Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 31-05-2019 13:11
in Politica | Visto 4.799 volte
 

Gli occhiali interi

Lettera al direttore di Angelo Vernillo

Gli occhiali interi

Angelo Vernillo

Ho ricevuto in redazione e pubblico volentieri la seguente lettera al direttore, trasmessa dal già candidato sindaco della coalizione di centrosinistra a Bassano Angelo Vernillo:

LETTERA AL DIRETTORE

Caro direttore Alessandro,

ci conosciamo da tanto tempo e per un periodo della mia vita siamo stati anche “colleghi” ed io, da giovane cronista, guardavo a te come ad un esempio professionale: mi ricordo tra l’altro le belle trasmissioni che facevi da inviato al festival di Sanremo quando lavoravi per Telealtoveneto.

Quindi con questo spirito mi permetto di mandarti, in un momento nel quale stavo “tirando il fiato” e riacquistando quella normalità necessaria dopo una avventura entusiasmante ma impegnativa, queste poche righe dopo aver letto “Gli occhiali rotti” sul tuo sito.

Intanto ti tranquillizzo: gli occhiali non sono rotti!

Né ho perso il mio sorriso, però sinceramente non mi aspettavo che nella tua analisi venisse completamente ignorato il fatto che per la prima volta a Bassano la Lega ha preso il 45% dei voti. Hai totalmente ignorato che i 5 Stelle sono scomparsi. Hai totalmente ignorato che per la prima volta il centro destra è andato tutto unito. Insomma alcuni “piccoli” dettagli che hanno portato la mia avventura a fermarsi al 33,93% pari a 7900 voti circa (grazie a tutti!).

Che guarda caso è il secondo miglior risultato del centro sinistra di sempre: dietro solo a quello che fece Riccardo Poletto nel 2014 che al primo turno prese il 39% con 8900 voti. Sì, ma nella stessa giornata cinque anni fa il Partito Democratico di Renzi prese in città il 36% non il 23% come domenica scorsa.

Venendo poi alle tue considerazione quella che assolutamente trovo non condivisibile è la questione Zonta - Savona che tu hai liquidato come una semplice “bagatella” che mi ha fatto inutilmente ed esageratamente, secondo te, infuriare: ti sfugge o non ricordi che veniva messo in dubbio che la mia campagna elettorale venisse pagata coi soldi pubblici.

Su una accusa infamante del genere e assolutamente falsa non potevo tacere: tu e tutti mi conoscete come persona onesta e trasparente da sempre e non accetto che per motivi “elettorali” si getti fango su di me e sulla mia persona. Ho accettato per due mesi le offese, le battute, le accuse sul mio peso e sulla mia pancia, sui miei occhiali, sul mio cognome “terrone”: parole e frasi circolate sui social che offensive e denigratorie è dir poco. Ma l’ho fatto sempre col sorriso anche se non ritengo sia giusto e moralmente corretto accettare questi comportamenti da parte dei c.d. “leoni da tastiera”, magari spesso anonimi.

Sulla questione dello scontro ideologico mi preme dire che rivendico con forza l’avervi posto l’accento: non è forse vero che a livello nazionale si alimentano paure? Non è forse vero che sempre a livello nazionale ci si nutre e si alimentano molto spesso delle fake news? Non è forse vero che contro l’amministrazione Poletto e i suoi esponenti per cinque anni si sia scaricata addosso una macchina del fango da più parti? Inoltre mi permetterai di dire che parole e valori come “accoglienza, inclusione ed apertura” non mi sembrano essere proprio i più importanti della compagine che ha espresso il sindaco Pavan.

Ora se tu mi dici che anche la Lega ha questi valori, beh sarebbe bellissimo. Ma purtroppo temo che le cose non stiano così.

E quindi rivendico con forza l’aver voluto porre l’attenzione su questo: se ha “smosso” qualcosa dall’altra parte e porterà a qualcosa di positivo per la città ne sarò felicissimo.

Infine sulla continuità con Poletto: rivendico anche questa con forza, ma posso accettare la tua analisi. Io penso che abbiamo comunicato poco e male in questi cinque anni e questo è il rammarico principale: senza rispondere, spiegare, ribattere a chi ci attaccava. L’idea di “andare avanti” voleva proprio far tesoro dell’esperienza e della competenza acquisita per migliorare un percorso di un gruppo di persone oneste, trasparenti e appassionate della città. Correggendo gli errori che chiunque amministra dovunque inevitabilmente qualche volta commette. Non ci siamo riusciti.

Non vorrei che adesso i tuoi di occhiali si siano appannati: io rimango sempre la stessa persona.

Aperta, sorridente e orgogliosamente da sempre moderata e che starà in consiglio comunale in minoranza (non all’opposizione pregiudiziale si badi) con impegno a vigilare l’operato di chi ha vinto queste elezioni e lavorerà con passione da subito perché questa parentesi per Bassano duri il meno possibile.

Sono stato il primo lunedì scorso a telefonare al nuovo sindaco con spoglio ancora in corso per complimentarmi con lei e augurarle buon lavoro, auguri che rinnovo in attesa di conoscere la giunta che costruirà e che dirà molto di che anni ci si prospetta. Infine avrà di certo il mio sostegno per la costituzione del tavolo di concertazione permanente con i 28 Comuni, le categorie economiche, i sindacati ed il privato sociale per i temi sovracomunali più importanti (tema che ho lanciato in campagna elettorale e che ritengo fondamentale per tutta l’area bassanese-pedemontana) e mi piacerebbe portasse avanti con convinzione il progetto europeo che abbiamo vinto “Making city” che è una opportunità fondamentale per il futuro della città.

Un cordiale saluto e a presto

Angelo Vernillo

Ps - come già da nostre comunicazioni per le vie brevi rinnovo la mia contrarietà e distanza da attacchi personali offensivi sui social da qualunque parte arrivino e sempre, e quindi la mia solidarietà a te per quanto accaduto ieri.