Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 21-10-2010 20:57
in Attualità | Visto 4.162 volte
 

Romano ringrazia l'Arma

Il comandante provinciale dei Carabinieri, col. Michele Vito Sarno, in visita al Comune di Romano d'Ezzelino. Il sindaco Olivo: “Un'importante sinergia per la sicurezza dei cittadini”

Romano ringrazia l'Arma

Il col. Michele Vito Sarno, comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, col sindaco di Romano d'Ezzelino Rossella Olivo

A Romano d'Ezzelino l'Arma dei Carabinieri è di casa. E non solo perché a Romano è ubicata la sede della stazione dei Carabinieri che, oltre al Comune ezzelino, ha competenza territoriale anche sui Comuni di Cassola e Mussolente.
Ma anche - e soprattutto - perché negli ultimi anni si è creato un rapporto diretto con l'Amministrazione comunale che ha permesso di svolgere numerose iniziative e attività in collaborazione nei campi della sicurezza e della prevenzione della criminalità nei confronti dei cittadini.
A confermarlo è una voce autorevole: quella del col. Michele Vito Sarno, comandante provinciale dei Carabinieri di Vicenza, recatosi oggi in visita istituzionale al Comune di Romano d'Ezzelino per un incontro con la giunta del sindaco Rossella Olivo e con i rappresentanti delle categorie economiche locali.
Il comandante provinciale - accompagnato nell'occasione dal comandante della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa cap. Danilo Lacerenza e dal comandante della stazione dei Carabinieri di Romano lgt. Giuseppe Villani - ha fatto il punto della “situazione sicurezza”, accogliendo volentieri l'invito dell'assessore comunale competente Massimo Ronchi.
“Questo incontro - ha dichiarato il sindaco Olivo nella successiva conferenza stampa - è stato voluto dall'Amministrazione a conferma della sinergia tra il Comune, i Carabinieri e il tessuto sociale ed economico. L'ambizione della nostra Amministrazione è quella di dare soprattutto prevenzione. Assieme ai Carabinieri abbiamo realizzato un opuscolo, inserito nel Notiziario Amministrativo, con le principali informazioni per prevenire reati come i furti e le truffe agli anziani. Sempre insieme all'Arma abbiamo tenuto quattro incontri, nelle frazioni del Comune, sugli stessi argomenti con un grande riscontro da parte della popolazione.”
“Molto importante - ha ancora detto il sindaco - è stata la recente istituzione delle pattuglie a piedi dei Carabinieri, molto apprezzate dai cittadini, che aumentano la vicinanza tra il territorio e l'Arma.”
“Rispetto all'anno scorso - ha quindi aggiunto il col. Sarno - il trend della prevenzione dei reati a Romano è positivo. Il numero complessivo dei delitti perseguiti è in calo del 2%. Ci sono state 2 sole rapine, entrambe scoperte. I furti sono in aumento del 10%, ma la risposta dell'Arma ha visto un aumento del 68% delle denunce in stato di libertà, oltre a 10 arresti effettuati a Romano, sui 20 arresti complessivi nei Comuni di competenza della stazione comandata dal luogotenente Villani. Le truffe agli anziani, inoltre, sono in calo del 50%. Per una stazione dei Carabinieri si tratta di risultati estremamente lusinghieri.”
“A Romano d'Ezzelino - ha spiegato il cap. Lacerenza - l'Arma garantisce il pattugliamento del territorio 24 ore su 24. Da gennaio a settembre sono state effettuate più di 1000 perlustrazioni, con un raddoppio del turno nelle fasce orarie di chiusura degli esercizi pubblici. Dopo la sperimentazione dello scorso Natale, è entrato a regime anche il servizio delle pattuglie appiedate, in particolare nelle giornate di riscossione delle pensioni, negli orari di chiusura degli esercizi commerciali e nei centri abitati. La stazione è aperta al pubblico dalle 8 alle 22, in continuo contatto con il Nucleo Radiomobile e con l'Aliquota Operativa della Compagnia di Bassano del Grappa.”
“Il nostro Comune - ha sottolineato il sindaco - non ha attivato le ronde. Grazie all'attività dei Carabinieri e della Polizia Locale non ne abbiamo sentito il bisogno e non siamo pentiti di questo.”
La collaborazione dei cittadini, per la segnalazione di fatti o situazioni sospette, è comunque massima. “I cittadini sono i primi e più importanti allarmi - ha concluso il comandante Sarno -. La nostra è un'attività di intelligence, ma confidiamo molto sui sensori.”