Ultimora
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
6 Jun 2026 22:11
Venezia in finale scudetto con Milano, la Virtus abdica
6 Jun 2026 14:46
Miss Mondo, selezionate le trenta finaliste italiane
7 Jun 2026 07:19
Il posto delle fragole
7 Jun 2026 07:09
Urne aperte in 12 regioni per i ballottaggi e per il voto in 148 comuni in Sardegna
7 Jun 2026 07:13
I nuovi schiavi tra noi
L'economia fa spettacolo
Sorpresa: cultura e spettacolo producono ricchezza. Lo rileva un'indagine della Fondazione Fitzcarraldo: da Operaestate Festival un indotto diretto sul territorio di 1,93 milioni di euro e un impatto economico totale di circa 3 milioni
Pubblicato il 04 giu 2013
Visto 4.301 volte
Dica 33: sono tante, infatti, le edizioni di Operaestate Festival Veneto, la rassegna diffusa di spettacolo, ospitata nelle “città palcoscenico” della pedemontana veneta (sono 38, quest'anno, con Bassano come sempre città capofila), che si appresta ad accendere nuovamente i riflettori. Del ricco cartellone di danza, teatro e musica del festival riferiamo ampiamente in un altro articolo nel nostro canale “territorio” (territorio.bassanonet.it/manifestazioni/13374.html). “Ricco” non sono in quanto a contenuti di spettacolo, ma anche - ed è questa la novità da sottolineare - in termini di indotto economico sul territorio coinvolto dalla manifestazione.
E' quanto emerge dall'indagine compiuta dalla Fondazione Fitzcarraldo di Torino - importante centro indipendente di ricerca e documentazione sull'economia, il management e le politiche della cultura - che ha misurato la ricaduta economica e socio-culturale di Operaestate sul territorio.
Con risultati sorprendenti: l'economia addizionale diretta generata dall'evento (acquisto di beni, servizi e forniture per la realizzazione della manifestazione; spese sostenute sul territorio dai frequentatori del festival, dagli artisti e dagli operatori) è stata calcolata in circa 1,93 milioni di euro. Cifra che sale a una forbice che varia tra i 2,7 e i 3,5 milioni se si considera invece l'impatto economico stimabile totale (effetti diretti, indiretti e indotti). A fronte dell'investimento complessivo di 951.350 euro, gli effetti economici diretti prodotti dal festival risultano pertanto più del doppio del valore investito, e triplicati negli effetti totali.
Da sinistra: Rosa Scapin, Stefano Fracasso, Carlo Ferraro e Carlo Mangolini alla conferenza stampa di presentazione di Operaestate Festival a Venezia (foto Alessandro Tich)
Il dato viene reso noto nella conferenza stampa di presentazione di Operaestate Festival 2013 a Palazzo Cavalli-Franchetti, sul Canal Grande, in una Venezia baciata dal sole e elettrizzata dall'apertura della Biennale Internazionale d'Arte.
All'eclatante esito dello studio sotto il profilo economico si aggiunge quanto il sondaggio ha rivelato circa l'impatto socio-culturale della rassegna di spettacoli: la conoscenza “spontanea” del festival da parte dei residenti nel territorio raggiunge il 65% della popolazione.
Cioè a dire: su 100 persone intervistate telefonicamente a campione, ben 65 - alla domanda “qual è la manifestazione/istituzione più importante del territorio?” - hanno spontaneamente risposto: “Operaestate”. Se poi si aggiunge la cosiddetta conoscenza “indiretta” (risposta alla domanda: “Lei conosce Operaestate Festival?”) la percentuale sale al 93%, vale a dire la quasi totalità dei residenti. Degli intervistati, il 73% ha inoltre dichiarato di aver partecipato almeno una volta a Operaestate, e il 91,6% ha dichiarato che il festival “dà prestigio alla città e al territorio”.
Sono dati importanti, che pure appaiono in contraddizione con la sempre più carente disponibilità di risorse, imposta dalla spending review a tutti i livelli, con cui l'organizzazione del festival - che si regge sui finanziamenti dello Stato, della Regione Veneto, del Comune di Bassano e degli sponsor privati - deve fare i conti.
“Siamo arrivati al limite - dichiara in conferenza stampa il vicesindaco e assessore alla Cultura di Bassano del Grappa, Carlo Ferraro -. I tagli imposti ci fanno preoccupare per l'anno prossimo, e impongono una riflessione profonda sull'importanza di Operaestate per il territorio e il Veneto. Anche quest'anno è stato predisposto un cartellone all'altezza dei precedenti, e gli esiti dello studio della Fondazione Fitzcarraldo sono dati formidabili, soprattutto in un momento così difficile.”
“Solo l'idea che non si faccia Operaestate - sottolinea Ferraro - vuol dire togliere al territorio dai 2,5 ai 3,5 milioni di euro. E' un valore culturale di un'identità che viene rafforzata. Operaestate è un patrimonio assolutamente da salvaguardare di cultura, di coesione sociale e di economia.”
Anche perché - come ribadiscono gli interventi del direttore generale di Operaestate Festival Rosa Scapin e del responsabile del settore teatro Carlo Mangolini - l'attività del festival non esaurisce nei due mesi estivi del cartellone principale, ma prosegue per tutto l'anno con l'incessante programma di workshop, scouting e formazione di giovani talenti italiani e internazionali nei campi della danza e del teatro. “Due anime che convivono - afferma Rosa Scapin - e vengono esaltate durante i mesi estivi”.
Operaestate vuol dire anche “Festival in Rete”: con ben cinque progetti di arti performative (“Choreoroam Europe”, “Act Your Age”, “Modul Dance”, “Spazio: A european network for dance creation” e “LEIM”) riconosciuti e finanziati dal Programma Cultura dell'Unione Europea, fautore della partnership tra CSC/ Casa della danza di Bassano e i principali centri di danza contemporanea europei.
Altri progetti di partnership internazionale riguardano sia la danza che il teatro.
Il tutto concentrato, dopo mesi di lavoro, nel programma di B.Motion, l'appendice del festival di fine agosto dedicata ai nuovi linguaggi delle arti performative contemporanee. “B.Motion - rimarca il direttore generale Scapin - chiude Operaestate, e apre al mondo.”
“I dati di Fitzcarraldo - rileva il consigliere regionale Stefano Fracasso - smentiscono i luoghi comuni: qualità e popolarità non sono in antitesi. E alla domanda “Con la cultura si mangia?” la risposta è: “sì”. Con 900mila euro di risorse investite e un'economia addizionale diretta di 1,9 milioni, è un investimento che produce.”
Per questo motivo il modello di Operaestate Festival Veneto sarà preso in considerazione nell'ambito della redazione del nuovo progetto di legge regionale sulla Cultura, in discussione in consiglio regionale.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 12.435 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 10.691 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 9.795 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 6.665 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 6.664 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 5.979 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 5.534 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 4.604 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 4.107 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.451 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.028 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.775 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.337 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.822 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.759 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.711 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.526 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.515 volte