Ultimora
13 Jul 2026 17:12
Trovato morto un anziano disperso da ieri sulle Dolomiti Bellunesi
13 Jul 2026 15:38
Leucemia linfatica cronica, un nuovo farmaco per pazienti resistenti ai trattamenti
13 Jul 2026 14:51
Regione Veneto, allerta gialla per caldo oggi e domani
13 Jul 2026 23:17
Per Robert De Niro a Roma tra tifo da stadio e tanti 'non ricordo'
13 Jul 2026 23:16
Per Robert De Niro, tifo da stadio a Roma e tanti non ricordo
13 Jul 2026 22:34
Trump ripristina il blocco Usa a Hormuz, 'controlleremo lo Stretto e attaccheremo l'Iran da stasera'
13 Jul 2026 22:29
Sciolto il nodo alla Consob, Guido Stazi sarà nominato presidente
13 Jul 2026 21:58
Il governo accelera sulla Consob, possibile martedì in cdm
La firma del D-Day
Comune di Bassano, Confcommercio Bassano e Confcommercio nazionale siglano un accordo di collaborazione. Obiettivo: avviare uno studio progettuale per rivitalizzare la qualità urbana e il richiamo commerciale del centro storico
Pubblicato il 06 giu 2013
Visto 4.960 volte
L'atmosfera sembra quella degli accordi di Camp David, tra israeliani e egiziani. Mancano solo gli interpreti, gli apparati di sicurezza e le bandierine sul tavolo. Ma quello che va in scena nella sala Ferracina del municipio rappresenta, nel suo piccolo, un momento fatidico: dopo anni di polemiche a distanza e di reciproche schermaglie sui temi caldi della città (centro storico, Ztl, centri commerciali), il Comune di Bassano del Grappa e Confcommercio Bassano firmano un patto di collaborazione.
Non è certo cosa da tutti i giorni: il presidente mandamentale di Confcommercio Luca Maria Chenet scomoda persino le grandi date del passato, ricordando che oggi - 6 giugno - è l'anniversario del D-Day, ovvero dello sbarco in Normandia. “Ci stiamo muovendo tutti nella stessa direzione” - commenta Chenet, richiamandosi all'avanzata degli Alleati nel '44 e sfoggiando un'inedita versione “La Storia siamo Noi”.
L'accordo che viene siglato dalle due “diplomazie”, in realtà, non nasce da oggi ma è frutto di un lavoro preparatorio iniziato già un anno e mezzo fa e che ha visto sedere a vari tavoli di confronto amministratori e tecnici dell'Amministrazione comunale, referenti e tecnici di Confcommercio Bassano e l'arch. Angelo Patrizio, presidente del Settore Urbanistica e Progettazione Urbana della Confcommercio nazionale.
Il presidente della Commissione Politiche Aree Urbane di Confcommercio Errico, il sindaco Cimatti e il presidente di Confcommercio Bassano Chenet firmano l'accordo di collaborazione (foto Alessandro Tich)
Il protocollo d'intesa - siglato dal sindaco di Bassano Stefano Cimatti, dal presidente Chenet e da Giacomo Errico, presidente della Commissione Consiliare Politiche per le Aree Urbane di Confcommercio-Imprese per l'Italia - sancisce la volontà dei tre firmatari “di avviare uno studio progettuale finalizzato a definire le possibilità di intervento sui temi della qualificazione urbana e della rivitalizzazione economica del centro storico di Bassano del Grappa”.
Il linguaggio è un po' fumoso - come ogni protocollo che si rispetti -, ma la sostanza è abbastanza chiara: la Confcommercio nazionale mette a disposizione le proprie competenze per compiere un'analisi “cucita sulla città” sui bisogni “degli attori economici e dei cittadini” e per costruire un progetto di azioni e iniziative prioritarie per ravvivare il tessuto urbano e catturare i flussi commerciali in centro storico.
E' lo stesso intervento che gli esperti del Settore Urbanistica e Progettazione Urbana di Confcommercio nazionale hanno compiuto o stanno compiendo in altre 20 città d'Italia: da Palermo a Padova e da Alba ad Assisi.
