Ultimora
28 Apr 2026 17:45
Lancia sonda a 34,5 Km nell'atmosfera, nuovo record per il giovane lanciatore di razzi
28 Apr 2026 17:42
Colabianchi, 'solidarietà a tutti i dipendenti La Fenice minacciati'
28 Apr 2026 14:56
Caso Minetti, l'azienda ospedaliera di Padova 'mai curato il bimbo'
28 Apr 2026 14:32
All'ospedale di Venezia applicati nove impianti cocleari
28 Apr 2026 14:03
Milleri, 'su Mps voto unanime del board Delfin, guardiamo ai risultati'
28 Apr 2026 22:28
Trump accoglie Carlo: "Londra la nostra migliore alleata"
28 Apr 2026 21:13
Grazia a Nicole Minetti, Meloni difende Nordio: 'Manca qualcosa ma è il pg che indaga'
28 Apr 2026 20:35
L'Iran verso una nuova proposta, gli Emirati scaricano l'Opec
28 Apr 2026 20:06
L'Egitto conferma la condanna dell'italiana Nessy Guerra per adulterio. 'Ho paura, aiutateci'
28 Apr 2026 20:08
Carlo e Camilla sono arrivati a Capitol Hill
Io, Robot
Quando il futuro nasce a scuola: grazie a una nuova donazione della benefattrice Angela Mangano, vedova Alban, l’ITIS Fermi dispone di un braccio robotico antropomorfo per gli studenti di Meccanica e Meccatronica
Pubblicato il 27 mag 2025
Visto 11.322 volte
Quando si vuole fare del bene, bisogna essere sempre pronti a dare una mano.
Questa volta è stato dato addirittura un braccio: un robot antropomorfo, la cui struttura e le cui articolazioni richiamano le caratteristiche anatomiche e riproducono i movimenti del braccio umano, utilizzabile per le più diverse applicazioni in campo industriale.
È il nuovo “collega” di lavoro degli studenti dell’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia dell’ITIS Fermi di Bassano del Grappa, che hanno l’onere e onore di poter interagire con un robot industriale in orario scolastico ancora una volta grazie a un atto di generosità.
Foto Alessandro Tich
Continua infatti la bellissima storia che vede protagonista la signora Angela Mangano, siciliana di origine e bassanese di adozione, vedova di Antonio Alban (1931 - 2018), l’illustre imprenditore bassanese che nel 1947 aveva fondato l’AGB e che è stato un grande estimatore dei tecnici diplomati all’ITIS Fermi, di cui aveva sempre apprezzato la preparazione e il loro contributo essenziale nell’azienda da lui fondata.
Un filo diretto che continua oggi nello spirito di solidarietà della moglie Angela, che ha “adottato” l’istituto superiore bassanese attraverso la donazione di strumenti e tecnologie al passo coi tempi e soprattutto con le richieste del mondo del lavoro.
Anche il braccio robotico è il frutto di una donazione della signora Angela, capace di cogliere le esigenze formative di questa fucina di tecnici specializzati per le aziende del territorio e di coniugarle al futuro.
“Antonio - scrive la targa di ringraziamento dell’Istituto Tecnico Industriale Statale posta alla base del robot - ha sempre avuto una particolare attenzione per i diplomati del nostro istituto riconoscendone le competenze professionali che la moglie Angela, con sensibilità e generosità, sostiene da tempo contribuendo all’innovazione tecnologica dei nostri laboratori.”
La donazione del braccio antropomorfo, quindi, è un’ulteriore e concreta espressione di un abbraccio filantropico nei confronti della scuola.
Il robot donato all’istituto “Enrico Fermi” è Made in Japan, prodotto dalla Mitsubishi.
Ha sei gradi di libertà (tecnicamente non so cosa siano ma piacerebbe averli anche a me) ed è completato da un software che ne permette la gestione a distanza e la programmazione dei movimenti.
Non si tratta di un simulatore o di un modello didattico ma è una vera macchina industriale la cui integrazione con altri sistemi produttivi non solo è possibile ma è già in cantiere.
