternati ai brani più famosi che hanno fatto la storia della band italiana. Contraddistinti dall'usuale energia e passione per il loro "strano mestiere, la musica", i tre musicisti hanno saltato, ballato e suonato per tutta la sera, dando anima e corpo ai loro entusiasti spettatori.
Sul palco l'assenza di Stefano d'Orazio, che ha lasciato il complesso due anni fa per dedicarsi a progetti (e a vita) privati, non ha pesato, grazie anche al riassetto voluto da Roby, Red e Dodi, che hanno coinvolto nelle loro performance altri tre eccezionali musicisti: il loro storico collaboratore Danilo Ballo alle tastiere, il chitarrista di fama internazionale Ludovico Vagnone e il giovanissimo batterista Phil Mer (che nonostante l'età ha già lavorato con Malika Ayane e Pino Daniele, per citarne solo due), figlio della compagna di Red, a dimostrazione, ancora una volta - come loro spesso asseriscono - che i Pooh sono e rimangono una grande famiglia. Roby, Red e Dodi in più di un'occasione hanno parlato di "re-start", perché l'abbandono di D'Orazio, per loro, non ha significato la fine dei Pooh, ma l'avvio di una nuova era. Ne è una prova il CD "Dove comincia il sole", una raccolta di canzoni piene di speranza e di apertura verso nuove influenze, di ampio respiro e immaginazione. E significativamente Roby, Red e Dodi hanno deciso di aprire il concerto proprio con il lungo brano da cui ha preso il titolo il CD.
Per la prima ora di concerto il pubblico è rimasto ordinatamente seduto in platea; poi, appena sono state accennate le prima note di "Amici per sempre", come un tacito segnale largamente riconosciuto, il pubblico si è alzato in blocco ed è accorso a scatenarsi sotto il palco. Tra la folla, oltre alle già citate signore urlanti scorgiamo anche ragazzi più giovani, e perfino bambini che indossano con orgoglio la maglietta di un vecchio concerto. Sotto a quel palco ci sono almeno tre o forse quattro generazioni e restiamo incantati nel constatare quanto questa immagine sia una fotografia ideale della storia musicale italiana.
Dopo il concerto, Roby ci ha anche invitati due minuti nel backstage, mentre si preparava a partire alla volta di Padova, dove i tre irriducibili questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa.
"Hai visto che il tempo ha tenuto? E' stato merito mio…" mi dice mentre si infila il giubbotto. "Vedi questa medaglietta di Gesù?" e mi indica il bracciale che tiene al polso destro "ho pregato prima del concerto perché non piovesse. E ha funzionato!" Ci interrompe il suo staff che lo vuole scortare alla macchina ma lui, molto gentilmente si trattiene ancora qualche minuto con noi. Gli faccio i complimenti per il concerto e lui, energicamente ribatte "Lo so, questo è il lavoro più bello del mondo, speriamo che stare con noi questa sera vi sia piaciuto. Noi non ci pensiamo proprio a scendere dal palco…" e noi non possiamo fare a meno di pensare alla recente notizia del ritiro dalle scene di Vasco Rossi, di otto anni più giovane di Roby Facchinetti. Ci lascia di malavoglia, trascinato via dalle sue guardie del corpo, ma è visibilmente provato dalla performance e non lo tratteniamo oltre. Scorgiamo anche Red e Dodi, ma sono impegnati con i parenti di Alex, il giovane fan dei Pooh, deceduto il mese scorso a Torri di Quartesolo a bordo della sua auto, e a cui Roby, Red e Dody hanno dedicato il concerto di ieri sera.
Preferiamo non disturbare, e ci allontaniamo con discrezione, passando tra la folla di fans ansiose che, all'uscita del backstage ci interrogano sui componenti della band e ci dicono che staranno ancora un po' lì ad aspettare per vedere se riescono a strappare un autografo. È quasi l'una di notte e sicuramente la maggior parte di quelle signore questa mattina doveva andare al lavoro. "Ma si fa questo e altro per i Pooh!" ci dicono mentre ci allontaniamo stupefatti.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.958 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.566 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.922 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 16.774 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 16.729 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 15.665 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 10.848 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 10.660 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 8.998 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.958 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.566 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.922 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.862 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 16.774 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 16.729 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 15.665 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.548 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.123 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.873 volte