Ultimora
18 Jan 2026 22:33
È morto lo storico dell'arte Augusto Gentili, grande esperto di Tiziano
18 Jan 2026 18:00
Milano Cortina -19: Pellegrini e Simeoni tedofore, festa a Verona
18 Jan 2026 18:02
Milano Cortina -19: Pellegrini e Simeoni tedofore, festa a Verona
18 Jan 2026 17:19
Nel Veronese una camminata silenziosa per il 14enne scomparso
18 Jan 2026 17:17
Domani una camminata silenziosa per il 14enne scomparso nel Veronese
18 Jan 2026 12:58
Incendio nella notte in un club sportivo nel Trevigiano
18 Jan 2026 23:04
Fullkrug entra e segna, 1-0 al Lecce e il Milan va a -3
18 Jan 2026 23:00
Marocco battuto 1-0, la Coppa d'Africa é del Senegal
18 Jan 2026 22:56
Deragliano due treni in Andalusia, almeno 10 morti e diversi feriti
18 Jan 2026 22:37
Serie A, Milan-Lecce 1-0
18 Jan 2026 22:27
Serie A: in campo Milan-Lecce 1-0 DIRETTA
18 Jan 2026 21:29
Deragliano due treni in Andalusia, 'almeno due morti e diversi feriti'
La sottile linea rossa che divide esattamente a metà il ponte sul canale Enel tra il territorio del Comune di Solagna e quello di Campese in Comune di Bassano del Grappa è come il Vallo di Adriano, al confine britannico dell'Impero Romano: invalicabile.
Lo è soprattutto per l'ingegnere e assessore comunale bassanese Andrea Zonta e il perché di tutto ciò è spiegato e contenuto negli articoli precedenti.
Ma c'è un'altra figura contemporaneamente tecnica e politica che fa parte del cast dei protagonisti di questa vicenda: si tratta dell'architetto Adriano Ferraro, che presso il Comune di Solagna svolge il doppio ruolo di assessore comunale esterno ai Lavori Pubblici e di dirigente responsabile dell'Area Tecnica comunale. Il suo nome è stato chiamato in causa dalle minoranze consiliari di Bassano nella ormai famosa conferenza stampa che ha generato il caso-Zonta, che ha provocato la bufera politica di questi giorni e che ha costretto l'assessore bassanese alla rinuncia dell'incarico professionale conferitogli dal vicino Comune della Vallata. Ferraro, in qualità di dirigente dell'Area Tecnica solagnese, è infatti il funzionario comunale che ha firmato la determinazione con la quale è stato dato il benestare all'affidamento dell'incarico a Zonta. L'avallo di Adriano. Nei suoi confronti, in quella conferenza stampa, sono state espresse delle considerazioni in particolare da parte dell'ex vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Bassano Roberto Campagnolo.
L'assessore e responsabile Area Tecnica del Comune di Solagna Adriano Ferraro
Campagnolo ha dichiarato che l'incarico all'assessore di Bassano è stato firmato da Ferraro e cioè “da un dipendente del Comune di Bassano, in comando al Comune di Rossano Veneto”. Ancora l'ex vicesindaco ha sottolineato che lo stesso Ferraro “ha partecipato all'ultimo concorso per il dirigente all'Urbanistica di Bassano”. Secondo l'attuale consigliere di Italia Viva “già questa era una situazione di potenziale conflitto” e il tutto ha generato una condizione tale per cui “un assessore e dirigente di un altro Comune, dipendente del Comune di Bassano, ha dato un incarico all'assessore del Comune di cui è dipendente”.
Ma le cose, in realtà, formalmente non stanno così.
“Hanno sbagliato totalmente - replica Adriano Ferraro, contattato da Bassanonet nel tardo pomeriggio di venerdì 4 dicembre -. Io non sono assolutamente un dipendente del Comune di Bassano. Dallo scorso mese di marzo sono un dipendente del Comune di Rossano Veneto.” La precisazione è confermata anche dall'atto del suo trasferimento definitivo da Bassano a Rossano, tempestivamente trasmessomi (e non su mia richiesta) dall'assessore comunale bassanese al Personale Claudio Mazzocco.
