Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
Valore e Psiche
Il gesso dell’Amore e Psiche di Antonio Canova, in mostra a Bassano e di proprietà di Veneto Banca, in vendita all’asta a Roma. Alla prima battuta d’asta non è stato trovato un acquirente, ma se ne riparla a gennaio
Pubblicato il 29 dic 2022
Visto 8.300 volte
Amore e Psiche. I due protagonisti della favolosa Love Story narrata da Apuleio nelle Metamorfosi.
Lei, mortale dalla bellezza eguale a Venere, diventa sposa del dio Amore (Eros per gli amici) senza però sapere chi sia realmente suo marito, che le si presenta solo nell’oscurità della notte.
Tralascio per motivi di spazio il resto della storia, che cominciava però ad intrigarmi.
Antonio Canova, Amore e Psiche stanti, (particolare), gesso, inizio XIX secolo. Foto Alessandro Tich
È un mito eterno che oggi a Bassano si presenta ai nostri occhi, immortalato dal genio plastico di Antonio Canova. Il gesso Amore e Psiche stanti, datato all’inizio del XIX secolo ovvero ai primi anni dell’800, è infatti uno dei tanti capolavori esposti nella mostra-boom del Bicentenario Canoviano “Io, Canova. Genio Europeo” al Museo Civico, collocato nella terza e ultima sala dedicata a “Canova nella storia”.
Rispetto ad altre statue più imponenti è un’opera di dimensioni contenute (148 x 68 x 65 cm) eppure è un mirabile concentrato di grazia ed eleganza, sublimato dalla farfalla che lei poggia con delicatezza sulla mano di lui. È presentata come “invenzione” di Canova, eseguita su disposizione e sotto diretto controllo dell’artista dai maestri gessini Vincenzo Malpieri e Giuseppe Torrenti o altri.
È di provenienza dello studio di Antonio Canova a Roma dove è rimasta almeno fino al 1829, e cioè fino a sette anni dopo la scomparsa dell’autore, prima che venisse presa in carico dall’erede universale dello scultore, il fratello Giovanni Battista Sartori Canova, per essere poi donata ai conti Antonietta Bianchi e Filippo Canal.
Dal 2004 l’Amore e Psiche stanti esposto a Bassano è di proprietà di Veneto Banca, che ha acquistato il gesso dagli eredi dei nobili veneti.
Si tratta quindi del pezzo forte della collezione di opere d’arte e di arredi dell’istituto di credito trevigiano finito in liquidazione coatta amministrativa a seguito del crac drammaticamente noto ai risparmiatori. Una bruttissima storia della finanza veneta, che fa il paio con Popolare di Vicenza, con conseguenze inevitabili: per recuperare risorse da destinare in primis allo Stato i liquidatori di Veneto Banca hanno messo in vendita anche i beni artistici di proprietà dell'istituto e il gesso canoviano non fa eccezione.
L’Amore e Psiche che possiamo ammirare in questo periodo a Bassano, in particolare, è stato messo all’asta, affidando la vendita all’incanto alla casa d’aste Bonino di Roma.
Vale a dire la stessa casa d’aste che si è già occupata della vendita delle opere d’arte e degli arredi della controllata di Veneto Banca in Romania.
Questa volta si tratta però di un’asta davvero speciale: perché un Canova non si propone e non si trova tutti i giorni.
Mercoledì 28 dicembre si è svolta nella sede romana di Bonino casa d’aste la prima battuta d’asta per la vendita del gesso del maestro neoclassico di Possagno.
Trovandosi fisicamente l’opera a Bassano del Grappa, la seduta per la vendita all’incanto si è tenuta a distanza con presentazione dell’opera da parte del battitore nei canali online e possibilità di acquisto sulla piattaforma GoForArts o con offerte rilanciate per via telefonica.
Il “lotto” - valore stimato: 200.000-300.000 euro - è inserito all’interno del catalogo di opere d’arte “Meraviglie. Atto I”, dedicato dalla casa d’aste alla pittura, alla scultura e alla grafica europea e il cui coordinatore per la vendita è Matteo Smolizza.
“Mercoledì scorso abbiamo organizzato la prima battuta d’asta per il gesso canoviano - conferma Smolizza a Bassanonet - con prezzo a base d’asta di 400.000 euro e cioè il doppio della stima minima di 200.000 euro.”
Un valore di vendita che, come mi spiega il responsabile della procedura, ha un suo preciso perché. L’Amore e Psiche stanti di Antonio Canova è stato infatti vincolato lo scorso luglio dallo Stato italiano come “opera di eccezionale interesse storico-artistico”.
