Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-03-2014 20:14
in Attualità | Visto 2.958 volte

Only The Breda

Emergenza lavoro: l'assessore al Sociale del Comune di Bassano diffonde i dati del progetto dei tirocini formativi nelle aziende del territorio per persone senza occupazione, supportato dalla Fondazione Only The Brave della famiglia Rosso

Only The Breda

La referente di Only The Brave Foundation Maria Hermoso e l'assessore al Sociale del Comune di Bassano Lorenza Breda (foto Alessandro Tich)

Quanto “ritrovare” un'occupazione voglia dire anche ricuperare la propria dignità di persona lo conferma la testimonianza di Gilberto, cinquantenne fuoriuscito suo malgrado dal mercato del lavoro e oggi soddisfatto panettiere alla Fattoria sociale Conca d'Oro di Bassano.
Il suo compito non è soltanto quello di fare il pane nella Fattoria, ma anche di interagire davanti al forno con i giovani portatori di disabilità e difficoltà che frequentano la struttura e di insegnare loro i fondamenti del mestiere.
Le sue parole hanno un che di resurrezione: “Sono stato accettato come un figlio, mi hanno tirato fuori la voglia di vivere, di tornare a lavorare, di insegnare ai ragazzi.” Fabio Comunello, responsabile della Conca d'Oro onlus, concorda e annuisce. E poco importa se si tratta di un lavoro a tempo determinato: tre mesi di contratto prolungati per il momento a sei. Per Gilberto, come per molti altri nella sua situazione, è un'esperienza fondamentale per rimettersi in gioco.
Lo sanno bene - come viene ribadito nella conferenza stampa convocata in municipio - i referenti dei Servizi Sociali del Comune di Bassano, chiamati a fronteggiare quotidianamente l'emergenza sociale che sta cambiando radicalmente la tipologia di utenza degli uffici di via Jacopo da Ponte.
“Tutti i giorni - sottolineano le assistenti sociali - riceviamo nuovi frequentatori, tutte persone con una storia lavorativa e risorse personali, tagliate fuori dal mercato del lavoro.”
Il Centro per l'Impiego evidentemente non basta più, e sempre più persone si rivolgono all'ente comunale nella speranza di ritrovare l'uscita dal tunnel.
E non si tratta, come abbiamo visto, di sbandati o perdigiorno: ma di normali cittadini, componenti di nuclei familiari in temporanea difficoltà socio-economica a causa di perdita dell'occupazione.
Nessuno, ovviamente, ha la bacchetta magica: ma per circa 180 disoccupati bassanesi, nel triennio tra il 2011 e il 2013, la richiesta di aiuto al Comune si è tramutata nella concreta inclusione in progetti temporanei di inserimento lavorativo in azienda.
Fondamentale a questo proposito - in tempi di risorse sempre più razionalizzate degli enti locali - è il supporto della OTB - Only The Brave Foundation: l'organizzazione no profit della famiglia Rosso grazie al cui sostanziale contributo (una consistente parte dei 700mila euro sin qui impiegati allo scopo) l'Amministrazione comunale è riuscita ad attivare fin dal 2011 progetti e percorsi di inserimento lavorativo a sostegno delle persone in difficoltà, tramite tirocini formativi temporanei presso la struttura comunale o in altre realtà locali del settore privato e privato sociale.
“Grazie allo strumento dei tirocini formativi - afferma l'assessore comunale al Sociale Lorenza Breda - l'Amministrazione ha messo in discussione il sistema contributivo di welfare dei Servizi Sociali: da un welfare assistenziale a un welfare relazionale, mirato cioè alla persona nella sua totalità.”
In altre parole: lavoro al posto dei soldi. Non quindi un semplice contributo economico da erogare ha chi ne ha bisogno, ma l'opportunità di guadagnarselo con la rigenerazione - per quanto temporanea, ma talvolta anche definitiva - di un lavoro ritrovato. Tirocini formativi che per le aziende sono a costo zero, in quanto totalmente a carico del Comune. La gestione amministrativa degli inserimenti lavorativi avviene tramite la collaborazione tra il Comune di Bassano e il Consorzio Prisma Società Cooperativa Sociale.
“Il Consorzio Prisma - spiega ancora l'assessore Breda - svolge il ruolo di tutor dei tirocinanti e tiene i contatti con l'Amministrazione e le aziende del territorio disponibili ad accogliere queste persone per un periodo di sei mesi. Per alcune di loro può esserci anche il prosieguo della contrattualità, fino ad arrivare anche all'assunzione.”
E particolare gratitudine, da parte dell'assessore, viene espressa nei confronti della Fondazione OTB: “Un fondamentale contributo economico che permette di sviluppare la progettualità.”
Creata nel 2008 da Renzo Rosso e famiglia con la missione di “contribuire allo sviluppo sostenibile di aree e persone di aree meno avvantaggiate nel mondo, con un'attenzione speciale all'Africa Sub-Sahariana”, la ramificazione no profit dell'universo Diesel - dopo oltre 150 progetti di sviluppo sociale in tutto il mondo - è intervenuta quindi a sostegno di quelle “persone meno avvantaggiate” che si trovano ormai fuori dalla porta di casa. Da qui il suo contributo sul piano locale.
“Un modello innovativo di valore sociale sostenibile” - rimarca la referente di Only The Brave Foundation Maria Hermoso.
Una sinergia pubblico-privato che dopo i progetti del precedente triennio sta ora direttamente coinvolgendo le aziende del territorio disposte ad accogliere i tirocinanti in carico ai Servizi alla Persona con lo strumento di una borsa lavoro sostenuta dal Comune. Sono 9 le aziende che si sono rese disponibili fino ad ora: Venice Car snc, Antela Piccola Società Coop., Pizzeria Arcobaleno, Star soc. coop., R. Bernardi snc, Fattoria Conca d'Oro, Fondazione Pirani Cremona, Idea Verde e Commercialcarta srl. Altre imprese si aggiungeranno all'elenco, e l'auspicio dichiarato dell'assessore Breda è “che il tirocinio possa trasformarsi in una collocazione lavorativa del tirocinante presso l'azienda stessa.”
Coi tempi che corrono, si tratta comunque di una buona notizia.
Anzi: “Good News”, come intitola il comunicato stampa dell'Amministrazione diffuso all'incontro coi giornalisti. Una piccola concessione del Comune allo stile-Diesel, che in questo caso è pienamente giustificata.

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