Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
Benestante del crimine
Operazione congiunta dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Bassano: sequestrati beni per oltre 500mila euro a un nomade domiciliato in provincia di Como. Tre anni fa fu uno degli autori di una brutale rapina in casa a San Giuseppe di Cassola
Pubblicato il 04 nov 2016
Visto 4.552 volte
L'operazione congiunta del Comando Compagnia Carabinieri e del Comando Compagnia Guardia di Finanza di Bassano del Grappa si chiama “Arancia Meccanica”, e non a caso.
Tutto è partito infatti dalle indagini conseguenti a una cruenta rapina in abitazione compiuta l'8 maggio 2013 a San Giuseppe di Cassola.
In quella data, alle 13.30, due individui travisati con parrucche e occhiali, fecero irruzione - attraverso le porte e finestre lasciate aperte - nella casa in via Sant'Antonio 12 della 63enne Patrizia Colasurdo e della madre Lucia Borghi, 100 anni, che erano appena rientrate da una passeggiata fino al supermercato.
La conferenza stampa congiunta di Carabinieri e Guardia di Finanza a Bassano (foto Alessandro Tich)
I malviventi si accanirono contro la figlia, insegnante in pensione, con una scarica di calci e pugni, sferrando anche un cazzotto in pieno volto alla madre centenaria. La 63enne venne anche legata alle mani e narcotizzata per impedirne qualsiasi reazione. Il tutto per arraffare un consistente bottino in preziosi e orologi e guadagnarsi la fuga. Patrizia Colasurdo finì all'ospedale per contusioni multiple al viso e trauma cranico.
Le immediate indagini dei Carabinieri portarono all'individuazione e alla denuncia all'autorità giudiziaria, nel gennaio 2014, di sei soggetti, accomunati da legami di parentela o di clan familiare e accusati a vario titolo di rapina aggravata, lesioni personali, fiancheggiamento e ricettazione dei beni rapinati. Tutti finiti nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Como, dal momento che in quella provincia sono domiciliati.
Tra questi figura anche Tony Hudorovich, 48 anni, nomade di nazionalità italiana, con una sfilza di precedenti alle spalle. Secondo i riscontri investigativi, è stato lui uno dei due autori materiali della brutale rapina a San Giuseppe.
Una cosa è saltata subito agli occhi degli inquirenti: ovvero l'enorme sproporzione tra i beni patrimoniali a disposizione dell'Hudorovich e i pochi spiccioli risultanti invece dalle dichiarazioni dei redditi. Ne è conseguita una minuziosa e complessa serie di verifiche patrimoniali ed economico-finanziarie messe in campo, in totale sinergia operativa, dai militari delle Fiamme Gialle e dell'Arma di Bassano.
Gli investigatori hanno passato al setaccio le disponibilità patrimoniali e finanziarie sia del nomade 48enne che degli altri cinque suoi familiari indagati.
È stato in questo modo accertato l'illegale possesso, da parte dell'Hudorovich, di proprietà fittizie immobiliari e mobiliari del tutto incongruenti con i pochi redditi dichiarati. Il cerchio si è chiuso questa mattina alle 7, quando è scattato un blitz dei militari delle Compagnie Carabinieri e Guardia di Finanza di Bassano del Grappa, che su disposizione del Tribunale di Como e in collaborazione con i colleghi dell'Arma e delle Fiamme Gialle della provincia lombarda - per un totale di circa 40 uomini impegnati - hanno eseguito il sequestro di beni immobili, mobili e strumenti finanziari nella disponibilità dell'Hudorovich per un valore di oltre 500mila euro.
L'operazione - i cui dettagli sono stati illustrati in conferenza stampa a Bassano dal comandante della Compagnia Carabinieri, capitano Adriano Fabio Castellari e dal comandante della Compagnia Guardia di Finanza, capitano Michele Piazzolla - ha comportato nella fattispecie il sequestro di otto unità immobiliari (quattro appartamenti, un villino e tre autorimesse) localizzate tra le province di Como e Varese, nonché gioielli e preziosi e disponibilità finanziarie in conto corrente per un ammontare complessivo, appunto, di oltre mezzo milione.
Secondo una tecnica consolidata tra i benestanti della malavita, l'indagato non risultava formalmente essere il proprietario dei beni immobili posti sotto sequestro, avendone trasferito la titolarità a compiacenti prestanome.
Tre dei quattro appartamenti erano infatti intestati al nipote 19enne, che non ha mai presentato dichiarazioni dei redditi e abita in un altro locale. Gli altri immobili erano invece intestati al figlio o alla compagna del figlio.
Ma le lunghe e certosine indagini effettuate, comprensive di appostamenti ed intercettazioni, hanno accertato che le otto unità immobiliari rientravano nell'effettiva disponibilità del nomade 48enne. Accertata inoltre la fittizietà dei pagamenti per l'acquisto dei beni, concluso apparentemente tramite assegni ma in realtà effettuato in contanti.
La misura di prevenzione patrimoniale della confisca nei confronti di Tony Hudorovich e le indagini congiunte di Arma e Fiamme Gialle che ne hanno motivato l'ordine di esecuzione da parte del Tribunale di Como sono state compiute ai sensi dell'art. 16 e seguenti del D.Lgs. 159/2011, meglio noto come Codice Antimafia.
Come sottolineato in conferenza stampa, l'operazione ha nuovamente messo in luce il pericoloso fenomeno dei “migranti del crimine” che compiono furti e rapine in trasferta accumulando in questo modo illecite fortune. Finché non vengono beccati, come in questo caso, e colpiti nel modo più avverso ai delinquenti: la privazione delle loro proprietà.
Gli accertamenti congiunti sulle disponibilità patrimoniali e monetarie del clan degli indagati non si fermano qui: le indagini proseguono.
Un encomiabile impegno di Carabinieri e Guardia di Finanza che hanno lavorato fianco a fianco, per le rispettive competenze, nell'interesse della collettività e a favore della legalità.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.677 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.854 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.326 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.822 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.121 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.244 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.225 volte