Ciò significa che può essere venduto, ma non può uscire dai confini nazionali.
In altre parole deve restare in Italia e la circostanza esclude automaticamente i potenziali acquirenti stranieri, a meno che non possiedano un’abitazione o un sito nel nostro Paese dove collocare obbligatoriamente l’opera. La domanda si è così giocoforza ridotta rispetto all’importanza dell’offerta.
Da qui la decisione di Bonino casa d’aste di puntare sulla modalità dei migliori acquirenti.
Ovvero sulla concorrenza tra i cosiddetti “super collezionisti”, che hanno i mezzi economici e sono in grado di riservare una degna collocazione al bene acquisito, piuttosto che sui mercanti d’arte che potrebbero invece interessarsi all’acquisto della scultura per rivenderla a loro volta. Da qui la battuta d’asta con partenza dal valore doppio della stima minima, comunque commisurato allo status dell’opera quale oggetto vincolato per la sua importanza culturale nazionale. “Senza il vincolo dello Stato la base d’asta per l’opera supererebbe i 500.000 euro”, puntualizza il dottor Smolizza.
Comunque sia, la seduta d’asta del 28 dicembre per l’Amore e Psiche di Canova non ha trovato acquirenti. Nel prossimo mese seguirà pertanto una nuova fase d’asta: il 12 gennaio l’opera sarà riproposta con base al 150% rispetto alla stima minima e cioè con partenza da 300.000 euro. Se anche questa vendita andasse a vuoto, è già prevista una terza call per il 26 gennaio, con ulteriore proposta al ribasso: base d’asta al 100% rispetto al valore minimo di stima e cioè 200.000 euro. Valore e Psiche.
Ma cos’ha di particolare il gesso esposto a Bassano dal punto di vista del suo valore artistico prima ancora che economico?
“Si tratta di un gesso, ma non è un modello - spiega Matteo Smolizza -. Come sappiamo, Canova realizzava i gessi come modelli per le sculture in marmo. Ma innanzitutto, diversamente dal gesso dell’Amore e Psiche stanti conservato a Possagno, su quest’opera non ci sono i chiodini di bronzo che l’artista applicava per misurare il modello di gesso e trasferirne le dimensioni nella scultura di marmo.”
“Inoltre - prosegue il referente per la vendita di “Meraviglie. Atto I” - il gesso attualmente in mostra a Bassano ha una base diversa rispetto al modello in gesso di Possagno e rispetto ai due marmi dell’Amore e Psiche stanti esposti al Louvre e all’Ermitage, nei quali le due figure si erigono sopra una roccia spezzata. Il gesso che è stato messo all’asta poggia invece su un basamento di forma ovale.”
“Si ritiene quindi - afferma Smolizza - che si tratti di un gesso immaginato dall’artista per un’accademia o per qualche collezionista e che non ha avuto un seguito. E questo, probabilmente, perché è un’opera di inizio XIX secolo quando cambia il linguaggio della scultura di Canova, attorno al 1803-1804, virando verso immagini più robuste e virili, consentanee all'emergere del potere, e del mito, di Napoleone e della nuova Europa borghese.”
Dunque, egregi lettori, fino al prossimo 26 febbraio il gesso dell’Amore e Psiche stanti di Antonio Canova potrà essere ammirato, fra tanti altri marmi e gessi provenienti da ogni dove, nella mostra allestita al Museo Civico di Bassano.
Dopodiché, a mostra terminata, se sarà restituito ai liquidatori di Veneto Banca o se sarà consegnato al nuovo proprietario che nel frattempo se lo sarà aggiudicato, lo stabilirà solo il martello del banditore.
L’opera rimarrà comunque in Italia e già questa è una buona notizia (Napoleone docet, con le opere d’arte sottratte dai francesi nelle campagne napoleoniche e riportate in parte nel suolo italico proprio da Canova).
E di certo non mancano nel nostro Paese, e anche e soprattutto nel nostro Nordest, dei “super collezionisti” - imprenditori, enti, fondazioni eccetera - in grado di cogliere il gesso al balzo per acquisire la proprietà di un’opera firmata dal genio di Possagno.
È un bell’impegno per il portafoglio ma in fin dei conti, parlando di valori assoluti di mercato, costa meno del dito mignolo di Leo Messi o di Mbappé.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.676 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.850 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.984 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.206 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.819 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.119 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.242 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.343 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.832 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.223 volte



