Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
31 Jul 2026 22:15
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
31 Jul 2026 20:30
Schiacciato sotto un trattore nel Veneziano, morto 76enne
31 Jul 2026 14:44
Si tuffa per salvare la figlia e muore, recuperato il corpo del 36enne
31 Jul 2026 22:57
È morto Franco Baresi, il mondo si inchina al 'Piscinin'
31 Jul 2026 23:31
Salta il matrimonio Mps-Bpm, il freno dell'Agricole
31 Jul 2026 22:17
Torna la paura ai Campi Flegrei: scossa 4.7, crolli e otto feriti lievi
Elvio Rotondo
Contributor
Bassanonet.it
Cos’è la Shanghai Cooperation Organization (SCO)
In termini di superficie territoriale e di popolazione dei paesi che vi fanno parte è la più grande organizzazione regionale del mondo.
Pubblicato il 05 apr 2024
Visto 11.551 volte
La Shanghai Cooperation Organization (SCO) è un’organizzazione intergovernativa, economica e di sicurezza che ha come perno Mosca e Pechino, è stata fondata a Shanghai il 15 giugno 2001.
Il Segretariato della SCO, con sede a Pechino, è il principale organo esecutivo dell'organizzazione. Attualmente i paesi membri che la comprendono sono 9: India, Iran, Kazakistan, Cina, Kirghizistan, Pakistan, Russia, Tagikistan e Uzbekistan.
Quattro paesi membri sono potenze nucleari. Tre sono gli Stati osservatori: Afghanistan, Bielorussia, Mongolia anche se Kabul non è stato invitato nell’ultimo vertice del 2023.
La Shanghai Cooperation Organization (SCO) è la più grande organizzazione regionale del mondo in termini di superficie territoriale coperta e di popolazione compresa al suo interno.
Nel 2022, al Vertice SCO di Samarcanda, è stato avviato il processo di elevazione dallo status di osservatore della Repubblica di Bielorussia all'interno dell'Organizzazione al livello di Stato membro; Altri 14 paesi sono partner del dialogo - Azerbaigian, Armenia, Bahrein, Egitto, Cambogia, Qatar, Kuwait, Maldive, Myanmar, Nepal, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Turchia, Sri Lanka.
La Bielorussia sarà la prima ad aderire perché è nella fase finale per ottenere lo status di Stato membro con pieni diritti. Probabilmente avverrà durante la riunione di quest’anno in Kazakistan.
In termini di superficie territoriale e di popolazione dei paesi che vi fanno parte è la più grande organizzazione regionale del mondo.
Le lingue ufficiali nella SCO sono il cinese e il russo.
Fin dalla sua istituzione, la SCO si è concentrata principalmente su questioni di sicurezza regionale, la lotta contro il terrorismo regionale, il separatismo etnico e l’estremismo religioso. Ad oggi, le priorità della SCO includono anche lo sviluppo regionale. Secondo quanto emerso da un’intervista con il vice segretario generale della SCO Grigorij Logvinov, la cooperazione portata avanti attraverso i ministeri della difesa e le forze armate ha un chiaro orientamento antiterrorismo, come evidenziato anche dagli scenari delle esercitazioni militari che si sono svolte all’interno della SCO: tutte sono subordinate al compito di respingere congiuntamente grandi attacchi su vasta scala da parte di terroristi internazionali.
Teheran è il nono membro della SCO dal 4 luglio dello scorso anno, in quell’occasione il Presidente iraniano Ebrahim Raisi aveva partecipato al vertice virtuale della SCO ospitato dall'India. L'Iran entrando a far parte dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai delle nazioni eurasiatiche potrebbe aver così ottenuto un piccolo sollievo dal suo isolamento da parte dell'Occidente. Il processo dell’organizzazione per l’inserimento di nuovi membri è lungo e complesso. L’Iran aveva lo status di osservatore dal 2005 e nel luglio 2023 ha ottenuto la piena adesione. I funzionari iraniani hanno celebrato questa nuova adesione come un trionfo diplomatico. La SCO ha fornito a Teheran nuove opportunità di penetrazione nei mercati cinese, indiano e russo. Secondo il Gulf International Forum, l’adesione dell’Iran potrebbe facilitare le operazioni commerciali con l’India, come le importazioni di prodotti vegetali e chimici. Inoltre, l’Iran aumenterebbe le importazioni di autoveicoli e pezzi di ricambio dalla Cina nell’ambito delle normative SCO.
Di contro tra i membri dell'Asia centrale alla SCO, l'Uzbekistan e il Tagikistan erano contrari all'ammissione accelerata dell'Iran nell'organizzazione.
L’Uzbekistan temeva che l’ammissione dell’Iran come membro a pieno titolo avrebbe comportato una diminuzione del ruolo e del peso dei paesi dell’Asia centrale nella SCO. Il Tagikistan, a sua volta, accusava l'Iran di interferire negli affari interni a causa del suo sostegno al Partito della rinascita islamica del Tagikistan (IRPT), bandito nel paese.
È bene ricordare che la SCO riunisce anche paesi dalle relazioni storicamente complicate, proprio come Cina e India (da ricordare gli scontri avvenuti al confine tra i due paesi nel dicembre 2022, ultimo atto di una crisi scoppiata nel 1962), o India e Pakistan (e forse oggi anche Iran e Pakistan visto i reciproci e recenti attacchi). Aspetti che non possono fare altro che ostacolare forme di espansione e di cooperazione in materia di sicurezza.
La Cina, che negli ultimi anni si sta espandendo in termini di area e profondità della sua attività, potrebbe essere frenata dall’India, partner di lunga data della Russia, poiché ha punti comuni e congruenza di interessi con Mosca. India e Russia potrebbero trovare una visione condivisa per plasmare il futuro dell’Eurasia.
Il corridoio economico Cina-Pakistan è un esempio del partenariato strategico tra Cina e Pakistan. Il progetto prevede la costruzione di una rete di strade, linee ferroviarie, progetti energetici e infrastrutture di trasporto che cambieranno l’intero panorama della regione. Il porto di Gwadar fungerà da punto nodale per i corridoi commerciali ed energetici e presto si trasformerà in un hub commerciale paragonabile a Singapore, Hong Kong e Dubai.
Nonostante la situazione di tensione tra Iran e Pakistan si stia avviando verso una soluzione graduale, perdura comunque una rivalità regionale da non sottovalutare. Sia il Pakistan che l'Iran sono membri dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), pertanto la Cina, il più importante alleato di Pakistan e Iran, si era subito offerta di mediare per evitare scontri interni all’organizzazione.
La SCO gioca un ruolo importante nel tentativo di Pechino di conquistare la leadership in alcune parti dell'Asia e del Medio Oriente soprattutto nelle questioni economiche e di sicurezza. La Cina ha investito molto nella crescita del blocco al quale si potrebbero aggiungere, prossimamente, anche Arabia Saudita e Bielorussia.
Infine funzionari cinesi avrebbero chiesto alle loro controparti iraniane di favorire un allentamento della tensione nel Mar Rosso persuadendo gli Houthi, sostenuti dall'Iran, a non attaccare le navi in transito. La situazione nel Mar Rosso potrebbe danneggiare anche il commercio cinese.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.859 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.690 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.142 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 18.914 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 13.744 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 10.153 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 9.735 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.261 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.225 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.859 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.651 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.392 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.304 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.200 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.975 volte