ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-05-2019 17:14
in Politica | Visto 423 volte
 

Bruno

Intervista al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Bruno Trevisan. “Per noi un riscontro superiore a ogni aspettativa, il nostro è un impegno amministrativo e non ideologico”. “Che a Bassano ci sarà il ballottaggio ormai è certo”

Bruno

Bruno Trevisan

Non parla assolutamente da “terzo incomodo” il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Bassano del Grappa Bruno Trevisan. Nell'intervista concessa oggi a Bassanonet, l'aspirante primo cittadino pentastellato sottolinea anzi “il riscontro superiore a ogni aspettativa” percepito nei riguardi del suo programma e della sua lista nell'incontro e nel confronto coi cittadini.

Bruno Trevisan, siamo alla fine della campagna elettorale. Che sensazioni ha raccolto in questo mese?
“Sensazioni positive. Abbiamo avuto un riscontro superiore a ogni aspettativa, la gente ci guarda con rispetto e simpatia. Pensiamo di avere un risultato superiore alle nostre iniziali attese.”

Lei sottolinea il fatto che non chiede voti. Ovvero che non insiste nel chiederli...
“Certo. Noi non abbiamo richiesto il voto a nessuno, noi abbiamo proposto il nostro programma, abbiamo messo in evidenza il nostro impegno. Un impegno che è amministrativo, non è ideologico, ma una visione d'insieme, piena, perché l'amministrazione sia efficiente, puntuale e aderente alle necessità dei cittadini.”

Rispetto allo stile che nel senso comune viene percepito sui Cinque Stelle, in passato anche molto aggressivo, ma comunque molto deciso, non pensa che siate stati un po' troppo “tranquilli”?
“Mah, l'amministrazione a livello locale è l'amministrazione della famiglia, deve essere un'amministrazione concreta, non gridata. Deve essere un'amministrazione attuata, quindi un'amministrazione del fare le opere. Le opere pubbliche vanno fatte, il sostegno alla popolazione, al sociale. È altrettanto importante la difesa del patrimonio. Quando si tratta del Comune, giochiamo in casa insomma. Qua ci vuole il buon senso del padre di famiglia.”

In sintesi, i punti concreti qualificanti del vostro programma quali sono?
“Il primo è l'ambiente. Sicuramente il territorio va difeso nella parte verde, si parte dalla ristrutturazione della riqualificazione dell'esistente. E poi il sociale, come ho appena accennato, è importantissimo: quindi l'infanzia, più soldi per gli asili nido e le scuole materne, più attenzione ai giovani con l'apertura anche al pomeriggio delle istituzioni scolastiche con un accordo Comune-scuole, più attenzione agli anziani perché tra l'altro la popolazione con una certa età anche a Bassano cresce e quindi le case di ricovero vanno tutelate, ampliate e non esternalizzati i servizi in quanto il tutto dev'essere sotto il controllo dell'amministrazione che deve poter intervenire con misura.”

È vero che volete la ZTL di 24 ore in centro storico?
“Sì, è un'idea che è nata primo perché di notte sono i cittadini che abitano in centro che l'hanno richiesta, per evitare gli schiamazzi notturni di auto, di clacson eccetera. Di giorno invece perché, fermo restando che l'accesso ai commercianti e ai residenti rimane totale, se diventa un “centro commerciale naturale” ecco che l'approccio di chi viene in centro è più benevolo, la gente è più disposta all'acquisto di beni. La cosa importante è l'accesso a questa ZTL, l'accesso al centro, che adesso rientra in difficoltà quando, soprattutto nelle ore di punta, il traffico diventa critico e quindi la gente preferisce andar via piuttosto che soffermarsi, perché perde troppo tempo. Nei centri commerciali si arriva, c'è il parcheggio e si entra. Nel centro storico è difficile arrivare, parcheggiare e entrare. Quindi è importantissimo l'accesso al centro.”

Sotto l'aspetto politico, in che misura lei conta o non conta su un “effetto traino” del voto al Movimento 5 Stelle alle Europee in ricaduta sul voto amministrativo?
“Io penso che le Europee siano un traino molto importante anche per le Amministrative. Viene sottovalutato questo voto su cui invece, nella campagna elettorale, ho riscontrato dal cittadino più attenzione di quanto ci si aspettasse. Queste votazioni, penso, daranno un risultato di una partecipazione in linea con quanto è successo in precedenza.”

Girano voci in città che nell'eventuale caso di un ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra, lei si apparenterebbe con Vernillo. Cosa mi dice?
“Che ci sarà il ballottaggio ormai è certo e lo palpiamo con la propaganda elettorale. Noi lasceremo liberi i nostri elettori di votare per chi ritengono più opportuno. Io comunque ho già manifestato la mia scarsa propensione di buona visibilità verso questo centrodestra in quanto la presenza in quella coalizione di elementi di estrema destra, come quelli di Forza Nuova, mi disturba molto.”