Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-03-2012 21:48
in Cronaca | Visto 4.960 volte

Arrestato spacciatore, riforniva la “Bassano bene”

In manette un 32enne di Ramon di Loria, finito nella rete dei carabinieri. Durante la settimana faceva il piastrellista, nei weekend smerciava cocaina a un giro insospettabile di dirigenti e professionisti del Bassanese

Arrestato spacciatore, riforniva la “Bassano bene”

Scoperchiato dai carabinieri un nuovo

Aveva il “doppio lavoro”: quello effettivo, di piastrellista, e quello nascosto, ma assai più redditizio, di spacciatore.
O.B., 32 anni, di Ramon di Loria, è stato arrestato dai carabinieri di Bassano del Grappa con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'uomo era appena rientrato dal bergamasco, dove era solito recarsi per il suo lavoro “ufficiale” ma dove anche, secondo i riscontri degli investigatori, si riforniva di cocaina che poi tagliava nella sua abitazione per smerciarla quindi a un giro di clienti “bene” di Bassano e comprensorio.
Venerdì scorso l'uomo è stato intercettato davanti a casa dai militari dell'Arma che lo attendevano al suo rientro dalla Lombardia.
E' seguita una perquisizione domiciliare: nel garage è stato rinvenuto un sacchetto con 40 grammi di cocaina pura, che tagliata in un centinaio di dosi avrebbe reso circa 10mila euro.
Ritrovati nella tasca di un giaccone dell'uomo altre tre dosi già confezionate e pronte allo smercio. Rinvenuto anche un bilancino di precisione, utilizzato per il taglio delle dosi.
L'indagine è scattata dopo che i carabinieri, un paio di mesi fa, avevano scoperto un giro di clienti “bene” del Bassanese - dirigenti, professionisti, impiegati - che acquistavano dosi di coca a 100 euro l'una per lo sballo del fine settimana.
Insospettabili i clienti e insospettabile anche il fornitore, che a bordo del suo furgone rientrava dal lavoro nei weekend per dedicarsi quindi, secondo le accuse, alla sua seconda attività.
L'uomo è stato condotto in carcere e quindi, dopo la convalida dell'arresto da parte del Gip, ai domiciliari.
Le indagini non sono concluse. Proseguono gli interrogatori dei militari per acquisire ulteriori elementi sui fornitori del pusher e sulla sua clientela.

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