Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-07-2025
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In questo fine settimana, da venerdì 11 a domenica 13 luglio, entrerà nel vivo in Valbrenta la quinta edizione di “Veneto Barbaro”, festival e festa culturale organizzato in collaborazione con i Comuni di Solagna e di Valbrenta che ha avuto la sua anticipazione nel pomeriggio dello scorso 28 giugno, in Val Verta, con una serata di musica e poesia dedicata a cantare il paesaggio terrazzato, protagonisti gli autori Stefania Bortoli e Giorgio Cavalli.
Nel programma di quest’anno, presentato alla Fornace di Solagna, sono previsti vari eventi che attraversano diversi linguaggi espressivi, allestiti secondo le finalità del festival "nell’ottica di avviare e mantenere attivi processi che costruiscano luoghi nuovi in cui incontrarsi, discutere, aggregarsi, in un’ottica a lungo termine e ad ampio respiro che vede la condivisione della cultura".
un momento dell'incontro in Val Verta organizzato da Veneto Barbaro
Si partirà da una conversazione, nella serata di venerdì dalle ore 21, dove si parlerà appunto del tema “Quale cultura? La promozione culturale tra micro e macro”, protagoniste Laura Boscardin e Irene Negri. Boscardin, autrice bassanese appassionata di poesia, vive a Barcellona; Negri, originaria di Casale Monferrato, da anni si è trasferita in Valbrenta e dal 2020 gestisce il profilo Instagram @invalbrenta per promuovere gli eventi del territorio e contribuire alla creazione di comunità, è consigliera comunale del Comune di Valbrenta.
Sabato 12, nella mattinata alle ore 10 è fissata l’inaugurazione della mostra fotografica “5 anni barbari”, un'esposizione visiva a cura del fotografo Stefano Nervo, negli scatti il racconto dei momenti salienti del festival dal 2021 a oggi; nel pomeriggio, dalle ore 15, spazio alla creatività con live painting e street art con musica, protagonista l’artista Camilla Baron. Il momento dedicato all’arte sarà seguito da un ritrovo per l’aperitivo in musica al Santa Fè. La sera, in collaborazione con il Cineforum di Solagna, la sala Valbrenta ospiterà alle ore 21 la proiezione di un film uscito nel 2024 di Alberto Rizzi, ovvero Squali, opera liberamente tratta dal romanzo "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij, tra gli interpreti Mirko Artuso. Il racconto è ambientato ai giorni d'oggi, sui Monti Lessini; il regista sarà presente in sala.
Domenica 13, al mattino è stata organizzata un’escursione guidata lungo i borghi di Solagna guidata da Federica Prosdocimo, di Guide Valbrenta, al termine ci sarà un pranzo comunitario alla Trattoria Da Doro; la sera, al Chiosco di Terrabona si esibirà in concerto Filippo Bellardo Gioli. Musicista originario di Bassano che ora vive in Valbrenta, Gioli suona con il gruppo TDP (The Dark Passengers), band ska-punk, e negli ultimi tempi si sta dedicando alla creazione di nuove canzoni in stile cantautorale, chitarra e voce, in italiano.
Un’appendice importante al Festival è in programma la sera del 22 luglio, si tratta dell’esito di un progetto che tratta di fiumi e acque: "Negli stessi fiumi" è una produzione site-specific ideata da Valentina Fin e sviluppata nell’ambito di una residenza artistica lungo il fiume Brenta, nella valle che lo attraversa, tra natura, storia e memoria orale. La creazione è stata commissionata dall’associazione culturale Bacàn e Operaestate Festival Veneto.