Ultimora
Atletica
08 giu 2026
Oltre mille giovani atleti a Bassano per il Campionato Regionale Allievi/e di atletica leggera
8 Jun 2026 14:05
Servizi straordinari della polizia a Jesolo, controllati 500 giovani
8 Jun 2026 13:09
Servizi straordinari della polizia a Jesolo, controllati 500 giovani
8 Jun 2026 11:02
Scontro con un'auto nel Trevigiano, morto motociclista 37enne
8 Jun 2026 21:33
Caso Flotilla, indagato a Roma Ben Gvir. Il ministro israeliano contro l'Italia: 'il Paese dello sti
8 Jun 2026 21:02
Intesa irrompe nel risiko, offerta da 30,6 miliardi per Mps
8 Jun 2026 20:47
Comunali: il test dei ballottaggi, sostanziale pareggio tra i poli
8 Jun 2026 20:39
Omicidio Willy, ergastolo a Gabriele Bianchi nell'appello ter
8 Jun 2026 20:38
Il Papa incontra sei vittime di abuso, 'serve una riparazione'
Turisti per tassa
Scatta a Bassano l'imposta di soggiorno per i clienti delle strutture alberghiere e non. Il gettito sarà reinvestito dal Comune in interventi a favore del turismo “concertati con gli attori del settore”. Tra cui la sopravvivenza dell'Ufficio Iat
Pubblicato il 09 lug 2013
Visto 6.567 volte
Chi siete? Cosa portate? Da dove venite? Un euro!
La citazione - riveduta e corretta con la valuta attuale - dal film “Non ci resta che piangere” calza a pennello con la novità che entrerà in vigore a Bassano del Grappa dal 1° agosto prossimo: l'imposta di soggiorno, che sarà fatta pagare ai turisti che pernotteranno nelle strutture ricettive, alberghiere e non alberghiere, del territorio comunale.
La tariffa da pagare, come deliberato dall'Amministrazione comunale, sarà appunto di 1 euro a testa - per ogni giorno di pernottamento - nelle strutture alberghiere, e di 50 centesimi per le altre imprese dell'ospitalità, dai bed&breakfast agli affittacamere e affini. Il gettito dell'imposta, come stabilito dal consiglio comunale e confermato da una delibera di giunta, sarà destinato “a finanziare interventi in materia di turismo e promozione della città, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché inerenti di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali”.
La conferenza stampa sull'imposta di soggiorno in municipio a Bassano (foto Alessandro Tich)
Dalla nuova tassa, realisticamente parlando, non arriverà una montagna di denaro. Con una media di circa 100mila presenze turistiche all'anno in città, se ne ricaveranno - ottimisticamente - circa 90mila euro. Ma, per il cruciale eppure sottostimato settore dell'accoglienza e della promozione turistica, è già una boccata di ossigeno.
Non tutti saranno tenuti a pagare il previsto sovrapprezzo: sono infatti previste anche diverse tipologie di esenzioni. Tra queste, i dipendenti delle strutture ricettive alloggiati nelle medesime e i minori sotto i 14 anni di età, gli insegnanti accompagnatori di scolaresche e gli autisti di pullman, le persone disabili certificate e chi pratica terapie riabilitative o assiste malati nelle strutture sanitarie nel territorio comunale. Per tutti gli altri, automaticamente, scatterà invece la Bassano Tax.
L'introduzione della tassa di soggiorno, in realtà, non era nata sotto i migliori auspici: dopo l'annuncio, lo scorso inverno, dell'assessore Alessandro Fabris che aveva anticipato la volontà del Comune “di introdurre la tassa anche a Bassano come già fatto in altre città come Vicenza, Padova e Cittadella”, si era registrata l'immediata opposizione della categoria degli albergatori per voce del loro presidente Roberto Astuni (notizie.bassanonet.it/attualita/11963.html).
Ma poi le due controparti, assieme al Consorzio di promozione turistica Vicenzaè, si sono trovate attorno a un tavolo e hanno convenuto assieme tempi e modalità per l'introduzione del contributo turistico.
