Ultimora
28 Jan 2026 19:29
L'Istituto di cultura di Madrid omaggia Giorgio Perlasca
28 Jan 2026 19:09
Uccise il vicino di casa e si scattò un selfie, chiesto l'ergastolo
28 Jan 2026 18:37
Marina Carr riscrive in chiave contemporanea la Locandiera di Goldoni
28 Jan 2026 16:26
Milano Cortina -9: a Verona zona gialla attorno all'Arena per cerimonie
28 Jan 2026 16:23
Milano Cortina: a Verona una mostra sullo sport al femminile
28 Jan 2026 23:33
Champions League: Monaco-Juventus, bianconeri ai playoff
28 Jan 2026 23:32
Champions League: Borussia Dortmund-Inter 0-2, non bastano Dimarco e Diouf per centrare gli ottavi
28 Jan 2026 23:15
Champions League: Napoli-Chelsea 2-3, Joao Pedro butta fuori i partenopei dalla coppa
28 Jan 2026 21:59
A Minneapolis 16 arresti, 'hanno aggredito gli agenti'
28 Jan 2026 21:41
A Minneapolis 16 arresti, 'hanno aggredito gli agenti'
Redazione
Bassanonet.it
La Serenissima
Intervista a Rossella Olivo dopo la batosta a Romano. “Accetto tranquillamente e democraticamente il risultato. Ha vinto una lista di “tutti contro di me” e si sono nuovamente mossi i comitati di interesse, soprattutto riguardo all’Area Fratelli”
Pubblicato il 14-06-2022
Visto 8.831 volte
Intervisto Rossella Olivo nel suo posto di lavoro, presso un ufficio in coworking dove lei si occupa di progettazione di bandi europei.
Dei tanti anni in cui è stata sindaco a Romano d’Ezzelino mi ricordo bene lo spirito grintoso e il piglio battagliero che l’hanno contraddistinta, sempre pronta all’occorrenza a tirare fuori gli artigli. Oggi invece la vedo insolitamente tranquilla, distesa e rilassata.
La Serenissima.
Rossella Olivo (foto Alessandro Tich)
Eppure ieri Rossella Olivo, all’esito delle elezioni amministrative di Romano in cui si è nuovamente candidata a sindaco con la lista Romano per Tutti, ha subìto la batosta della vita: neanche il 16% dei consensi, asfaltata dal rullo compressore dell’Equipe 84 del riconfermato sindaco Simone Bontorin.
Un tracollo che lei accetta con pacatezza, come mi conferma già dalla prima risposta.
Rossella Olivo, il giorno dopo il risultato elettorale qual è sentimento che prova? Rabbia, delusione o cosa?
Nè rabbia, né delusione, né niente. Io mi sono messa in gioco perché era giusto che a Romano non ci fosse un’unica lista. L’ho fatto con senso di responsabilità perché, come ho più volte dichiarato, me lo avevano chiesto un gruppo di giovani, dei cittadini e alcune associazioni. Non volevo fare il candidato sindaco perché il sindaco l’ho già fatto per anni e questo l’ho sempre detto. Quindi, quando ho visto che nessuno l’avrebbe fatto, mi sono resa disponibile e ci ho messo la mia faccia, con coraggio, sapendo già che sarebbe andata così.
Perché sapeva già che sarebbe andata così?
Perché la lista Bontorin è stata una lista di “tutti contro di me”. Si sono messi insieme sia soggetti politici contro, quindi dal PD a Fratelli d’Italia, anche se Bontorin continua a sostenere che lui ha fatto una lista civica, sia soggetti interni che sappiamo essere comunque dei soggetti contro di me. Non solo, ma si sono nuovamente mossi anche quei comitati di interesse che a Romano ci sono sempre stati, soprattutto a riguardo dell’Area Fratelli, che ultimamente si sono visti presenti in maniera fisica. Qualcuno si porrà il dubbio come mai, tra i loro rappresentanti di lista intervenuti a difendere il voto ai seggi, non c’erano soggetti della lista. Ritengo che la giunta sia già fatta e che i posti siano già decisi. A Romano ci si chiede anche come mai l’ex sindaco di Cassola Antonio Pasinato abbia chiamato le varie famiglie per invitare a votare Bontorin. Me lo chiedo anch’io. Punto di domanda, lascio aperte le risposte.
