Redazione

bassanonet.it
Pubblicato il 27-01-2014 18:18
in Attualità | Visto 1.806 volte
 

Forza Nuova in corteo a Bassano

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da Forza Nuova-Bassano a commento della manifestazione di sabato 25 gennaio.
Qui qualche link per conoscere più a fondo la realtà bassanese che ha organizzato il corteo e le associazioni culturali locali che orbitano nell’area del movimento:

www.facebook.com/pages/Forza-Nuova-Bassano/224087701018931
www.facebook.com/pages/Lotta-Studentesca-Bassano/189540401208313
www.facebook.com/DestraBrenta

COMUNICATO STAMPA: FORZA NUOVA A BASSANO.

Anche questa volta FN ha dato vita ad una manifestazione ordinata e pacifica che ha visto sfilare 120 giovani provenienti dalla provincia e dai suoi dintorni. Una gioventù spinta da ideali come la patria, la famiglia, l’ordine, la giustizia sociale e la difesa della nostra cultura e identità bassanese, veneta e italiana.
FN ha voluto sottolineare innanzitutto il problema del momento: il campo nomadi che si sta formando a San Lazzaro, e sottolineare lo squallido teatrino delle bollette pagate dalla giunta Variati ai rom a Vicenza: occuparsi dei nostri ospiti quando gli italiani non arrivano a fine mese non è stupido è criminale.
FN attacca per lo stesso motivo le forze d’opposizione: questa pratica avviene da anni e mai Lega o PDL che erano in consiglio comunale a Vicenza (seppur all’opposizione), se ne sono lamentati, ora che la notizia è su tutti i giornali, con la massima faccia tosta, cercano di cavalcare l’argomento.
FN prende le distanze da tutte queste forze politiche parlamentari che da destra a sinistra sono complici della nostra immobilizzazione e miseria politica, gli stessi partiti che hanno causato negli ultimi 20 anni lo sconquasso del nostro paese, e che fanno provare nostalgia delle ruberie democristiane.
FN infine ha voluto rispondere alle polemiche antifasciste innalzando e sventolando un bandierone con i colori della nostra città, non vogliamo essere etichettati, ne di destra, ne di sinistra, ne neri, ne rossi ma italiani e bassanesi.
Agli antifascisti lanciamo ancora una volta un messaggio di riappacificazione: non è riaprendo le ferite di 70 anni fa che si risolvono i problemi del nostro paese, nessun forzanovista ha vissuto quegli anni e non capiamo perché rinfocolare continuamente l’odio e l’intolleranza, in un paese civile è doveroso lasciar manifestare pacificamente anche chi non la pensa come loro.

La direzione.