Anche perché bisogna fare di necessità virtù: coi tempi che corrono, infatti, in termini di risorse per la promozione turistica del territorio non ci resta davvero che piangere. Lo ricorda, alla conferenza stampa di presentazione dell'imposta convocata oggi in municipio a Bassano, il presidente del Consorzio Vicenzaè Dino Secco: “La tassa è ormai obbligatoria - afferma -. Se anni fa la Regione stanziava oltre 50 milioni per la promozione turistica, oggi stanzia 18 milioni. La Provincia di Vicenza, dal milione e 100mila che aveva a disposizione per promuovere il territorio, oggi ha in cassa uno stanziamento di non più di 180-190mila euro. La legge regionale sul turismo non stabilisce nuove fonti di finanziamento per il settore, e ci troviamo a gestire il turismo solo su progettazione e con contributi quasi zero.”
Ergo: dalla Regione Veneto, in fatto di promozione turistica locale, emerge un unico, chiaro messaggio. E cioè: arrangiatevi. Da qui l'inevitabile introduzione dell'imposta di soggiorno. Dalla quale dipende anche una questione di non secondaria importanza: la sopravvivenza dell'Ufficio Iat (Informazione e accoglienza turistica) di Largo Corona d'Italia in città.
Il futuro dello sportello di informazione turistica, come spiega ancora Dino Secco, è infatti legato ad un filo. Gestito ancora dalla Provincia, è stato oggetto dei progressivi tagli dei finanziamenti della Regione. Oggi da Venezia arrivano in tutto 200mila euro, destinati a tutti e 6 gli Uffici Iat del territorio provinciale. La Provincia ci ha messo del suo (400mila euro) per mantenerli in vita con le sole spese obbligatorie: il costo annuale del solo sportello di Bassano è di circa 100mila euro, tra gli stipendi di due addette a tempo pieno e l'affitto di 33mila euro, che il Comune quest'anno ha comunque abbuonato.
Ma dal 1° gennaio 2014, dopo il decreto costituzionale per l'abolizione delle Province, l'ente provinciale potrebbe definitivamente sparire: spetterà quindi al Comune decidere le sorti dell'ufficio turistico. E gli introiti della tassa di soggiorno, come sottolinea l'assessore al Turismo Alessandro Fabris, saranno in parte utilizzati per mantenere il servizio in città.
“Questa imposta - dichiara l'assessore - offre due opportunità. La prima è quella di avere un introito extra rispetto al bilancio, la seconda è quella di fare ulteriormente rete sul territorio. La volontà dell'Amministrazione è quella di concertare con gli attori del settore turistico dove destinare questa risorsa.” “Mi impegno pubblicamente - assicura Fabris ai rappresentanti della categoria albergatori davanti alla stampa - a concertare con voi la destinazione della tassa, con un tavolo permanente in cui decidere dove investire questa torta.”
Tutto a posto, dunque? Nossignori: perché in fatto di risorse da reinvestire nel turismo c' è ancora un grande nodo da sciogliere. Leggasi: leadership di Bassano nel comprensorio di riferimento.
“Dai Comuni limitrofi, che pure hanno strutture ricettive - aggiunge Fabris -, non c'è stata la volontà di fare come Bassano. Questo è un problema, perché la promozione turistica finanziata dall'imposta di soggiorno non può riguardare solo Bassano, ma tutto il territorio. Serve un'assunzione di responsabilità degli altri Comuni, per favorire la promozione del turismo a livello comprensoriale.”
Gli fa eco Roberto Astuni, presidente degli albergatori bassanesi aderenti a Confcommercio: “L'imposta è un atto dovuto nei confronti della città, che deve mantenere la sua vocazione turistica”. “Auspico - rileva ancora Astuni - che anche i Comuni limitrofi mettano qualcosa di loro, perché la promozione non è di Bassano ma è del territorio.”
Dove finisce la tassa, insomma, comincia il campanile. L'importante è che in futuro, per la promozione turistica del Bassanese, le campane non suonino a morto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.418 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 13.727 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 12.288 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 10.636 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 10.603 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 9.578 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 6.671 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 6.407 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 5.634 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 5.452 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.418 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.480 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.057 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.802 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.368 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.846 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.784 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.734 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 13.727 volte