Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-07-2012
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Bassanesi col naso all'insù, questa mattina, sul lato est di piazza Libertà.
Dopo due anni di lavori proseguiti e interrotti a più riprese, le impalcature del cantiere del restauro dello storico palazzo di proprietà Pasqualon, sopra il Leon Bar, sono state infatti smantellate, lasciando spazio a un sorprendente colpo d'occhio sulla facciata dell'edificio.
L'opera di restauro, affidata alla ditta Giordano Passarella di Padova, ha infatti restituito alla luce una notevole serie di frammenti di affreschi che solo in parte erano già visibili, anche se offuscati dalla patina del tempo, prima dell'intervento.
La facciata del palazzo restaurato (foto Alessandro Tich)
“Gli affreschi c'erano già, li abbiamo puliti, ritoccati e recuperati dai rifacimenti preesistenti sotto gli intonaci - ci conferma il restauratore Silvano Cancelliere, uno degli esecutori materiali dell'intervento -. Con l'opera completata oggi, è stato ricuperato alla luce un buon 50% degli affreschi che ora si possono ammirare. Sono stati dipinti in varie epoche, che vanno dal '300 fino al '700, con una preponderanza di affreschi del 1400. Sulla facciata troviamo quindi 3-4 epoche diverse, che abbiamo cercato di far convivere anche a livello visivo e di equilibrio architettonico.”
“Una cosa interessante - continua Cancelliere - è stato il rinvenimento di lacerti, e cioè di porzioni di affreschi del '400 che sono stati restaurati nel 1700, con un intervento che ha rispettato l'affresco originale e non la tipologia di decorazione che a quell'epoca, e cioè nel XVIII secolo, seguiva la moda del tempo.”
“Gli affreschi quattrocenteschi - ci dice ancora il restauratore - potrebbero essere della scuola del Mantegna, ma si tratta solamente di un'ipotesi. Decorazioni analoghe, come tipologia, si trovano anche a Padova.”