Ultimora
21 Feb 2026 17:44
Al via il bando del Premio Giuseppe Berto 2026 per esordi di narrativa
21 Feb 2026 15:15
Panetta, salari bassi e occupazione non bastano per la crescita del Pil
21 Feb 2026 14:29
Milano Cortina: si ribalta equipaggio Austria, fermata la manche del bob
21 Feb 2026 22:56
L'Inter sbanca il Via del Mare, 2-0 al Lecce e fuga scudetto. La Juve cade in casa col Como
21 Feb 2026 22:54
L'Inter sbanca il Via del Mare, 2-0 al Lecce e fuga scudetto
21 Feb 2026 22:42
Serie A: Cagliari-Lazio termina 0-0 CRONACA e FOTO
21 Feb 2026 21:38
Doppietta Deromedis-Tomasoni, a Milano Cortina è capolavoro Italia nello ski cross
21 Feb 2026 22:07
Milano Cortina: gli azzurri in gara il 22 febbraio, Baumgartner cerca la rimonta nel bob a 4
21 Feb 2026 21:04
Serie A: Cagliari-Lazio 0-0 DIRETTA e FOTO
Venghino siori venghino sul Ponte dei Divieti. È la novità fresca fresca ben visibile - anzi, anche fin troppo - ai due ingressi del Ponte di Bassano, sia sulla sponda sinistra che su quella di Angarano.
Si tratta di un cartello bilingue, in italiano e in inglese, fatto collocare dall’amministrazione comunale, con l’avviso che il Ponte è “area pedonale” e con le indicazioni e la segnaletica di ciò che non è consentito fare sul Monumento Nazionale. Numero uno: giù dalle biciclette e dai monopattini. Sia le une che gli altri devono essere accompagnati a mano. Numero due: è vietato appoggiare oggetti alle balaustre. Numero tre e numero quattro: è vietato fumare ed è vietato mendicare (anche se nel cartello è scritto, con involontariamente comica ambiguità: “è vietato fumare e mendicare”). Prescrizioni che invitano ad opportuni comportamenti di rispetto nei confronti dello storico manufatto appena restaurato, di decoro per ciò che il Ponte rappresenta e di prudenza e sicurezza per chi vi transita.
Sembrano cose ovvie, ma la necessità di fissarle per iscritto su questi due nuovi pugni nell’occhio - del quale quello sulla sponda di Bassano, con fioriera annessa, “toglie” parte della visuale del classico ingresso da cartolina - avrà il suo perché.
Foto Alessandro Tich
Eppure i divieti segnalati con tale evidenza ai due ingressi del Ponte non sembrano ancora, per così dire, “assimilati” dalla totalità dei passanti. Neanche a farlo apposta, infatti, pochi secondi dopo aver scattato la foto del cartello sul lato Bassano che vedete pubblicata sopra, mi passa davanti un signore appena uscito dal Ponte col suo bel monopattino elettrico, persino col figlioletto a bordo. E proprio per il fatto di avere appena fotografato il cartello che impone tra le altre cose di scendere dagli “e-scooters” e di accompagnarli gentilmente a mano, mi sento un po’ mono anch’io.
Segue subito dopo il momento “neanche a farlo apposta 2, la vendetta”.
Perché proprio mentre transito per la prima volta sul nuovo Ponte dei Divieti, una troupe con operatori e fotografi sta realizzando un video, scattando anche delle foto, con due ciclisti.
Roba seria. Non so chi siano: magari si tratta di qualche campione delle due ruote e non me ne sto accorgendo. Fatto sta che i ciclisti, per esigenze di ripresa, pedalano senza problemi avanti e indietro sul Ponte. Alla faccia dei cartelli sull’“area pedonale” e sulle “bici a mano”.
E il bello è - come testimoniato dalla foto pubblicata sotto - che il cameraman, per riprenderli in movimento, li segue con la videocamera muovendosi su uno skateboard. Strepitoso.
