Ultimora
6 Apr 2026 20:02
Giovane scivola in un torrente e muore annegato nel vicentino
6 Apr 2026 19:46
Incidente con 5 automobili sulla Pontebbana, traffico bloccato
6 Apr 2026 19:41
Motociclista urta contro un'auto, morto nel Vicentino
6 Apr 2026 12:44
A Pasqua con dosi di hashish e cocaina, un uomo arrestato a Padova
6 Apr 2026 10:12
Esce di strada con l'auto, muore 33enne nel veronese
7 Apr 2026 09:22
Utilizzo delle basi Usa in Italia, oggi Crosetto alla Camera
7 Apr 2026 09:09
Ragazzo aggredito per strada a Crema, morto in ospedale
7 Apr 2026 09:08
Medio Oriente: Sinagoga a Teheran distrutta da attacchi Usa-Israele. Mojtaba Khamenei è 'in stato di
7 Apr 2026 08:36
++ Ragazzo aggredito per strada a Crema, morto in ospedale ++
7 Apr 2026 08:16
La missione Artemis II compie il Flyby intorno alla Luna VIDEO
Il richiamo della foresta
Dallo spunto di una foto scattata al Museo Civico davanti alla “Straniera” di Bortolo Sacchi, considerazioni a ruota libera sulla figura della consigliera comunale Ilaria Brunelli
Pubblicato il 06 nov 2023
Visto 10.963 volte
Questo editoriale nasce così.
Ogni tanto mi capita di scattare col telefonino una foto “a futura memoria”.
Colgo cioè un’immagine che potrebbe servirmi nell’avvenire. La scarico nel Pc, la tengo idealmente nel cassetto e quando poi - anche dopo mesi - spunta la notizia o l’argomento che può essere associato a quella foto, la pubblico nell’articolo che scrivo al riguardo.
Ilaria Brunelli e ‘La Straniera’ di Bortolo Sacchi (foto Alessandro Tich)
Capita inoltre, sempre ogni tanto, che sia la stessa immagine immortalata nella foto ad ispirare l’articolo stesso. Questo mio scritto di oggi è la combinazione dei due casi.
Ebbene: sabato scorso 4 novembre, come ho riportato nel mio pezzo intitolato “Fernando Furioso”, mi sono recato al Museo Civico in occasione della visita alle sale riallestite dell’ex direttore del Museo Fernando Rigon, al centro di un caso scoppiato con l’Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti.
Tra le persone convenute in Museo in accompagnamento di Rigon c’era anche la consigliera comunale Ilaria Brunelli, nella sua veste privata di socia degli Amici dei Musei.
È da un po’ di tempo che non scrivo della Brunelli, nonostante l’overdose di notizie e di accadimenti meritori di analisi nel rutilante e animato mondo della politica cittadina.
L’ultimo mio articolo su di lei, pubblicato lo scorso luglio, non riguardava neppure la sua attività di consigliera comunale ma la sua assunzione in Provincia a Vicenza come Capo di Gabinetto del presidente Andrea Nardin.
Non ne scrivo da mesi, dunque. Ma siccome al Museo ho pensato che “prima o poi ne scriverò”, anche perché la politica comunale è già il leitmotiv dell’attualità quotidiana e lo sarà sempre di più in vista del voto amministrativo di giugno 2024, ho ritenuto che il soggetto della mia nuova foto a futura memoria fosse proprio lei: la capogruppo di maggioranza Ilaria Brunelli.
Come e dove scattare una immagine della Ilaria che possa offrire spunti futuri di commento giornalistico?
Scelgo di farlo nella Sala Canoviana. Non so ancora il perché, ma con Canova è facile trovare associazioni di idee che possano essere tichianamente applicate alle notizie di attualità, anche politica.
Chiedo alla Brunelli se posso farle una foto vicino a una delle sculture esposte, spiegandole anche il perché. E lei, che è una ragazza intelligente e spiritosa, sta al gioco.
La scultura prescelta è quella collocata all’inizio della sala, anche per non perdere troppo tempo, ed è una delle “teste ideali” di Antonio Canova.