Lei dice che si aspettava questo risultato. Ma si aspettava una percentuale così clamorosa?
Diciamo che c’è stata un’affluenza molto bassa, perché l’affluenza è stata del 56%.
E probabilmente a mancare sono stati i nostri. Perché probabilmente non siamo riusciti a lanciare messaggi che sono stati capiti e perché la nostra campagna elettorale è stata brevissima. Quando ho deciso di candidarmi a sindaco, tenga presente che non avevo ancora preparato il materiale. I miei manifesti sono usciti una settimana dopo la mia candidatura, abbiamo fatto quindi una campagna elettorale estremamente breve e certamente non siamo riusciti a fare passare i nostri messaggi. Mentre alle spalle dell’attuale amministrazione, che era anche l’amministrazione di prima, si sono mossi e strutturati tutta una serie di soggetti e di interessi che hanno lavorato per lungo tempo per arrivare al risultato e ci sono arrivati. Basta, democraticamente si accetta questo. I miei voti personali io ce li ho sempre e questa è una soddisfazione, come ripeto che ho avuto il coraggio di metterci la faccia e ce l’ho messa orgogliosamente perché non era possibile che a Romano mancasse una seconda lista.
Col senno di poi potevo anche dire: ma ne valeva la pena? Forse anche no, forse non conveniva presentare nessuna lista, perché se non fosse andato a votare quel 16% che ho preso io non si sarebbe raggiunto il 50% + 1 degli aventi diritto al voto con una sola lista in corsa e il Comune in questo momento sarebbe commissariato. Forse ho fatto un favore a Bontorin…
Ieri il sindaco Bontorin, che ho intervistato, ha dichiarato che dalla propria parte c’era una squadra, mentre dall’altra parte c’era una persona, e quindi non una squadra, che ha provato a vincere in base a quello che era il suo passato, ma non c’è riuscita. Cos’è stata allora, una sorta di “Olivo contro tutti”?
Non è stato “Olivo contro tutti”, è stato “tutti contro Olivo”. È diverso.
Si è chiesta il perché?
Certo. Io a Romano, e tutti lo sanno, ho bloccato dei comitati di interesse importanti e non sono mai scesa a compromessi. In politica si sa che non paga non scendere a compromessi, ma io questa sono e questa intendo rimanere. E allora ci si chiede: come mai si parla di Area Fratelli ancora adesso? Inventiamo la scusa di una scuola media, che poi viene chiamata polo scolastico? L’idea che si ha è quella che ci vuole una scusa per mettere le mani sull’Area Fratelli, area appetibile per tanti sotto l’aspetto economico perché è un’area che si presta a speculazioni. Mi auguro di sbagliarmi, ma purtroppo temo di non sbagliarmi.
Lei andrà in consiglio, in opposizione?
Io ho tentato di fare opposizione per cinque anni, in realtà non sono riuscita a farla perché io e gli altri componenti del mio gruppo siamo stati solo e sempre costantemente aggrediti e offesi. Mai c’è stata la possibilità di discutere un tema amministrativo perché nel momento in cui sollevavamo qualche dubbio sull’azione dell’amministrazione ci veniva tolta la parola al microfono. È una cosa che non dico così per niente: basta che chiunque vada a rivedersi qualche consiglio comunale in streaming e si renderà conto di come siamo stati trattati. Non c’è stato il minimo rispetto della persona, neppure nel momento in cui io sono mancata per ragioni di salute importanti. Io mi sono curata una malattia grave, e chi è vicino a me lo sa e la conosce, e neppure in quel momento ho avuto un minimo di rispetto.
Ma allora adesso che tipo di opposizione farà?
Adesso prevedo che saranno altri cinque anni così o forse più incandescenti. Cosa farò? Ci penserò. Io mi sono messa in gioco per far crescere anche altri soggetti, quindi adesso sul cosa fare ci penseremo. Ma non è importante quello che deciderò io di fare, è importante quello che penserà di fare l’amministrazione.
In prospettiva, visto anche come è andata quest’anno e come è stata la genesi della sua candidatura, ritiene che la proposta amministrativa di Romano per Tutti sia finita?
