Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

“Un comitato e un project manager per il restauro di San Giovanni”

Intervista a mons. Renato Tomasi, arciprete abate di Bassano del Grappa, in visita alla mostra dei “Progetti in Piazza”. “Per l'intervento servono soldi che la parrocchia non ha. Penso che la città debba stringersi attorno a questa chiesa”

Pubblicato il 27-09-2011
Visto 4.919 volte

Pubblicità

Natale 2025

“Scusi don Renato, posso parlarle un attimo?”. Mons. Renato Tomasi, parroco di Santa Maria in Colle e arciprete abate di Bassano del Grappa, sa benissimo dove vogliamo andare a parare.
Lo intercettiamo casualmente mentre entra nella “sua” chiesa di San Giovanni per visitare la mostra dei "Progetti in Piazza” e osservare gli elaborati progettuali riguardanti l'urbanistica e l'edilizia pubblico-privata del territorio comunale.
“Voi giornalisti siete dei condor”, ci dice scherzosamente. Ma accetta volentieri di sottoporsi a uno scambio di battute sul presente e sul futuro della chiesa che ospita l'allestimento e che necessita di un radicale intervento di restauro: una delle tante questioni aperte della nostra città.

L'arciprete abate mons. Renato Tomasi in visita ai "Progetti in Piazza" a San Giovanni (foto Alessandro Tich)


Mons. Tomasi, com'è oggi la situazione a riguardo della chiesa di San Giovanni? E' sempre ancora di proprietà parrocchiale?
“La chiesa è di proprietà parrocchiale. Ci sono tante leggende metropolitane sulle chiese di Bassano. Lo stato in cui versa l'edificio si vede. Il progetto per il restauro di San Giovanni prevede una spesa di un milione e 7-800mila euro, che la parrocchia non ha. Ci siamo già occupati del restauro di San Francesco, della copertura di San Giovanni, del restauro della chiesa della Beata Giovanna, del tetto della chiesa di Santa Chiara e del campanile del Duomo. Ora...parrocchia basta.”

Qual è dunque il futuro possibile di San Giovanni?
“Pensiamo che San Giovanni non sia necessario alla vita parrocchiale. Ma ha un significato storico, e riteniamo che sia il momento in cui la città si prenda cura di questa realtà, che può essere utilizzata per usi civici.”

Prima, però, bisogna rimettere a posto l'edificio...
“E' da quando sono qua che ho sempre fatto restauri. Per quanto riguarda San Giovanni, solo per fare un esempio, basta guardare l'altare sul lato ovest della chiesa. I marmi sono tutti corrosi.”

Vista la mancanza di disponibilità economica della parrocchia, come pensate di ricavare le risorse per l'intervento di restauro?
“Abbiamo chiesto un contributo al Ministero dei Beni Culturali. Il progetto tecnico del restauro è già approvato, ora resta aperto tutto il percorso delle scelte. Penso che la risposta del Ministero non arriverà prima del prossimo anno, e comunque il contributo richiesto non è sufficiente a coprire tutte le spese.”

Come recuperare le risorse ulteriori?
“Bisognerà stringerci attorno a questa chiesa. Abbiamo costituito un comitato cittadino per il restauro di San Giovanni, a cui la parrocchia intende delegare senza filtri la questione, rimanendo dentro il progetto e con le risorse a disposizione, in modo che si possa muovere con autonomia. Il comitato avrà lo scopo di sensibilizzare la comunità per reperire le risorse, oltre a quelle che ci sono. Abbiamo congegnato una struttura che dia il segno di questa prospettiva nuova, diversa. Istituiremo anche la figura di un project manager, che segua tutto l'iter del progetto in stretto rapporto con la committenza, che siamo noi.”

Per quale motivo ha ritenuto di visitare la mostra dei “Progetti in Piazza”?
“Mi rendo conto che l'aspetto urbanistico della città ha sempre più a che fare con valori sociali e etici. Una città può essere costruita per le solitudini e per gli scambi materiali, oppure può essere una città capace di creare relazioni e scambi umani.”

Il 01 gennaio

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

1

Cronaca

27-12-2025

La memoria non si cancella

Visto 8.779 volte

3

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 6.936 volte

4

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 3.556 volte

5

Danza

27-12-2025

Tradizione e giovani talenti, per Fire of Georgia

Visto 3.429 volte

6

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 1.887 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 1.486 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 1.329 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.672 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.724 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 9.973 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 9.953 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.752 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.745 volte

7

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.727 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.618 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.515 volte