Ma è anche vero che lo skateboard non è contemplato tra i mezzi di locomozione vietati: in questo caso, dunque, nulla da eccepire. Mi colpisce comunque la concomitanza di “trasgressioni” di cui sono stato testimone nel giro di un paio di minuti.
Questa cosa mi fa sentire un po’ assessore Mazzocco e quindi nel pomeriggio compio un nuovo sopralluogo sul Viet-pont per controllare la situazione.
Noto che nel lasso di tempo dedicato al mio personale accertamento i ciclisti transitano sul monumento con la bicicletta accompagnata a mano. Bene, bravi.
Fino a che - ahi, ahi, ahi! - i miei occhi investigativi colgono in fallo una coppia che in santa pace si sta godendo il panorama, pur piovoso, con due classici bicchieri di Nardini. Lei “regolare”, lui invece con sigaretta accesa e bicchiere appoggiato sulla balaustra. Caspita, ai sensi dei nuovi cartelli è una doppia infrazione. Se fossi un agente della Polizia locale, dovrei fargli una contravvenzione per “eccesso di nicotina su Monumento Nazionale e appoggio di bicchiere su bancone non autorizzato”.
Poco prima invece un altro avventore di Nardini, appoggiato alla balaustra, stava fumando tranquillamente una sigaretta elettronica. Onde per cui la domanda sorge spontanea: il divieto di fumo è generalizzato oppure lo svapo è derogabile?
Chissà chi lo sa. Non c’è che dire: il Ponte è bello perché è vario.
Il 22 febbraio
- 22-02-2025Le mani in pasta
- 22-02-2025Gioco da tavolo
- 22-02-2024Il guerriero del fine vita
- 22-02-2023Batman Forever
- 22-02-2023Villa Tempesta
- 22-02-2022Kiev Mon Amour
- 22-02-2022Oltre il limite
- 22-02-202222.02.2022
- 22-02-2020Coronavirus, sospeso il Carnevale a Bassano
- 22-02-2020Calma e gesso
- 22-02-2020La Cina è vicina
- 22-02-2019Mica cioccolatini
- 22-02-2018L'invasione degli ultratronchi
- 22-02-2018L'antipatico e gli altri
- 22-02-2017Cassola. Isola dello Sport, rinviato l'incontro con le società sportive
- 22-02-2017Si è dimessa Giovanna Ciccotti
- 22-02-2017Gli Alpini del Ponte
- 22-02-2017Bassano, campagna di tesseramento del PD
- 22-02-2015Chi c'è alla Porta
- 22-02-2015Banca Popolare di Marostica, “sì” dell'assemblea dei soci alla fusione in Banca Popolare dell'Alto Adige
- 22-02-2015Bassano, annullato lo spettacolo di Paolo Rossi
- 22-02-2015“L'inutile strage”: le ragioni della Grande Guerra in una serata di Acli Bassano
- 22-02-2015Nove. Chiusura “Bosco Magico”, Comune colto di sorpresa
- 22-02-2015“La Buona Scuola?” Serata promossa da SEL Bassano sui temi dell'istruzione
- 22-02-2013Museo do Brasil
- 22-02-2012Il ruggito di Sacro Cuore
- 22-02-2012“Non siamo solo fritti”: raccolte 156 tonnellate di olii esausti
- 22-02-2011“Dove li mettono gli alberi per viale Montegrappa?”
- 22-02-2011Zaia: “In Veneto non c'è lavoro per i profughi”
- 22-02-2009Alpini, l'Adunata Triveneta 2010 a Bassano
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.293 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.314 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.743 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.108 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 7.641 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.224 volte
Bassano Impresa
16-02-2026
Bassano Impresa: dentro i numeri e le strategie di Baxi
Visto 4.827 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 4.192 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.367 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.622 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.365 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.227 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.293 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.038 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.314 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.237 volte
