Ultimora
Atletica
08 giu 2026
Oltre mille giovani atleti a Bassano per il Campionato Regionale Allievi/e di atletica leggera
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
7 Jun 2026 19:31
Ballottaggi: in Veneto affluenza in calo alle ore 19:00
7 Jun 2026 19:04
Scontro tra moto e auto, un morto nel Bellunese
7 Jun 2026 12:42
Ballottaggi: in Veneto affluenza in aumento in 2 Comuni su 3
7 Jun 2026 09:59
Moto contro un muro di cinta, un uomo morto nel Trevigiano
8 Jun 2026 03:29
Terremoto di magnitudo 7.8 nelle Filippine: un morto, 4 feriti e numerosi edifici crollati
8 Jun 2026 03:23
Almeno cinque persone accoltellate alla Penn Station di New York
7 Jun 2026 23:09
L'Italia dei giovani vince anche in Grecia, decide ancora Esposito
7 Jun 2026 22:10
Israele attacca il sud di Beirut, l'Iran risponde con i missili
Grandi Magazzini
La giustizia di carta: intervento delle opposizioni sull’ipotesi di destinare il nuovo tribunale di Bassano a sede degli archivi del tribunale di Vicenza
Pubblicato il 03 mag 2022
Visto 9.076 volte
Venghino siòri venghino, ai Grandi Magazzini di via Marinali.
La notizia di oggi è un intervento dei consiglieri di opposizione in merito ai destini - prospettati in un recente incontro tra il presidente del tribunale di Vicenza, il sindaco Elena Pavan e alcuni funzionari del Ministero della Giustizia - del nuovo tribunale di Bassano del Grappa, la scatola vuota più grande del mondo.
Nelle intenzioni dei vertici del palazzo di giustizia del capoluogo, la cosiddetta “Cittadella della Giustizia” dovrebbe ospitare gli archivi del tribunale di Vicenza, che riesce a malapena a contenere tutte le carte relative a migliaia di procedimenti civili e penali.
Foto Alessandro Tich
Rimarrebbe comunque qualche locale a disposizione dei giudici di pace, di un paio di organismi giudiziari e per la sede dell’Ordine degli avvocati.
Alla fine della fiera, se tale ipotesi sarà avallata dal Ministero, lo Stato avrà investito complessivamente circa 20 milioni di euro per realizzare niente di più che un enorme contenitore principalmente adibito all’immagazzinamento della montagna di scartoffie che attualmente sta congestionando i depositi del tribunale di Borgo Berga.
Una prospettiva che, tra le altre cose, getterebbe definitivamente alle ortiche il progetto del Tribunale della Pedemontana.
Tramite un comunicato stampa trasmesso in redazione, le opposizioni, pur comprendendo “le richieste del tribunale di Vicenza espresse per voce del suo presidente”, ritengono “incomprensibile e non condivisibile il fatto che la sindaca di Bassano le assecondi e le condivida” e “pericoloso inoltre che lo faccia alla presenza di funzionari del Ministero”, come dal testo che segue:
COMUNICATO
L’EDIFICIO DEL NUOVO TRIBUNALE OSPITI UN VERO TRIBUNALE DELLA PEDEMONTANA VENETA O DIVENTI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI BASSANO DEL GRAPPA
Apprendiamo in questi giorni, dai media locali, che è avvenuto recentemente un incontro presso l’edificio del nuovo tribunale sito in via Marinali tra il presidente del tribunale di Vicenza, la sindaca di Bassano del Grappa e alcuni funzionari del Ministero della Giustizia. Secondo i resoconti degli organi di stampa l’obiettivo dell’incontro sarebbe consistito nel fare in modo che l’edificio entri in pieno possesso del ministero e in uso al tribunale di Vicenza. Nel progetto condiviso dai partecipanti all’incontro esso ospiterebbe gli archivi del tribunale di Vicenza che faticano ad essere collocati nella sede del capoluogo di provincia, i giudici di pace (che potrebbero aumentare di numero), lo sportello di prossimità, l’Organismo di composizione delle crisi, l’Organismo di mediazione, locali per l’Ordine degli avvocati.