Grazie al braccio robotico di avanzata concezione, gli studenti dell’ITIS possono così acquisire importanti competenze che saranno utilissime nel mondo del lavoro e nella fattispecie nel campo dell’automazione industriale.
Ma non è tutto: perché i ragazzi dell’indirizzo Meccanica, Meccatronica e Energia hanno anche dato il loro personale contributo alla realizzazione della componentistica “hardware” a supporto del robot.
Si tratta di una “scatola” posta al di sotto dell’automa che comprende, tra le altre cose, due magazzini per i pezzi grezzi e per i pezzi finiti dopo l’intervento del braccio robotico e due morse ad attivazione pneumatica (spero di aver scritto giusto nei miei appunti) e che costituisce anche una barriera di protezione del robot dall’ambiente esterno.
Oltretutto, i componenti sono stati realizzati dagli studenti con il tornio a controllo numerico, pure fabbricato in Giappone, donato alla scuola da Angela Mangano nel 2022.
Tutto tornia, pardon tutto torna utile.
Al Fermi, tuttavia, pensano già avanti: in futuro la gabbia di protezione del compagno di scuola robotico non sarà più fisica ma virtuale e invisibile, tramite un sistema di laser scanner.
Sembra quasi la sceneggiatura del prossimo ed ennesimo episodio di Mission: Impossibile, con Tom Cruise catapultato al Centro Studi.
Ma all’ITIS di Bassano, evidentemente, molte cose diventano Possible.
La presentazione della nuova donazione avviene nell’Aula Sistemi dell’istituto, dove dallo scorso febbraio il robot è già a disposizione degli studenti delle classi quinte dell’indirizzo di Meccanica e Meccatronica che quest’anno, tanto per non farsi mancare nulla, dovranno anche sostenere l’Esame di Stato e che per primi si stanno cimentando nella programmazione del braccio robotico e nel suo impiego.
A partire dal prossimo anno scolastico - come anticipa il prof. Giuliano Zatta, docente di Meccanica dell’ITIS e “mentore” di Angela Mangano riguardo alle macchine e alle strumentazioni di cui l’istituto necessita - tutte le classi dell’indirizzo avranno l’opportunità di imparare a interagire con il robot, per un intero mese ciascuna.
Veniamo accolti in aula dai ragazzi delle classi 5° M e 5° BM.
All’ingresso di Angela Mangano, accompagnata dal dirigente scolastico dott. Mauro Lago, dal prof. Zatta e da alcuni suoi amici e conoscenti (compreso Fabio Comunello, presidente della Fattoria Sociale Conca d’Oro, di cui la signora Mangano è pure benefattrice), gli studenti si alzano tutti in piedi.
So che a scuola è una cosa normale, ma è sempre un momento bello e significativo.
“Ringraziamo Angela Mangano - esordisce il dirigente scolastico Lago - per questa importante donazione che consente ai nostri ragazzi di massimizzare il più possibile le competenze per proseguire gli studi o per entrare nel mondo del lavoro.”
“La scuola - continua il preside - vive e progredisce grazie al buon cuore di persone come la signora Angela e alla sua presa di coscienza, come cittadina, che le scuole sono in difficoltà.”
“Mio marito Antonio ripeteva che è difficile andare avanti se non si hanno i mezzi più avanzati e più all’avanguardia per poter lavorare - afferma la signora Mangano rivolgendosi agli studenti -. Quindi, nel suo ricordo, io sono felice di offrirvi qualcosa di più nella vostra futura carriera.”
Applausometro alle stelle.
Ma ecco che arriva il momento clou: rimaniamo tutti Fermi e attenti a seguire la dimostrazione di alcune operazioni con il robot, interamente gestita dai ragazzi.
Quattro studenti delle quinte - Davide, Andrea, Matteo e ancora un Andrea - mettono in funzione il braccio-automa, che viene controllato al computer (con un software dedicato a tre tipologie di programmazione), spiegandone a turno le funzionalità e caratteristiche.