Fatta la foto, che vedete pubblicata in calce a questo articolo, penso già a che tipo di notizia o di editoriale politico potrà essere in futuro abbinata.
Tuttavia, è solo dopo aver scattato l’immagine che, leggendo la didascalia, mi accorgo del nome della scultura fotografata: “Testa di Elena”.
No: essendo la Brunelli capogruppo di #PavanSindaco, forse non è proprio il caso.
Ma subito dopo si presenta una seconda occasione di foto futuristica, che è quella definitiva.
Il dottor Fernando Rigon e il gruppetto al seguito passano davanti alla “Straniera” di Bortolo Sacchi, famoso dipinto del ‘900 acquisito dal nostro Museo proprio durante la direzione di Rigon.
“Ti assomiglia tantissimo”, dice qualcuno alla Brunelli. E viste le affascinanti fattezze del volto della giovane straniera dipinta da Sacchi, è un gran bel complimento.
Per me è un invito a nozze. Chiedo all’Ilaria di mettersi davanti al grande quadro per scattarle un’altra foto e lei sta nuovamente al gioco, mettendosi addirittura nella stessa posa della donna ritratta dal pittore veneziano.
Non sono l’unico a scattarle delle foto davanti al dipinto, una delle quali viene poi pubblicata dalla stessa Brunelli nel suo profilo Facebook.
Con la seguente frase:
« “La straniera / Ła foresta” e la Veneta ».
E con altri commenti del tipo: “Incredibile la somiglianza”, “Identica”, “La tua antenata”, “Cavoli, siete uguali” oppure “Uguae”, eccetera.
È ovvio che “la Veneta” è la consigliera comunale, di cui è nota anche la passione che nutre per l’autonomia della Regione del Leon.
Ma io qui voglio dimostrare la teoria opposta: e cioè che “La Straniera” è invece proprio lei.
Sarà anche una persona molto indipendente, certamente alternativa nel modo di porsi su alcuni grandi temi di attualità e di comportarsi di conseguenza e assai propensa ad esternare liberamente il proprio pensiero sulle questioni del nostro tempo, spesso anche controcorrente, come testimoniano i suoi interventi social degli ultimi anni.
L’anno scorso ha anche tentato l’avventura parlamentare, candidandosi alla Camera alle elezioni politiche con la lista “anti sistema” Italexit di Gianluigi Paragone.
Ma Ilaria Brunelli è l’unico capogruppo di maggioranza che ha sempre rispettato le consegne di coalizione.
Il capogruppo della Lega Roberto Gerin ha sofferto dei mal di pancia all’interno del suo stesso gruppo e nell’ultimo consiglio comunale, alla discussione per la prima votazione per l’elezione del presidente del consiglio, il suo disagio è diventato di dominio pubblico.
La capogruppo di Forza Italia-Cittadini di Bassano Chiara Tessarollo è sempre stata fedele alle disposizioni di alleanza, ma la sua uscita dal consiglio comunale dello scorso 27 luglio in occasione del voto sull’accordo Baxi/Pengo, che ha influenzato l’esito del voto stesso, rimarrà negli annali dell’amministrazione Pavan.
Non parliamo della capogruppo di Impegno per Bassano Marina Bizzotto.
Sulle sue discrepanze dell’ultimo anno con il resto della maggioranza - dal caso Isacc a quello Baxi/Pengo, fino alla sua uscita dalla sala consiliare per far mancare il numero legale alla maggioranza stessa - potremmo scrivere un libro.
Ilaria Brunelli no. Non c’è stata alcuna occasione a mia memoria giornalistica in cui il suo ruolo di capogruppo di #PavanSindaco abbia in qualche modo vacillato.
A inizio legislatura non è stata premiata con un assessorato come il suo grande impegno in campagna elettorale e come il numero dei voti ottenuti nel 2019 avrebbero meritato.
Sempre agli inizi, più di una volta ha lamentato, anche sulle pagine di Bassanonet, la mancanza di condivisione interna tra giunta e maggioranza.
Ma tutto ciò non ha inficiato una lealtà alla causa e una coerenza che in questi quattro anni di mare mosso in via Matteotti non possono che esserle riconosciute.
