Ultimora
2 Mar 2026 15:35
Constantinos Carydis debutta alla testa dell'Orchestra della Fenice
2 Mar 2026 15:26
Nuovo dg Ulss 2 Treviso, 'priorità assoluta alle liste d'attesa'
3 Mar 2026 08:10
Borsa, l'Europa verso un avvio pesante con la guerra all'Iran
3 Mar 2026 07:52
PRIME PAGINE | L'escalation della guerra in Medio Oriente, Trump: sull'Iran 'il grande attacco deve
3 Mar 2026 07:20
Medio Oriente: Usa, distrutti i centri di comando dei pasdaran. Netanyahu 'Iran stava costruendo nu
2 Mar 2026 23:27
Riaperte le indagini sulla morte di David Rossi
2 Mar 2026 22:40
Serie A, Udinese-Fiorentina 3-0
2 Mar 2026 17:43
Erogazioni in agricoltura, ANSAIncontra con Agea, modello in Europa
Ma guarda un po'. Tra pochi giorni (sabato 20 giugno) si inaugura a Palazzo Sturm la mostra “Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo” e io oggi scrivo invece della mostra precedente, quella di “Albrecht Dürer - La collezione completa dei Remondini”, allestita a cavallo tra due amministrazioni comunali dal 20 aprile 2019 al 19 gennaio 2020.
Già, perché questa è troppo forte per non essere raccontata. La caratteristica portante della mostra düreriana, curata da Chiara Casarin in collaborazione con Roberto Dalle Nogare, è stata quella di avere esposto “per la prima volta, in modo integrale, il tesoro grafico di Albrecht Dürer (1471-1528), patrimonio delle raccolte museali bassanesi”.
Così recitava il comunicato stampa diffuso dai Musei Civici di Bassano del Grappa in occasione dell'apertura di quell'evento espositivo. Le 214 opere di Dürer (xilografie e calcografie) collezionate dai Remondini, esposte per la prima volta assoluta tutte assieme.
La copertina del piccolo catalogo della mostra del 1990-1991
Peccato, però, che la cosa non corrisponda al vero. Fino ad oggi ero convinto anch'io che la mostra del Dürer allo Sturm fosse una “prima assoluta”, infondendole il carattere dell'eccezionalità, e di questa primogenitura ho più volte scritto nei diversi articoli che ho dedicato all'evento. Fino a che un mio affezionato lettore, nonché appassionato delle vicende della Cultura a Bassano, nonché collezionista di libri (tra cui numerose pubblicazioni bassanesi), non mi ha mostrato un interessantissimo opuscolo della sua collezione.
Si tratta del cataloghino di presentazione, edito da Grafiche Tassotti, della mostra “Albrecht Dürer incisore - Duecento incisioni dalle collezioni del Museo Civico”, allestita al Museo Civico di Bassano dal 17 novembre 1990 al 20 gennaio 1991, per l'organizzazione del Comune e del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa e dell'associazione “Amici del Museo”, come si chiamava allora. In quell'epoca il direttore del Museo di Bassano era Paola Marini e nell'occasione venne esposto lo stesso e identico corpus di opere - 123 xilografie, e cioè incisioni su legno, e 92 calcografie, e cioè incisioni su metallo - che è stato esposto nella recente e tanto pubblicizzata mostra allo Sturm. Di quella mostra del '90-'91 si ricorda benissimo la prof.ssa Livia Alberton, Premio Cultura Città di Bassano nel 2010 assieme al compianto marito prof. Giambattista Vinco da Sesso. E ci mancherebbe: è lei infatti l'autrice del testo “Albrecht Dürer incisore”, che nell'opuscolo della mostra delinea biograficamente la figura del sommo artista rinascimentale tedesco di Norimberga. In occasione dell'apertura della mostra di 30 anni fa, in quello che allora si chiamava Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa, si svolse anche una tavola rotonda coordinata da Franco Garonna e da Paola Marini, con cinque relatori, tra cui il vescovo di Vicenza e docente universitario Pietro Nonis, sul tema “Omaggio a Dürer: il dolore morale”.
Perché questo improvviso Amarcord? Perché è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare.
E per sottolineare come oggi la comunicazione istituzionale non sempre veicola informazioni esatte e complete. Il comunicato stampa sulla mostra di Albrecht Dürer a Palazzo Sturm avrebbe dovuto, per onestà intellettuale, riportare una cosa del genere: “Dopo la prima mostra del 1990 e 1991, viene nuovamente esposto in modo integrale il tesoro grafico di Albrecht Dürer, patrimonio delle raccolte museali bassanesi”.
La mostra del 2019-2020 non ne avrebbe perso in richiamo e in interesse, col valore aggiunto del doveroso omaggio a quanto fatto dai predecessori.
Insomma: il primo Dürer non si scorda mai. Ma qualcuno, evidentemente, se l'è scordato.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 03 marzo
- 03 mar 2025Il mio nome è coerenza
- 03 mar 2025Pove a dirotto
- 03 mar 2025Nota sul registro
- 03 mar 2024La Città dei Ragazzi
- 03 mar 2023ITS a Wonderful World
- 03 mar 2023Blues Brothers d’Italia
- 03 mar 2023Disegno per Bassano
- 03 mar 2022Da Мусоленте all’Ucraina
- 03 mar 2021Insalata di Polo
- 03 mar 2020Covid-19, un caso a Breganze
- 03 mar 2020Penso positivo
- 03 mar 2020A sipario chiuso
- 03 mar 2019Progetto Modena un corno
- 03 mar 2019Sbatti il mostro in prima pagina
- 03 mar 2018Il letto del fiume
- 03 mar 2017Lavori in sorso
- 03 mar 2016Il Ponte sospeso
- 03 mar 2015Mister Etra
- 03 mar 2014L'asso di bastoni
- 03 mar 2013E adesso questi chi ce li toglie?
- 03 mar 2011“Federalismo municipale: riforma strutturale ma anche culturale”
- 03 mar 2011La Regione sposa il web
- 03 mar 2010Jacopo, se ci sei batti un colpo
- 03 mar 2010Italia-Austria under 20: Bassano si tinge di azzurro
- 03 mar 2010Cassola, mamme protagoniste
- 03 mar 2010Al Liceo Scientifico Da Ponte va in scena l'eccellenza
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 12.995 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.438 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 7.600 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 6.497 volte
Salute
27 feb 2026
Conclusi i lavori della nuova Casa della Comunità a Romano d’Ezzelino
Visto 2.688 volte
Attualità
01 feb 2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.516 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.422 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.594 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.230 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.597 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.340 volte