Si tratta della determinazione di “trasferimento per mobilità” con la quale Adriano Ferraro - già istruttore direttivo dell'Area 4^ Lavori Pubblici del Comune di Bassano del Grappa - viene trasferito al Comune di Rossano Veneto a tempo pieno e indeterminato, con decorrenza dal 16 marzo 2020. “Non so so poi cosa c'entri il concorso per il dirigente di Urbanistica a Bassano, non l'ho vinto e non c'entra per niente”, prosegue l'attuale dipendente del Comune di Rossano Veneto, che è anche assessore e dirigente dell'Area Tecnica del Comune a Solagna.
Riguardo poi all'affidamento che era stato conferito a Zonta, Ferraro ribadisce che “l'incarico è legittimo” e che riguarda “solo la direzione dei lavori, non essendoci nessuna scelta progettuale tra le cose previste nell'affidamento”. “Non capisco l'attacco gratuito alla sindaca di Bassano - continua l'assessore-dirigente dell'ente comunale solagnese -. Sono cose per le quali io non c'entro e non c'entra Solagna.”
Secondo il firmatario della determinazione d'incarico all'ingegnere-assessore di Bassano, “non c'erano condizioni di incompatibilità”. “Nel momento in cui abbiamo cominciato a fare il progetto - afferma -, per la direzione dei lavori abbiamo sentito alcuni tecnici, tra cui l'ingegner Zonta. La sua è stata l'offerta più bassa ma anche la migliore sotto l'aspetto tecnico.”
“Con la giunta comunale di Solagna - aggiunge - abbiamo espresso parere favorevole all'incarico per sola ed esclusiva opportunità tecnica, non certo per opportunità politica.”
Poi Ferraro vuole chiarire una cosa anche sull'oggetto del contendere e cioè sul progetto di miglioramento della pista ciclo-pedonale del ponte sul canale Enel, che ormai da queste parti sta diventando più famoso del Ponte di Brooklyn.
“Questo è un progetto che noi abbiamo ereditato dall'Unione Montana - spiega -. È un progetto che è stato gestito male. Abbiamo supplicato per mesi all'Unione Montana che ci desse la documentazione: tavole tecniche, relazioni, computi metrici, determine. Siamo riusciti ad ottenerla solo tre-quattro mesi fa, dopo varie richieste.” E per fortuna che l'Unione Montana, fulcro del progetto di trasferimento della Polizia Locale di Bassano, dovrebbe essere un ente agile, efficace ed efficiente.
Poi al termine dell'intervista telefonica, quasi casualmente, Adriano Ferraro si lascia scappare la frase “peccato che Zonta abbia rinunciato”. Ed è così, egregi lettori, che il vostro umile cronista ha appreso in anteprima la notizia poi confermata dallo stesso Zonta nella serata di ieri. È proprio vero che a volte le notizie piovono sulla testa quando meno te lo aspetti.
“Per me poteva non rinunciare - commenta il dirigente-assessore di Solagna -. Adesso dovremo fare un nuovo affidamento.”
Qui Solagna, anzi Bassano del Grappa, anzi Rossano Veneto: a voi la linea.
Il 19 gennaio
- 19-01-2024Una lacrima sul viso
- 19-01-2023Il marmo dalla scarpa
- 19-01-2022SanBa pa ti
- 19-01-2020Tu chiamale, se vuoi, emozioni
- 19-01-2018La città mai vista
- 19-01-2017Il mio nome è bond
- 19-01-2015I premi e le parole
- 19-01-2015Il Milione
- 19-01-2015Benedetto sia il T-Rex
- 19-01-2015Banca di Treviso e Banca Popolare di Marostica, nominati i Vicedirettori Generali
- 19-01-2013L'Eco dalle Terre
- 19-01-2013Rosà, raccolta firme del M5S per modificare lo statuto comunale
- 19-01-2012Un uomo Tranquillo
- 19-01-2012Cimatti ne ha per tutti
- 19-01-2012Comune di Bassano, le retribuzioni dei dirigenti
- 19-01-2012“Perché l'autostrada Valsugana non si farà mai”
- 19-01-2011Cimatti: “Dovremo vendere i gioielli di famiglia”
- 19-01-2011Bassano abbraccia i suoi benemeriti
- 19-01-2011Caccia: Bassano Fiere nel “mirino” della LAV
- 19-01-2011Raffaele Grazia: “I tagli ai bilanci e le feste di Berlusconi”
- 19-01-2010La redazione di bassanonet compie un anno
- 19-01-2010Bretella tra Bassano e Cittadella, la Provincia incontra i sindaci
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 11.887 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 9.345 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 8.856 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 11.887 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.741 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.719 volte



