Ultimora
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
10 Jul 2026 17:04
Veneto, nasce la task force regionale contro la crisi idrica
10 Jul 2026 15:39
Mostra Cinema di Venezia, pronta la selezione di Orizzonti Corti
10 Jul 2026 15:21
Ciclista 75enne muore travolto da un'autovettura nel Padovano
10 Jul 2026 14:09
Banditi sfondano laboratorio orafo con trattori e rubano gioielli
10 Jul 2026 13:45
Ca' Foscari Venezia approvato il bilancio 2025, investimenti per 160 milioni di euro
10 Jul 2026 13:30
Domani allerta gialla in tutto il Veneto per temporali
10 Jul 2026 19:30
Femminicidio a Loreto, uccide in casa la ex compagna a coltellate
10 Jul 2026 19:20
La morsa del caldo per due settimane, sale l'allerta nelle città
10 Jul 2026 19:16
Ranucci: 'Sconcerto e preoccupazione per la sospensione di Report'
10 Jul 2026 19:04
Mbappè un lampo, Olisè incanta: è la Francia delle meraviglie
10 Jul 2026 19:01
Il caso dei '30 secondi', il sindacalista condannato per gli abusi
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Demagonia
A Resistere l’ex premier Mario Monti presenta il suo ultimo libro
Pubblicato il 15 giu 2024
Visto 11.201 volte
Pubblico delle grandi occasioni ieri a Resistere per la presentazione dell’ultimo libro di Mario Monti. Il senatore a vita, già Presidente del Consiglio dei Ministri e due volte Commissario europeo è entrato al Castello degli Ezzelini accompagnato dalle organizzatrici della rassegna letteraria sulle note latineggianti della canzone cubana “Quizás”.
Oltre alla presentazione di rito del libro “Demagonia. Dove porta la politica delle illusioni”, l’economista ex presidente dell’università Bocconi di fronte ad un pubblico molto attento ha commentato i grandi tema della politica internazionale, partendo dai risultati delle ultime elezioni Europee fino ad arrivare all’attualità della riforma costituzionale e del premierato. Per l’occasione è stato intervistato dal giornalista Alberto Faustini, a lungo direttore del quotidiano Alto Adige.
Mario Monti sul palco di "Resistere"
Elezioni europee. «Per commentare i risultati delle Europee bisogna distinguere il ragionamento in due valutazioni. La prima riguarda i risultati degli schieramenti politici tradizionali, destra e sinistra, conservatori e progressisti. Non c’è dubbio che l’Europa si sia spostata a destra. La seconda valutazione, quella più importante, riguarda il consenso delle forze che vogliono più o meno Europa. Anche nel campo della destra italiana, rispetto al 2019, le forze sovraniste hanno cambiato in parte la loro posizione sull’Europa. Non si discute più infatti di uscire dall’euro o dall’Europa».
Partecipazione e fiducia. «In molti Paesi va a votare la metà degli aventi diritto, i cittadini hanno perso fiducia nella politica. Nei tempi più recenti i partiti hanno tentato di riconquistare un po’ di consenso con la logica dei bonus, gli 80 euro, il Superbonus 110%, con il risultato di sottrarre soldi e risorse per il futuro dei nostri figli. Da Presidente del Consiglio ho partecipato per un anno e mezzo alle riunioni del Consiglio Europeo: l’impressione netta è che tutti i leader pensano davvero solo alle prossime elezioni. Se si vota dopo un anno pensano al sondaggio del giorno dopo».
Rincorrendo le riforme. «Ogni 10 anni circa in Italia si prova a cambiare il nostro funzionamento delle nostre istituzioni, della Costituzione, della legge elettorale. Questo perché gli italiani hanno in larga parte un cattivo giudizio della politica. Nel 1824 Giacomo Leopardi scrisse il “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani”, un saggio ancora attualissimo dopo 200 anni rispetto al rapporto tra il popolo italiano e le istituzioni. In fondo noi italiani diamo sempre la colpa agli altri di come vanno le cose».
Premierato. «Sono contrario alla riforma del Premierato, martedì in Senato voterò contro. Perché temo che possa creare una spaccatura nella nazione. Guardando anche a quello che succede in altre nazioni, l’elezione diretta acuisce i conflitti dentro la società. Macron ci ha messo sei anni a fare una riforma delle pensioni molto blanda e il Paese si è spaccato in due. È molto difficile fare scelte impopolari quando si è soli al governo. Nel 2011 per evitare la bancarotta dell’Italia abbiamo fatto delle scelte impopolari con l’appoggio di tutti i partiti, sarebbe stato impossibile altrimenti. La riforma delle pensioni, l’austerità fiscale, l’Imu sulla prima casa, tutte misure approvate per senso di responsabilità condivisa. Nessun singolo partito, o leader di partito, avrebbe avuto la forza di approvare misure così difficili».
Responsabilità. «In Italia la simpatia per chi eleggiamo dura in media due anni, due anni e mezzo. L’Italia potrebbe permettersi il premierato se la politica non nascondesse per anni sotto al tappeto i tanti problemi del Paese che via via si accumulano e che necessitano di scelte impopolari. E che costringono ogni 10 anni circa a cercare un “Mario” che risolve i problemi».
Mario. Post scriptum: scherzosamente l’ex premier Monti dice che dopo Mario Monti (1), Mario Draghi (2), c’è un altro “Mario” italiano che lavora alla Commissione europea e che potrebbe nei momenti difficili diventare il terzo “SuperMario” della politica italiana.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: nuove sedi o carenze delle cancellerie?
Visto 20.415 volte
Politica
03 lug 2026
Giustizia, Forza Italia Bassano si schiera per il Tribunale della Pedemontana e attacca i vertici
Visto 20.023 volte
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 19.442 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 18.903 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 18.728 volte
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
Visto 18.265 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 16.009 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 14.963 volte
Imprese
03 lug 2026
Oro alle stelle e crollo dell'export: il governo apre un tavolo tecnico per salvare i distretti orafi
Visto 9.397 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.243 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.821 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.586 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.531 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.503 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.001 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.919 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.723 volte