C’è poi un altro aspetto da tenere in considerazione, che è anche una delle cause per cui non ho scritto da mesi articoli su Ilaria Brunelli.
Quest’ultimo anno di mandato dell’amministrazione Pavan è iniziato, sta continuando e continuerà nel segno di una campagna elettorale interna già scoppiata in seno alla maggioranza.
Ma in tutte queste notizie di movimenti intestini e di travasi di tessere tra una parte e l’altra delle componenti partitiche della coalizione la Brunelli non c’è, perché il suo impegno amministrativo rimane profondamente civico, fino adesso non ha partecipato alle danze preelettorali e difficilmente ne farà parte fino alla prossima primavera.
È vero: oggi si scrive #PavanSindaco e si legge Fratelli d’Italia.
Tre consiglieri su sei del suo gruppo - due dei quali, arrivati dalla Lega, di recente acquisizione - hanno in tasca la tessera della Meloni, al punto che qualcuno li ha già ironicamente ribattezzati Fratelli d’Ilaria.
Ma lei, almeno all’apparenza dell’osservazione politica, tiene ancora la barra dritta per tutelare l’identità civica della sua formazione, nonostante le fughe in avanti del collega di gruppo Pietrosante che ha ormai inondato di Fratellismo le sue iniziative in consiglio comunale.
Altri consiglieri di maggioranza, nel corso di questo mandato, hanno cambiato gruppo e qualcuno è andato persino all’opposizione.
La Brunelli è rimasta invece sempre al suo posto e fino ad oggi è stata completamente estranea alle dinamiche ondulatorie e sussultorie della maggioranza Pavan.
Una figura aliena dagli usi e costumi della attuale coalizione di centrodestra.
Ecco perché “La Straniera” è proprio lei, la venetissima Ilaria Brunelli.
E se magari vuole già trovare lo slogan per una sua eventuale ricandidatura alle elezioni comunali di Bassano 2024, le consiglio il titolo del celebre romanzo di Jack London:
“Il richiamo della foresta”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 aprile
- 07 apr 2024Gimme Five
- 07 apr 2023L’Aquila bicipite
- 07 apr 2023L’amaro calice di Prosecco
- 07 apr 2023Regione e sentimento
- 07 apr 2023Onda Civic
- 07 apr 2023L'Ingegnere a Palazzo
- 07 apr 2021Vota Antonio, Vota Antonio
- 07 apr 2020Lo spaccio ai tempi del Coronavirus
- 07 apr 2018Accolto dalla pianta
- 07 apr 2018In quattro e quattr'otto
- 07 apr 2017La stoffa del genio
- 07 apr 2017Cult Fiction
- 07 apr 2016TAR, respinto il ricorso della Vardanega
- 07 apr 2015Il morso del turista
- 07 apr 2014Serracchiani Express
- 07 apr 2014Guerre Stellari
- 07 apr 2014Popolare di Marostica, Gasparotto non demorde
- 07 apr 2014Viale Pecori Giraldi: partono finalmente i lavori di asfaltatura
- 07 apr 2014Il Tribunale ritenta con l'“ABC”
- 07 apr 2014“Non volevamo offendere nessuno”
- 07 apr 2012Pasqua con i tuoi
- 07 apr 2012Rosà: l'ex Guardia Medica diventa un “caso” elettorale
- 07 apr 2011Piscina comunale: un caso di morbillo tra i frequentatori
- 07 apr 2011I furbetti della discarica
- 07 apr 2010“Scusi, cos'è quel chiosco nero?” “Leggete l'articolo di Bassanonet”
- 07 apr 2010Lavori in via Museo, stop alle auto
- 07 apr 2009Giuliana De Sio, alias Mrs Robinson, al teatro Astra
- 07 apr 2009Una tela di 65 metri issata da un auto-gru per vedere l'impatto delle “Torri”
- 07 apr 2009Terremoto in Abruzzo, da Bassano ondata di solidarietà
Più visti
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.438 volte
Politica
31 mar 2026
Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali
Visto 10.355 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 9.142 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.215 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.111 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.560 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.944 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.152 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.803 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.450 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.187 volte

