Ultimora
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
12 May 2026 12:31
Archiviato a Trieste il procedimento sul caso Unabomber
12 May 2026 22:34
++ Ministero, test Hantavirus su turista ricoverata a Messina ++
12 May 2026 22:10
I giudici: la mamma del bosco 'non può tornare nella casa famiglia'
12 May 2026 21:58
++ Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia ++
12 May 2026 21:09
Malagò scioglie le riserve: 'Deposito la mia candidatura' alla Figc
12 May 2026 21:15
Si apre la 79esima edizione di Cannes: 'Il cinema come resistenza'
In principio era Silvio
Ritorno alle origini della tanto vituperata riforma della geografia giudiziaria che aveva soppresso il Tribunale di Bassano, decisa da un decreto convertito in legge del Governo Berlusconi IV, con Giorgia Meloni nella compagine dei ministri
Pubblicato il 24 lug 2025
Visto 10.201 volte
Il mio nome è Incoerenza.
Non è il titolo di un western all’italiana.
Ma è il richiamo ad una pagina di storia politica che il centrodestra continua a “dimenticare” in merito alla questione della riforma della geografia giudiziaria: il tanto vituperato provvedimento legislativo che aveva soppresso i Tribunali periferici, compreso quello di Bassano del Grappa, e che l’attuale Governo Meloni ha revisionato in parte col disegno di legge che prevede la riapertura di alcune sedi di giustizia, tra cui proprio Bassano, cancellate all’epoca ed accorpate ai Tribunali dei rispettivi capoluoghi di Provincia.
Fonte immagine: audible.it/blog
Perché è vero che la riforma è stata messa in atto nel 2012 dal Governo Monti nella figura del suo ministro della Giustizia, la severa Paola Severino.
Ma è altrettanto vero che l’Esecutivo Monti non ha fatto altro che applicare la legge delega approvata dalla maggioranza parlamentare di centrodestra del Governo precedente, il Berlusconi IV, che aveva convertito in legge un decreto in materia di revisione della spesa pubblica, con conseguente taglio dei Tribunali, approvato dal Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi IV medesimo.
L’ho scritto più volte, negli anni, su questo portale.
Ma lo ripeto a maggior ragione anche adesso, nel momento in cui quella riforma di tredici anni fa è oggetto della massima impopolarità da parte dello stesso Governo in carica.
Lo aveva attestato lo scorso gennaio l’intervento al Senato, in risposta a un’interrogazione del senatore Pierantonio Zanettin, del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, il quale aveva preannunciato lo schema di disegno di legge del Governo “che prevede una revisione di quella che riteniamo politicamente essere stata l’infausta stagione della revisione della geografia giudiziaria”.
Sarà stata anche una “infausta stagione”, per carità.
Ma chi le ha dato l’avvio è stato il Consiglio dei Ministri dell’ultimo Governo Berlusconi, di cui faceva parte anche l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’epoca ministro della Gioventù.
È stata ministro fino alla fine di quel Governo, il 16 novembre 2011, giorno dell’insediamento del successivo Governo Monti.
E il decreto-legge del Governo Berlusconi IV, recante “Ulteriori misure per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo” e poi convertito in legge dal Parlamento, è del 13 agosto 2011.
Quindi la Meloni c’era.
Ed è opportuno ricordarlo come antidoto alla memoria corta che contraddistingue questo Paese e chi lo governa, di qualunque colore politico esso sia.
Erano ovviamente altri tempi, conseguenti anche alla crisi finanziaria globale del 2008, che necessitavano di opportune politiche di forte contenimento della spesa pubblica.
Tuttavia, la “Spending Review”, che è rimasta appiccicata come un’etichetta a Mario Monti col suo Governo improntato ai tagli e ai risparmi, non l’ha inventata lui: l’ha ereditata dal suo predecessore.
In principio era Silvio, dunque.
Ne fa fede per l’appunto il già citato decreto-legge governativo 13 agosto 2011, n. 138 che dispone tutta una serie di misure di “revisione integrale della spesa pubblica”, tra le quali “la razionalizzazione dell’organizzazione giudiziaria”.
E ne fa fede soprattutto la legge 14 settembre 2011, n. 148 che ha convertito il sopra citato decreto-legge in legge delega, col voto favorevole della maggioranza parlamentare di centrodestra, sulle misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, con “delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari”.
La legge ha delegato il Governo “ad adottare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza”.
Nel testo sono indicate tutte le disposizioni di legge che saranno poi messe in atto dalla riforma della geografia giudiziaria del 2012.
Tra queste, per citare testualmente solo quella che riguarda direttamente Bassano del Grappa, quella di “ridurre gli uffici giudiziari di primo grado, ferma restando la necessità di garantire la permanenza del tribunale ordinario nei circondari di comuni capoluogo di provincia alla data del 30 giugno 2011”.
Ricapitolando: il Governo Berlusconi IV emana un decreto-legge sulla revisione integrale della spesa pubblica che viene poi convertito in legge, come stabilito dall’articolo 77 della Costituzione, dal Parlamento che a sua volta delega il Governo ad eseguire una delle “misure urgenti” più importanti e cioè il taglio dei Tribunali.
Ma, Houston, abbiamo un problema.
E il problema è che l’ultimo Governo di Silvio Berlusconi, il secondo più longevo della storia della Repubblica dopo il Berlusconi II, formato da una coalizione trainata dall’asse PdL - Lega Nord, entra in crisi dopo aver perduto la maggioranza assoluta alla Camera sul voto sul rendiconto generale dello Stato e il 12 novembre 2011 rimette il mandato nelle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Dopo quattro giorni, il 16 novembre 2011, gli subentra il Governo di Mario Monti.
Il quale, entro i dodici mesi di tempo imposti dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, il 6 luglio 2012 emana il decreto legislativo della riforma della geografia giudiziaria che sopprime 31 Tribunali ordinari periferici con le relative Procure della Repubblica, tra cui Bassano del Grappa che viene accorpato a Vicenza, e 220 sezioni distaccate di Tribunale.
Possiamo discuterne fino a esaurimento scorte, ma questa è la cronaca e la storia dei fatti.
Una storia scritta dal centrodestra e firmata dal centrodestra, Lega compresa, oggetto della cronica amnesia del centrodestra medesimo ogni qual volta, su pressione dei territori, la questione dei Tribunali eliminati dalla geografia giudiziaria è stata al centro di proteste dei “soppressi” o è ritornata di attualità.
È accaduto dal 2011 al 2014, quando alle manifestazioni per salvare il Tribunale di Bassano del Grappa i parlamentari e gli esponenti regionali della Lega, allora Lega Nord, erano sempre in prima linea, vicino ai sindaci e assieme al governatore Zaia, scordandosi o facendo in modo che non si ricordasse che il loro partito è stato tra i responsabili della soppressione del palazzo di giustizia di via Marinali.
E accade nuovamente anche adesso, in questa dichiarazione di verginità rispetto al passato di un Governo che emette un disegno di legge correttivo “dell’infausta stagione della revisione della geografia giudiziaria”, originata dal decreto-legge di un Consiglio dei Ministri di cui faceva parte anche l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il mio nome è Incoerenza, dunque.
Non è il titolo di un western all’italiana ma è il tratto distintivo della politica italiana.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.639 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.774 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.619 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.050 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.283 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 6.845 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.977 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.170 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 3.869 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.797 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.093 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.231 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.220 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.173 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.316 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.802 volte