Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-06-2014 22:10
in Attualità | Visto 2.686 volte

Giro a Bassano, il turismo vede rosa

Tutto esaurito negli hotel in città e nel raggio di 20 km per la tappa di venerdì scorso. Il presidente degli Albergatori Astuni: “La ricaduta dal punto di vista turistico sarà importante”. Ma resta il problema della ciclabile incompiuta

Giro a Bassano, il turismo vede rosa

Foto: Roberto Bosca - archivio Bassanonet

Tutto in una notte: ma visti i tempi che corrono, è grasso che cola.
E grazie al Giro d'Italia il settore alberghiero bassanese, e dell'immediato circondario, vede rosa. In occasione della tappa a cronometro individuale Bassano - Cima Grappa di venerdì 30 maggio gli hotel hanno infatti registrato il tutto esaurito non solo in città ma anche nel raggio di almeno 20 chilometri, con tutte le camere prenotate già da tempo. Solamente la Rai, per conto suo, ha prenotato e occupato sul territorio 200 camere singole.
Lo riferisce il presidente mandamentale degli Albergatori di Bassano del Grappa Roberto Astuni, che dopo aver sentito diversi colleghi conferma: “Il Giro ha portato una boccata di ossigeno, seppur per una notte, a tutti gli hotel del Bassanese.”
“E’ anche vero - dichiara Astuni - che diversi gruppi di cicloamatori si sono fermati qualche giorno a Bassano per rifare il giorno dopo lo stesso percorso del Giro o comunque delle belle pedalate nelle nostre zone. La ricaduta positiva è stata importante e l’impatto mediatico altrettanto visto che per tutto il giorno si è parlato di Bassano. Gli effetti si vedranno in futuro e la ricaduta dal punto di vista turistico sarà importante, anche se già da subito l’ufficio IAT è stato preso d’assalto da richieste di informazioni per rifare lo stesso percorso.”
“Il nostro Bike Hotel - prosegue il presidente di categoria - ha ricevuto richieste di noleggio bici per oltre 180 persone, che naturalmente non abbiamo potuto accontentare. Ringrazio quindi Luca Zaia per aver permesso tutto ciò ma soprattutto l’operato del comitato organizzatore che, nella persona di Luca Chenet, ha dato “quella marcia in più”. Si poteva immaginare già comunque dal Montegrappa Bike Day il successo della manifestazione, visti i risultati.”
“Il cicloturismo - aggiunge il referente di categoria - si conferma ancora una volta un importante risorsa nel bilancio del turismo. Peccato però che Bassano riconferma la “maglia nera” con la ciclabile, infatti nonostante le continue richieste da parte di tutti, continuiamo ad avere una ciclabile senza identità (non sappiamo ancora come chiamarla se ciclabile del Brenta o ciclopista Valsugana) e senza nessun tipo di indicazione o cartellonistica che indichi il percorso.”
“Io esorto sempre le amministrazioni a tutti i livelli, locali e regionali - conclude Astuni -, affinché prendano in seria considerazione la possibilità di completare il tratto Cismon - Bassano che potrebbe riversare sul territorio ricchezza in termini economici e in termini di occupazione.”

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