Ultimora
21 Feb 2026 17:44
Al via il bando del Premio Giuseppe Berto 2026 per esordi di narrativa
21 Feb 2026 15:15
Panetta, salari bassi e occupazione non bastano per la crescita del Pil
21 Feb 2026 14:29
Milano Cortina: si ribalta equipaggio Austria, fermata la manche del bob
21 Feb 2026 20:44
Berlinale, Orso d'Oro a Yellow letters del regista tedesco Catak
21 Feb 2026 20:43
Serie A: Cagliari-Lazio DIRETTA e FOTO
21 Feb 2026 20:20
Trump cambia ancora, i nuovi dazi globali al 15%
21 Feb 2026 19:38
'Adieu camerade', la marcia per Quentin senza incidenti
21 Feb 2026 19:22
L'Iran col fiato sospeso, 'gli Usa potrebbero colpire Khamenei'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Special report
Demagonia
A Resistere l’ex premier Mario Monti presenta il suo ultimo libro
Pubblicato il 15-06-2024
Visto 11.017 volte
Pubblico delle grandi occasioni ieri a Resistere per la presentazione dell’ultimo libro di Mario Monti. Il senatore a vita, già Presidente del Consiglio dei Ministri e due volte Commissario europeo è entrato al Castello degli Ezzelini accompagnato dalle organizzatrici della rassegna letteraria sulle note latineggianti della canzone cubana “Quizás”.
Oltre alla presentazione di rito del libro “Demagonia. Dove porta la politica delle illusioni”, l’economista ex presidente dell’università Bocconi di fronte ad un pubblico molto attento ha commentato i grandi tema della politica internazionale, partendo dai risultati delle ultime elezioni Europee fino ad arrivare all’attualità della riforma costituzionale e del premierato. Per l’occasione è stato intervistato dal giornalista Alberto Faustini, a lungo direttore del quotidiano Alto Adige.
Mario Monti sul palco di "Resistere"
Elezioni europee. «Per commentare i risultati delle Europee bisogna distinguere il ragionamento in due valutazioni. La prima riguarda i risultati degli schieramenti politici tradizionali, destra e sinistra, conservatori e progressisti. Non c’è dubbio che l’Europa si sia spostata a destra. La seconda valutazione, quella più importante, riguarda il consenso delle forze che vogliono più o meno Europa. Anche nel campo della destra italiana, rispetto al 2019, le forze sovraniste hanno cambiato in parte la loro posizione sull’Europa. Non si discute più infatti di uscire dall’euro o dall’Europa».
Partecipazione e fiducia. «In molti Paesi va a votare la metà degli aventi diritto, i cittadini hanno perso fiducia nella politica. Nei tempi più recenti i partiti hanno tentato di riconquistare un po’ di consenso con la logica dei bonus, gli 80 euro, il Superbonus 110%, con il risultato di sottrarre soldi e risorse per il futuro dei nostri figli. Da Presidente del Consiglio ho partecipato per un anno e mezzo alle riunioni del Consiglio Europeo: l’impressione netta è che tutti i leader pensano davvero solo alle prossime elezioni. Se si vota dopo un anno pensano al sondaggio del giorno dopo».
Rincorrendo le riforme. «Ogni 10 anni circa in Italia si prova a cambiare il nostro funzionamento delle nostre istituzioni, della Costituzione, della legge elettorale. Questo perché gli italiani hanno in larga parte un cattivo giudizio della politica. Nel 1824 Giacomo Leopardi scrisse il “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani”, un saggio ancora attualissimo dopo 200 anni rispetto al rapporto tra il popolo italiano e le istituzioni. In fondo noi italiani diamo sempre la colpa agli altri di come vanno le cose».
Premierato. «Sono contrario alla riforma del Premierato, martedì in Senato voterò contro. Perché temo che possa creare una spaccatura nella nazione. Guardando anche a quello che succede in altre nazioni, l’elezione diretta acuisce i conflitti dentro la società. Macron ci ha messo sei anni a fare una riforma delle pensioni molto blanda e il Paese si è spaccato in due. È molto difficile fare scelte impopolari quando si è soli al governo. Nel 2011 per evitare la bancarotta dell’Italia abbiamo fatto delle scelte impopolari con l’appoggio di tutti i partiti, sarebbe stato impossibile altrimenti. La riforma delle pensioni, l’austerità fiscale, l’Imu sulla prima casa, tutte misure approvate per senso di responsabilità condivisa. Nessun singolo partito, o leader di partito, avrebbe avuto la forza di approvare misure così difficili».
Responsabilità. «In Italia la simpatia per chi eleggiamo dura in media due anni, due anni e mezzo. L’Italia potrebbe permettersi il premierato se la politica non nascondesse per anni sotto al tappeto i tanti problemi del Paese che via via si accumulano e che necessitano di scelte impopolari. E che costringono ogni 10 anni circa a cercare un “Mario” che risolve i problemi».
Mario. Post scriptum: scherzosamente l’ex premier Monti dice che dopo Mario Monti (1), Mario Draghi (2), c’è un altro “Mario” italiano che lavora alla Commissione europea e che potrebbe nei momenti difficili diventare il terzo “SuperMario” della politica italiana.
Il 21 febbraio
- 21-02-2025Cazziatone degli Ezzelini
- 21-02-2025Conti separati
- 21-02-2025Quando sarai piccolo
- 21-02-2024C’è Possa per te
- 21-02-2024Il vigile urbano
- 21-02-2023Profumo d’Intesa
- 21-02-2020Mitsubishi mi stupisci
- 21-02-2018In aperta campagna
- 21-02-2017Area iacta est
- 21-02-2017L'Isola dei Marosi
- 21-02-2015In due rubano al negozio “Tcb”. Inseguiti dal titolare, uno gli sferra un pugno
- 21-02-2015Area di sviluppo
- 21-02-2013Secco a tutto campo
- 21-02-2013“Perché dovremmo votare per Grillo?”
- 21-02-2013Elezioni politiche, istruzioni per l'uso
- 21-02-2013Quelli di SEL
- 21-02-2013Con Oscar o senza Oscar
- 21-02-2012Tutti in piazza per Francesca
- 21-02-2012L'intrigo di Campese
- 21-02-2012Romano d'Ezzelino, riflettori sulla Valsugana
- 21-02-2012“Insostenibile e ingiustificabile lo spread sulla benzina”
- 21-02-2011Elisa Pozza Tasca: “In Libia un uso della forza esagerato”
- 21-02-2011Romano, il Comune “privatizza” i sinistri
- 21-02-2011Reparto di Radiologia
- 21-02-2009Ai "Fedelissimi" del Bassano Calcio la bandiera della città
- 21-02-2009“Straniero nella tua nazione”
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.284 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.305 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.439 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.101 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 6.955 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.105 volte
Bassano Impresa
16-02-2026
Bassano Impresa: dentro i numeri e le strategie di Baxi
Visto 4.821 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.346 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.604 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.361 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.222 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.284 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.032 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.305 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.233 volte