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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-07-2015 14:22
in Attualità | Visto 2.520 volte

Su il sipario

Teatro Astra, ovvero la storia infinita. Il “Comitato per la restituzione alla Città di Bassano del suo Teatro Storico” non demorde e incontra il sindaco. “Il recupero del Teatro rappresenta un obiettivo imperdibile e insostituibile”

Su il sipario

L'ex Teatro Astra di Bassano (foto: archivio Bassanonet)

Ci sono questioni, a Bassano del Grappa, che appaiono sospese in un limbo senza fine. Il che, inevitabilmente, ne rinvia l'eventuale soluzione a tempo indeterminato.
Una di queste è la questione del Teatro, dopo le vicissitudini precedenti e conseguenti all'acquisto, da parte dei nuovi proprietari privati, dell'ex Teatro Astra, rimasto da allora una grande scatola vuota.
Sulla vicenda-teatro, che ciclicamente riaffiora in città, si alternano da anni due distinte prospettive. La prima è quella che scarta a priori l'eventualità che lo storico teatro di viale dei Martiri possa in qualche modo essere recuperato, in accordo coi proprietari, a un uso pubblico. E la recente ipotesi emersa nell'ambito dell'Amministrazione comunale - che non escluderebbe di ripensare la destinazione d'uso del costruendo (si fa per dire) Polo Museale Santa Chiara per collocarvi un nuovo teatro cittadino - va in questa direzione.
Sul fronte opposto si pone l'attività del “Comitato per la restituzione alla Città di Bassano del suo Teatro Storico” - composto da varie associazioni, club e società bassanesi - che sostiene invece la necessità di fare tutto il possibile per recuperare l'ex Teatro Sociale alla sua storica funzione cittadina.
Un Comitato che - a fronte anche delle recenti notizie sulle possibili destinazioni alternative nel Polo Santa Chiara sull'area ex Cimberle Ferrari - non demorde, e anzi rilancia la propria azione a sostegno della restituzione del Teatro bicentenario di Bassano alla vita culturale della città.
Nei giorni scorsi il Comitato ha incontrato il sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto, che ha rinnovato la convenzione - già siglata col sindaco precedente e proposta dal Comitato medesimo - che “riconoscendo nel Teatro Storico uno spazio di pubblica utilità, un centro di aggregazione vitale per il Centro Storico, pone le basi per una azione congiunta pubblico privata.”
Un protocollo che, in qualche modo, tiene ancora aperta la porta a una possibile iniziativa sinergica di Comune e associazioni cittadine per tentare una mediazione coi privati in funzione della riapertura del Teatro Astra.
In occasione dell'incontro col sindaco, il Comitato ha consegnato al primo cittadino una comunicazione che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

Comitato per la restituzione alla Città di Bassano del Grappa del suo Teatro Storico

Caro Sindaco, nel mentre ci complimentiamo con lei per l’impegno profuso nella soluzione dei principali urgenti problemi che affliggono la Città, dal Ponte Vecchio all’Ossario, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per le voci che si susseguono in merito alle possibili destinazioni alternative a quelle progettuali sull’area ex Cimberle Ferrari. In particolare a quelle che suggeriscono la costruzione del nuovo teatro di Bassano. E’ vero che un nuovo spazio multifunzionale potrebbe risolvere vari problemi logistici per manifestazioni di vario tipo. Ma non parliamo di nuovo Teatro poiché Bassano ha già il suo Teatro da oltre 200 anni e ci si dovrebbe piuttosto concentrare sulla possibilità di riacquisirlo alla Città a tempi brevi e successivamente restituirgli anche la sua veste storica.

Il nostro comitato non accetta di veder calare definitivamente il sipario.

Il teatro oggi denominato Astra con i suoi duecento anni rappresenta un elemento determinante di quella complessità sociale che è la vita stessa del centro storico, un luogo dove si sono stratificate emozioni, voci, incontri e momenti storico culturali indelebili e attende dopo gli errori passati che lo hanno visto sacrificato a interessi diversi come fosse un semplice cespite catastale, di vedere riconosciuto il suo giusto valore come memoria storica della Città e segno di identità per i bassanesi. Sappiamo bene le mille difficoltà che gravano sulle amministrazioni comunali gravate da mille debiti e vincoli, ma il recupero del Teatro rappresenta per noi e crediamo per tutta la città un obbiettivo imperdibile e insostituibile.
Un baluardo contro la desertificazione culturale e sociale del centro storico che già ha perso cinema caffè e negozi e oggi resta agli onori della cronaca spesso solo per eccesso di schiamazzi o di sicurezza..
Per quanto sopra, assieme alle precedenti amministrazioni si era cercata una formula di recupero e si era arrivati alla firma di una convenzione che, riconoscendo nel teatro storico uno spazio di pubblica utilità, un centro di aggregazione vitale per il Centro Storico, poneva le basi per una azione congiunta pubblico privata.
Le chiediamo pertanto, se come speriamo condivide quanto esposto, di seguire la linea dei suoi predecessori e rinnovare la suddetta convenzione.

Il Comitato Direttivo

Associazioni: API, ANA di Bassano, Amici dei Musei, Amici della Musica, Artigiani di Bassano, Bassano Città Murata, CAI Bassano, Commercianti Bassano, Innerwheel, Italia Nostra, Lions Bassano Host, Pro Bassano, Reale Armonica, Rotary Bassano, FAI Bassano, Museo Bonfanti, Tennis Bassano, Banca Romano e Santa Caterina.

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