Ora si aggiunge anche Bassano: “Vogliamo riuscire - dichiara Chenet - a costruire una città palcoscenico di una serie di eventi e protagonista di una serie di azioni, che porterà la gente a parlare bene di Bassano, “evangelizzando” la città.”
Sarà costituito allo scopo un gruppo di lavoro tecnico, composto da giovani bassanesi (economisti, architetti, ingegneri, sociologi), che seguirà operativamente le diverse attività previste. Il gruppo verrà affiancato da uno o più “gruppi di co-progettazione”, costituiti da operatori economici e cittadini, che saranno “attori delle analisi e delle riflessioni progettuali”.
Il tutto darà vita ad un “Laboratorio di Progettazione Partecipata”, che avrà una sede operativa in città ancora da definire, che sarà coordinato dall'arch. Patrizio e il cui compito sarà quello di raccogliere le voci del territorio e rielabolarle in strategie di rilancio “della qualità della vita e della qualità urbana, nell'interesse della città.”
L'obiettivo dell'accordo è scritto sempre in “protocollese”, ma rende comunque l'idea di dove si vuole arrivare: “Riconoscere il centro storico come centro commerciale naturale definendo le possibili azioni per la sua valorizzazione e sviluppando programmi congiunti che permettano la razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse sia pubbliche che private.”
L'assessore alle attività economiche Alessandro Fabris sottolinea “la disponibilità importante di Confcommercio a disegnare quella che sarà la Bassano del futuro, con un'analisi approfondita dei suoi uffici centrali”.
“Una tappa fondamentale - continua Fabris - sarà il bando regionale per la valorizzazione delle attività economiche del centro storico, che impone di creare un tavolo di coordinamento continuo tra gli attori della città: Comune, categorie economiche, Pro Loco. In questo momento di difficoltà, o si collabora o si rischia di deragliare.”
“La qualità della vita urbana è una cosa essenziale per il nostro lavoro - rimarca il presidente della Commissione Politiche Aree Urbane di Confcommercio, Giacomo Errico -. Dobbiamo resettare tutto, parlare con tutti i fruitori della città e sapere da loro come vogliono la città, per realizzare un progetto che non è predeterminato ma che sarà adeguato alle esigenze e alle caratteristiche della città stessa.”
“Bassano è una città da qualificare, e non da ri-qualificare - specifica l'arch. Patrizio -. Dai focus di ascolto che ho tenuto in questi mesi è emerso che quello che serve a Bassano è già a Bassano. Il “Laboratorio di Progettazione Partecipata” non sarà solo un luogo di architetti, ingegneri e tecnici, ma accoglierà anche il gruppo di co-progettazione composto da operatori economici e cittadini. Il nostro lavoro partirà a luglio, e alla fine produrremo un “documento di indirizzo” a beneficio dell'associazione e del decisore politico.”
Pericolo di fumo? Nossignori: perché c'è anche l'arrosto. Leggasi: finanziamenti europei.
Gli interventi per la “valorizzazione dell'attrattività, dell'accoglienza, degli itinerari culturali e ambientali della città e del territorio” che dovranno emergere dallo studio progettuale, infatti, potranno anche usufruire - avendone i requisiti - di contributi comunitari. Nonostante i distinguo del sindaco Cimatti (“L'Europa non è un bancomat”).
Lo sa bene l'assessore alla Sostenibilità Andrea Zonta, che grazie al progetto comunitario PLUS - a cui Bassano ha aderito assieme ad altre città europee - è riuscito a portare a casa un finanziamento da Bruxelles per sperimentare il nuovo piano di pubblica illuminazione. “Oggi la progettualità viene premiata dall'Europa se ha un approccio integrato, e cioè condiviso con la popolazione” - spiega Zonta. Nel periodo 2014-2020 sono previsti nuovi pacchetti di finanziamenti europei per le città (3 miliardi di euro assegnati all'Italia), a patto che i progetti presentati siano fondati sul “partenariato” tra pubblico e privato. Le indicazioni che usciranno dal “Laboratorio di Progettazione Partecipata” che sta per nascere a Bassano dovranno tenere conto anche di questo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 18.098 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 17.552 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 16.703 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 14.438 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 13.397 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 9.792 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 8.903 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.466 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.821 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.579 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.551 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.052 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.972 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.796 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.781 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.620 volte