Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
17 Jul 2026 15:05
In Veneto allerta gialla per calore, domani anche per temporali
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
17 Jul 2026 21:43
Roggero si costituisce a Bollate: "Mattarella ha graziato Minetti, me l'aspetto anche io"
17 Jul 2026 21:43
Crans-Montana, dopo 6 mesi e mezzo Leonardo Bove torna a casa
Per Chiarezza
Lettera al direttore del vicesindaco di Bassano del Grappa Roberto Marin, con alcune precisazioni in merito al nostro articolo “Santa (poco) Chiara”
Pubblicato il 30 mag 2020
Visto 3.859 volte
In merito al nostro articolo “Santa (poco) Chiara”, pubblicato ieri, riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera al direttore trasmessa in redazione dal vicesindaco e assessore al Patrimonio di Bassano del Grappa Roberto Marin:
LETTERA AL DIRETTORE
Il vicesindaco Roberto Marin (fonte immagine: primavicenza.it)
“PER CHIAREZZA”
Egregio Direttore e “caro presidente” come amichevolmente la chiamo, si possono contare sulle dita di una mano (ed anche meno) le volte in cui sono intervenuto rispetto ad un’intervista rilasciata a stampa e Tv che magari necessita di precisazioni: a ciascuno il suo mestiere e la libertà di espressione.
Ho letto il suo intervento “Santa (poco) Chiara” ed è proprio così! Temo che l’assenza di alcuni elementi precisati nel corso della nostra breve telefonata ed il mancato collegamento con le molte cose riportate nel corso della conferenza stampa non diano la “chiarezza” necessaria a quanto affermato.
È dal suo insediamento che questa Amministrazione ha dimostrato tutta la sua attenzione rispetto al “Polo S.Chiara” sia nei rapporti con la Fondazione Cariverona, sia sul versante delle problematiche della gestione del cantiere - nell’affrontare i molteplici problemi del fallimento della ulteriore azienda aggiudicatrice dei lavori, dell’impossibilità di escutere la polizza fideiussoria per fallimento dell’assicurazione ed ancora la necessità di ritornare in possesso del cantiere - ed anche sul fronte dell’intensa attività interna per la complessità dell’intera vicenda sia in termini giuridici che per gli aspetti progettuali tecnici e culturali con valutazioni ed ipotesi a 360 gradi.
Il tutto ben ampliamente illustrato durante la conferenza stampa, alla quale erano presenti numerosi ed illustri testimoni, e quindi non si può certo dire che solo “A gennaio abbiamo iniziato a lavorare …” né tanto meno che deve ancora essere individuato il gruppo di lavoro, dato che da tempo si lavora a questo tema all’interno della struttura comunale, sostenuti anche dall’aiuto di chi crede in questo progetto.
La Fondazione Cariverona ha messo da tempo in discussione sia contributo che progetto (formalmente e negli incontri con più Amministrazioni) come è emerso a più voci chiaramente durante la conferenza stampa e nel corso della mia telefonata.
Nelle mie spiegazioni ho sempre fatto riferimento a tutto lo sviluppo storico dei rapporti con Fondazione - e si parla di un excursus ultradecennale -, quindi riportare solo il passaggio relativo alla corrispondenza ricevuta dall’Amministrazione Poletto significa modificare le mie premesse, dato che si tratta solo di uno dei riferimenti cronologici citati: non è tempo di polemiche. Il progetto del Polo Museale S. Chiara ha solo bisogno di trovare finalmente sviluppo, la ricerca di colpevoli è pretestuosa ed è esclusivamente una perdita di tempo. Nonostante il cambio di posizione tra i banchi della sala consiliare non ho certo cambiato metodo e stile nel confrontarmi sulle problematiche cittadine.
La necessità di aggiornare un progetto di più di 15 anni fa, oltre che per richiesta della Fondazione, è una necessità visto che le tecniche costruttive, di sostenibilità e di efficienza non solo energetica, hanno subito una vera e propria rivoluzione e anche gli stessi interessi culturali hanno trovato nuova evoluzione.
L’ennesimo fallimento della ditta aggiudicataria, il fallimento di una compagnia assicurativa, la difficoltà di ritornare in possesso di una legittima proprietà, un progetto che è stato sviluppato all’epoca dei motori euro 3 - ed ora abbiamo le auto elettriche - e un’emergenza sanitaria mondiale penso possano bastare come elementi inaspettati ed affrontati in poco più di 11 mesi di percorso.
Spero che il dibattito cittadino sul Polo S. Chiara venga alimentato dal suo futuro progettuale più che dalla data di una lettera.
Nel confermarle simpatia e stima per le sue doti giornalistiche, questa volta, come si dice alla bassanese, “avanzo un caffè”!
Roberto Marin
RISPONDE IL DIRETTORE DI BASSANONET
Egregio vicesindaco Marin,
la ringrazio per questo suo puntuale intervento di precisazione, che come vede ho pubblicato subito perché nella mia ultratrentennale carriera giornalistica non ho mai negato a nessuno il diritto di replica, che dovrebbe essere una delle basi della mia professione e che invece non tutti ritengono di applicare.
Sulle motivazioni che hanno portato la sua amministrazione ad optare per la “riprogettazione” del Polo Museale Santa Chiara per riadattare il costruendo (?) complesso alle nuove esigenze di questi tempi e della città, penso di aver reso un preciso e dettagliato resoconto nel mio articolo “Notte Chiara”, riguardante la ormai nota conferenza stampa convocata d'urgenza nel pomeriggio di mercoledì scorso.
Nel mio secondo articolo dedicato all'argomento, “Santa (poco) Chiara”, ho inteso invece principalmente puntare il dito sulla strana tempistica che sta accelerando improvvisamente i ritmi di questa pluriennale vicenda - di cui lei ha bene elencato le enormi difficoltà, a cui ha dovuto fare fronte anche la sua giunta - in maniera per me alquanto anomala.
Non è solo questione della data di una lettera, è anche e soprattutto questione dei tempi incredibilmente stretti - due soli mesi, ormai - in cui la “nuova progettazione” dovrà essere presentata a Fondazione Cariverona per la speranza di ottenere un contributo sostitutivo a quello già revocato. Lei dice che il nuovo progetto sarà presentato entro i termini e come sempre, e come lei ben sa, io resto affacciato alla mia famosa finestra di fronte al municipio per vedere - come sinceramente auspico - se alle parole seguiranno i fatti.
Nel ringraziarla infine per le sue parole di stima nei miei confronti, che rientrano comunque nell'ambito di una stima reciproca, non mancherò alla prossima occasione di offrirle il caffè che lei avanza. Spero soltanto che Elena Pavan non se ne abbia a male, nel momento in cui inaugureremo un nuovo format di incontro coi cittadini: “Un caffè col Vicesindaco”.
Alessandro Tich
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.560 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.682 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 18.442 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 17.346 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 13.501 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 11.928 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 11.749 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 9.196 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.748 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.081 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.627 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.054 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.908 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.907 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.849 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.729 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.713 volte