Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Habemus Monster
Collocata oggi la prima delle quattro maxi travi reticolari in acciaio per le fondazioni del Ponte
Pubblicato il 06 mar 2019
Visto 7.047 volte
“Addio Monumento Nazionale.” È il commento sconsolato di un cittadino bassanese, alla vista di quell'enorme “coso” che sta per essere montato sotto il Ponte Vecchio.
Un altro tira fuori una battuta più sottile: “Il Ponte non ha più le stilate, ma le steelate”, giocando sulla parola steel che in inglese significa “acciaio”. “Speriamo che resti sempre sotto l'acqua, così almanco no' i 'o vede...”, mi dirà poi in serata un noto esercente del centro storico. L'inferriata del parapetto all'inizio di via Pusterla, da dove si gode una delle più classiche vedute del Ponte, è presa d'assalto da una fila di curiosi.
Davanti ai loro occhi, caricata sul rimorchio di un lungo camion, si materializza l'immagine che nessuno aveva mai visto sull'alveo del Brenta: la maxi trave di fondazione in acciaio inox, prevista dal progetto esecutivo Modena e modificata dalla variante di progetto dell'impresa appaltatrice Inco Srl. Si tratta della prima delle quattro travi “monster”, ciascuna delle quali lunga circa 12 metri e pesante quasi 7 tonnellate, da collocare sotto le quattro stilate del manufatto.
Foto Alessandro Tich
Poco prima l'autotreno che l'ha trasportata, dopo averla caricata alle Officine Bertazzon di Vidor (Tv), aveva avuto non poca difficoltà a varcare il cancello d'ingresso dell'area di cantiere, sul lato opposto di via Pusterla all'altezza dell'omonimo isolotto.
Manovra resa oltre modo difficoltosa dalla fila di auto che erano parcheggiate in loco, restringendo la carreggiata, e da altri autoveicoli rimasti fermi in attesa che il mezzo pesante liberasse la strada, senza l'ombra di un vigile che regolasse la situazione. Constatata l'impossibilità di entrare in retromarcia, pena il blocco totale dell'imponente trasporto, l'autista è riuscito quindi a fare l'ingresso “di muso”.
È avvenuta così l'entrata trionfale in cantiere della prima tranche della luccicante ed ingombrante protesi per le gambe del manufatto palladiano.
Oltre agli addetti ai lavori, si trovano in cantiere per l'occasione - per presenziare al fatidico momento e immortalarne le fasi salienti - anche i rappresentanti degli organi di informazione bassanesi, dotati di regolare caschetto di sicurezza, fatta eccezione per chi vi scrive. Bassanonet infatti (ma va'?) non è stato invitato alla festa.
Il gran cerimoniere dell'evento mediatico - e chi altri può essere? - è il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Campagnolo, caschetto giallo e giubbotto arancione, folgorato sulla via dell'acciaio.
L'autogru della ditta Poloniato carica quindi e posiziona i quattro “cavazzali” metallici sopra le otto teste di palo, conficcate nell'alveo, della seconda stilata: ovvero la stilata che ha l'onore di accogliere per prima la nuova trave reticolare.
È poi il turno del traliccio inossidabile, che viene fissato nella parte di sotto sui quattro cavazzali e ai due lati sui due nuovi plinti in calcestruzzo eseguiti uno a monte e l'altro a valle. Nel giro di un'ora è tutto finito: Habemus Monster.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.129 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.251 volte
Trasporti e Mobilità
28 ago 2026
Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"
Visto 296 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.112 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.471 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.427 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.392 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.422 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.657 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.749 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 6.241 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.129 volte