Sono molto seri, calati nel ruolo e mi colpisce la loro preparazione.
“Il vantaggio del robot - spiega uno di loro - è che è più veloce e preciso del braccio umano per operazioni noiose e ripetitive. Con le pinze ad attivazione pneumatica può ad esempio eseguire una verniciatura, una saldatura o una fresatura su materiali leggeri.”
Rimango incantato.
Ed eccolo qua, il nostro braccio robotico giapponese programmato ed azionato dai ragazzi: con la sua pinza afferra e sposta una scatola di metallo, poi “prende in mano” dei cilindretti metallici e li colloca nei morsetti di lavorazione, prima a velocità più ridotta e poi a ritmo più sostenuto.
La prova “Io, Robot” viene superata a pieni voti.
Terminata la dimostrazione, la signora Angela regala ad ogni studente delle due classi una copia del numero de L’Illustre Bassanese dedicato alla figura di suo marito Antonio Alban, per perpetuarne il ricordo anche tra le giovani generazioni.
E così, la generosità nei confronti dell’ITIS “Enrico Fermi” di questa donna di grande energia e di immediata empatia ricomincia da tre: dopo l’elargizione di sei avanzate postazioni PLC (Programmable Logic Controller) di meccatronica nel 2019 e dopo la donazione del tornio a controllo numerico Mazak QTE 100-M nel 2022, ora è la volta del robot antropomorfo Mitsubishi Electric a sei gradi di libertà, beato lui.
Foto di gruppo finale in modalità Champions League di Angela Mangano Alban attorniata da tutti gli studenti delle due classi coinvolte nell’incontro.
Complimenti ragazzi.
È stata davvero una mattinata molto piacevole, istruttiva e costruttiva.
A proposito: durante la dimostrazione delle operazioni con il braccio robotico, uno degli studenti lo ha costantemente tenuto d’occhio tenendo in mano un dispositivo in grado anch’esso di controllare il robot a distanza e dotato di un bottone rosso per bloccare l’automa, all’occorrenza.
Il dispositivo si chiama “teach pendant”.
Pronuncia: “tich pendànt”.
Non so perché, ma mi suona familiare.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 aprile
- 28 apr 2025Calendimaggio
- 28 apr 2025Bonifica istantanea
- 28 apr 2024Bufera generale
- 28 apr 2022Gerin Informa
- 28 apr 2022Nel nome del padre e della madre
- 28 apr 2021Guarda che numeri
- 28 apr 2021Money for Nothing
- 28 apr 2020La resa dei Conte
- 28 apr 2019Viva l'Italia
- 28 apr 2018The End
- 28 apr 2017Filosofia Zen
- 28 apr 2016Francesca “apre” e… chiude la piazza
- 28 apr 2016Vandali del 25 aprile, interviene il sindaco Poletto
- 28 apr 2016Terno Secco
- 28 apr 2015Only the Bridge
- 28 apr 2015Madre e figlia investite sulle strisce
- 28 apr 2014Silvia per te
- 28 apr 2014“Città Vostra”, o della continuità
- 28 apr 2014Nasce il Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario”
- 28 apr 2014Cassola Beach 2
- 28 apr 2012Il concerto per il Primo maggio… al lavoro!
- 28 apr 2012Beppe Grillo a Rosà: “Noi siamo la variabile impazzita”
- 28 apr 2011Il cappottino primaverile
- 28 apr 2010Steda Spa, la grande sfida di “Cividale 3”
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.553 volte
Attualità
25 apr 2026
Dal Grappa a Mühlacker: il 25 Aprile di Bassano si apre all’Europa
Visto 9.839 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 9.501 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.663 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 8.019 volte
Politica
26 apr 2026
Bassano, l’offensiva delle minoranze: ultimatum su bilancio e ambiente
Visto 7.737 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.291 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.553 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.335 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.940 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.917 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.101 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.253 volte