No. Io ritengo che la proposta di Romano per Tutti non sia finita per niente. È una proposta seria, concreta e, come ho detto più volte e insisto a dire, la nostra è una proposta di coerenza e di impegno fatto con serietà. Dico che probabilmente è finito un certo modo di fare politica, sostituito da una politica, nella quale io non mi ritrovo, fatta - non solo a Romano ma a livello generale, ma si rispecchia benissimo a Romano - di annunci, di titoli e non di contenuti. Una politica dove paga essere più bravi nell’esibirsi, magari nei social, rispetto a chi invece il lavoro lo fa seriamente, senza tanta esibizione. Dove paga il saltare da una poltrona all’altra, l’essere a fianco di un soggetto e poi opporsi in maniera cattiva contro quel soggetto stesso. La critica che viene fatta ai salotti romani dove uno passa da un partito all’altro, uno è amico e poi nemico per la pelle, è esattamente quello che si sta riproponendo a Romano. Abbiamo visto insieme cani e porci, il diavolo e l’acqua santa, di tutto. Non mi ritrovo in questa politica. Io credo ancora che la politica sia un’arte nobile che viene utilizzata da chi lo fa in in un determinato modo. Ecco perché io credo che la politica per l’amministrazione di Romano per Tutti non sia finita. Perché noi siamo stati sempre fermi nei nostri princìpi e noi crediamo in quello. Se poi qualcuno preferisce l’esibizionismo sui social, è giusto che venga premiato se è questo che vogliono i cittadini. Io democraticamente accetto questo. Ma non lo posso condividere.
E quindi?
Quindi non ritengo che la proposta sia finita, ritengo che bisognerà rivedere la comunicazione e altre cose, ma ci sarà sicuramente una continuità su Romano per Tutti. Sarò io, sarà qualcun altro? Non lo so, però credo che Romano per Tutti rappresenti un gruppo amministrativo e politico con la “A” e con la “P” maiuscola.
Il 28 gennaio
- 28-01-2025Che faDiga
- 28-01-2025C siamo
- 28-01-2025Tu chiamale se vuoi contraddizioni
- 28-01-2023Million Dollar Baby
- 28-01-2022Renzo Piano
- 28-01-2021Vuoto di memoria
- 28-01-2019Rete!
- 28-01-2016Minority Report
- 28-01-2016Associazione Destra Brenta: “Una lapide a Bassano per non dimenticare il dramma delle foibe”
- 28-01-2015Com'è profondo il Mare
- 28-01-2015“Batterio killer”, la smentita dell'Ulss
- 28-01-2015Donazzan e Alpini, venerdì sopralluogo alla Caserma Montegrappa
- 28-01-2015Si scontra in bicicletta con auto, don Armido non ce l'ha fatta
- 28-01-2015Cassola, assemblea pubblica sulla Pedemontana
- 28-01-2014Dillo al prefetto
- 28-01-2014L'Italia impoverita. Berlato: “Il Paese ha bisogno di uno scossone, non di chiacchiere”
- 28-01-2013Eco dalle Terre: domani l'incontro in Consiglio Regionale
- 28-01-2013Sciopero della luce, un flop
- 28-01-2013Procura della Repubblica: commercianti e Comune “assumono” un funzionario
- 28-01-2012Mara Bizzotto: “Liberiamoci del canone Rai”
- 28-01-2012Stop a “parcheggio selvaggio” in viale delle Fosse
- 28-01-2012Si sposa all'insaputa del fidanzato per acquistare cocaina
- 28-01-2011Giorgio Perlasca, un italiano scomodo
- 28-01-2010Pedemontana a Bassano: online le planimetrie e l'elenco degli espropriandi
- 28-01-2010Il Comune di Bassano lancia il fotovoltaico
- 28-01-2009Pronto Soccorso sovraccarico: pazienti dirottati altrove
- 28-01-2009Stazione FS di Bassano, disservizio continuo
- 28-01-2009Generi alimentari: a Bassano i prezzi sono stabili
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.326 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 8.955 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 8.495 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 8.477 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.635 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.198 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.700 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.611 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.512 volte



