Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 15-06-2020 22:13
in Attualità | Visto 3.502 volte

Cambio di direzione

Chiara Casarin rinuncia ufficialmente al colloquio per la selezione del nuovo direttore dei Musei Civici. “Decisione motivata da ragioni professionali e precedente alla recente querelle sulla Pala di Sant'Anna”

Cambio di direzione

Chiara Casarin: il Museo di Bassano non rientra più nei suoi programmi

Cambio di direzione. Per la vita professionale di Chiara Casarin e per i Musei Civici di Bassano del Grappa. La già direttrice scientifica per tre anni e quindi negli ultimi mesi direttrice artistica del nostro Museo ha rinunciato ufficialmente a presentarsi al colloquio, in programma il prossimo 29 giugno, per la selezione del nuovo direttore dei Musei Civici medesimi, al quale era stata l'unico candidato ammesso a pieno titolo.
La diretta interessata ne ha dato formale comunicazione con una lettera trasmessa al sindaco Elena Pavan, al segretario generale Antonello Accadia e ai componenti della commissione consiliare Cultura.
“Nella lettera - dichiara Chiara Casarin, nel confermare a Bassanonet la sua rinuncia - ho solo specificato che è una decisione motivata da ragioni professionali e precedente alla recente querelle relativa alla Pala di Sant’Anna, che per quello che riguarda me è chiarita e definita.”
Nell'intervista esclusiva rilasciata nei giorni scorsi al nostro portale, l'ex direttrice del Museo aveva già ricordato come nel giugno dello scorso anno avesse già comunicato l'intenzione di non presentarsi al colloquio, per quanto avesse presentato domanda di partecipazione al bando. Un'intenzione motivata da “riflessioni approfondite su tutta una serie di elementi che non sono strettamente connessi né con Bassano né con il bando in particolare”.
Nella stessa intervista la dottoressa Casarin aveva tuttavia lasciato ancora una mezza porticina aperta sull'ipotesi di un suo ripensamento dell'ultimo minuto, rivendicando il diritto di prendere il tempo che le spetta “e decidere entro il 29 giugno se rimanere o no”. Evidentemente, ulteriori riflessioni l'hanno portata nelle ultime ore a formalizzare la comunicazione di rinuncia anzitempo. Il dado è tratto.
E così, quasi a concretizzare la celebre frase del film “Highlander” (“Ne rimarrà soltanto uno”), l'unico potenziale candidato che potrebbe presentarsi al colloquio del 29 giugno è il conservatore dei Musei Civici di Belluno Denis Ton, secondo e ultimo ammesso alla prova di selezione, benché con riserva. Ma uso volutamente il verbo al condizionale: il dottor Ton, infatti, nel frattempo ha vinto un altro bando e dal prossimo autunno assumerà un prestigioso incarico dirigenziale al Museo del Castello di Buonconsiglio - Monumenti e collezioni provinciali di Trento. È assai difficile (uso un eufemismo) che lo studioso padovano si presenti adesso per aspirare ad un incarico a termine a Bassano del Grappa.
Morale della favola: dopo un anno perso dall'amministrazione Pavan nella indefinibile gestione del cambio della guardia alla direzione museale (bando già “pronto” perché lanciato ancora dalla precedente amministrazione, ma congelato per quattro mesi; poi sospeso di efficacia per altri sei mesi e infine ristabilito per revoca improvvisa della sospensione) il colloquio di selezione andrà sicuramente deserto.
Bisognerà quindi attivare la procedura per l'indizione di un nuovo bando, con ulteriore dilatazione dei tempi di questa storia infinita. In effetti, #Si Cambia: una cosa del genere non era mai successa.

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