Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-10-2019 00:43
in Attualità | Visto 698 volte
 

Qui casa Rin

Rispettato il pronostico delle stelle: Chiara Casarin, in qualità di professionista esterno, riconfermata di fatto per sei mesi alla direzione del Musei Civici di Bassano

Qui casa Rin

Foto: Alessandro Tich

Il pronostico delle stelle, segno zodiacale Rinoceronte, è stato rispettato.
Chiara Casarin è stata di fatto riconfermata, per il prossimo semestre, alla direzione dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Lo attesta la determinazione dirigenziale del Comune che riporta l'esito della procedura di “affidamento del servizio di “studio di fattibilità del convenzionamento con altri gestori di musei o di beni culturali in chiave di valorizzazione congiunta del patrimonio culturale e direzione artistica delle attività museali per sei mesi”. La dicitura “Direttore del Museo” non compare nell'atto, ma le prestazioni che le vengono richieste - in qualità di professionista esterno titolare di un contratto di appalto - non si discostano dall'attività già svolta nei tre anni precedenti.
Come già scritto in un nostro precedente articolo, l'amministrazione comunale - a seguito della scadenza del contratto di direzione dei Musei in data 31 luglio 2019 - ha ritenuto di procedere alla nomina di una figura che dal corrente mese di ottobre e fino a marzo 2020 avrà appunto il compito di “valutare la fattibilità” di una prossima convenzione con le dirigenze di altri musei o istituti culturali “al fine della costituzione di una rete per l'elaborazione di un programma di valorizzazione congiunta del giacimento culturale individuato”. Contemporaneamente avrà anche l'incarico della direzione artistica delle attività museali ovvero “di collaborazione al Dirigente area terza Cultura Museo nella gestione, cura e salvaguardia e comunicazione delle collezioni museali civiche”.
Ma anche, tra le altre incombenze previste, della “direzione artistica dell'allestimento del Museo della Storia della Città (…) in funzione dell'inaugurazione entro il 19.01.2020”.
E ancora della curatela e direzione artistica “delle mostre, eventi/progetti, anche editoriali”, della presentazione al pubblico del progetto “Atelier Canova” e della “progettazione scientifica del concept dell'evento di celebrazione del bicentenario della morte di Antonio Canova per il 2021-2022 con stima dei relativi costi”.
Ordunque: l'amministrazione comunale, “ravvisata l'inesistenza all'interno della dotazione organica comunale di figure professionali in grado di svolgere le prestazioni elencate”, ha “ritenuto quindi di interpellare la stessa dott.ssa Casarin”, in possesso dei requisiti richiesti, tramite offerta sul Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), per un corrispettivo Iva inclusa di 37.362,76 euro.
Il tutto per la durata di sei mesi, quantificato “dalle risorse derivanti dai risparmi di spesa dovuti alla cessazione, a fine luglio 2019, del contratto relativo alla direzione scientifica del Museo sino a marzo 2020”.
Dal Museo Civico per il momento è tutto. Qui casa Rin, a voi la linea.