Attualmente quasi tutte queste attività, tranne gli archivi di Vicenza, sono allocate presso il Palazzo Antonibon (il vecchio tribunale per intenderci) e siamo convinti che possano continuare a rimanere lì anche nel caso di un loro ampliamento, del resto quel palazzo una volta ospitava un intero tribunale.
In altre parole gli spazi dell’edificio “vecchio”, ossia palazzo Antonibon, sono più che sufficienti per ospitare le residuali attività di giustizia che sono oggi operative a Bassano ed anche per una loro ulteriore implementazione.
Quindi se da una parte comprendiamo le richieste del tribunale di Vicenza espresse per voce del suo presidente, dall’altra riteniamo incomprensibile e non condivisibile il fatto che la sindaca di Bassano le assecondi e le condivida, pericoloso inoltre che lo faccia alla presenza di funzionari del Ministero.
Riteniamo infatti che il messaggio che dovrebbe dare il sindaco, assieme a tutta la città, sia un altro: o si istituisce il tribunale della Pedemontana veneta (secondo il progetto elaborato e condiviso dalla quasi totalità dei comuni coinvolti, dalle tre province coinvolte, dalla regione, dagli ordini professionali e dalle categorie economiche ecc.) o in alternativa l’edificio deve essere dato in proprietà al comune di Bassano.
La ragioni che danno forza a questa visione sono più d’una. Innanzitutto il suolo su cui è costruito il nuovo edificio è comunale, l’ente che ha svolto la funzione di stazione appaltante e che ha seguito l’iter complicatissimo dei lavori è stato il comune di Bassano, anche se certamente larga parte dei finanziamenti sono arrivati dal ministero.
È altrettanto vero che nel 2016 il precedente sindaco, nel corso di un appuntamento avuto presso il ministero a Roma, finalizzato a condividere un’ipotesi di transazione con l’appaltatore per finire i lavori e chiudere il cantiere, pose la questione all’allora Direttore Generale delle Risorse Materiali e Tecnologiche del ministero della Giustizia, il quale verbalmente disse con chiarezza che al Ministero interessava solo Palazzo Antonibon, non palazzo Cerato (ex Procura in via Verci) e non il nuovo edificio che sarebbe potuto rimanere nelle disponibilità del Comune purché ospitasse servizi pubblici, tutto ciò senza pretendere il pagamento delle somme investite dal Ministero. Del resto è quanto è accaduto anche per altri tribunali chiusi in seguito alla riforma, in altre parti del Paese: la si può interpretare se si vuole come una forma di compensazione per il danno subito.
Chiediamo con forza che venga ripreso questo tipo di interlocuzioni, a difesa degli interessi della città e del suo comprensorio.
Proseguano presso palazzo Antonibon le funzioni di giustizia e se non si apre a breve la prospettiva del Tribunale della Pedemontana il nuovo edificio sia assegnato al comune e sia destinato, ad esempio, ad ospitare, unificati, tutti gli sportelli dei servizi comunali al cittadino: demografici, stato civile, elettorale, urbanistica privata, tributi ecc.
I consiglieri comunali di Bassano del Grappa:
Angelo Vernillo, Riccardo Poletto, Anna Taras (Bassano Passione Comune), Paola Bertoncello, Chiara Campana (Partito Democratico), Roberto Campagnolo, Giovanni Cunico (Gruppo Misto), Erica Fontana (Bassano per Tutti).
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 14.441 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 12.276 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 11.783 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 8.668 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 8.647 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 7.593 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 6.384 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 5.127 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 4.629 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.466 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.047 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.789 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 14.441 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.352 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.833 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.772 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.722 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.535 volte