Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-05-2013 22:14
in Politica | Visto 2.590 volte

L'incontro “padano” del DG

Manager e politica: l'insolito incontro, questa sera a Bassano, del Direttore Generale dell'Ulss n.3 Fernando Antonio Compostella col direttivo di Circoscrizione della Lega Nord

L'incontro “padano” del DG

Il Direttore Generale dell'Ulss n.3, dott. Fernando Antonio Compostella (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)

La comunicazione è firmata dal segretario di Circoscrizione della Lega Nord di Bassano del Grappa Maurizio Caron, con tanto di “cordiali e sinceri Saluti Padani”. Destinatari dell'invito, i maggiorenti locali del Carroccio: tra cui il commissario provinciale Paolo Tosato, l'europarlamentare e vice segretario nazionale della LN - Liga Veneta Mara Bizzotto e il consigliere regionale Nicola Finco. Oggetto dell'informativa: la convocazione del direttivo di Circoscrizione, in programma questa sera con inizio alle 20.45.
Fin qui nulla di strano, se non fosse per il primo punto all'ordine del giorno della riunione, che salta inevitabilmente all'occhio: “Incontro con il Direttore Generale dell'Ulss 3 di Bassano del Grappa Dott. Antonio Compostella”. Un incontro, a quanto pare, di rilevanza prioritaria. Al punto che l'argomento “Analisi e discussione dei risultati delle elezioni nei Comuni di Marostica, Rossano e Vicenza” è stato messo al secondo posto.
La qual cosa - a prima vista - appare un po' bizzarra: perché il rappresentante di un'istituzione super partes del territorio, ovvero l'Azienda Socio Sanitaria, che partecipa alla riunione politica di un partito è un fatto quantomeno insolito.
E' vero: siamo in un Paese libero e nulla, in realtà, vieta al DG di fare visita al direttivo di una forza politica per illustrare i problemi della Sanità locale e i programmi e le strategie dell'Azienda Ulss. Sempre che sia questo (e infatti non è specificato) l'argomento dell'incontro a porte chiuse. Ma - come scrive giustamente oggi il “Gazzettino” - “ciò può costituire un precedente che rischia di portarlo a un tour de force con incontri ravvicinati in casa di Pd, Pdl, Sel, Fli, grillini e altre forze politiche”. Questione di Par Condicio politico-sanitaria, ovviamente.
In realtà, sorprendersi oltremodo della presenza del Direttore Generale di una Ulss a una riunione politica sarebbe da ingenui. Trattandosi, oltretutto, di una riunione del suo partito di riferimento. L'osservatore attento non può fare a meno di ricordare che le nomine dei cosiddetti “top manager” a guida delle Ulss del Veneto sono di natura prettamente e squisitamente politica.
Lo sono sempre state prima, e lo sono anche adesso. Leggasi Lega Nord: il partito che tiene saldamente le redini della Sanità regionale, che ha espresso quattro assessori regionali alla Sanità di seguito e la cui ala “tosiana” - oggi maggioritaria - lo scorso dicembre ha fatto man bassa di nomine ai nuovi vertici delle Aziende Sanitarie venete.
Il Carroccio veneto, insomma, ama trasformarsi in ambulanza. Un sistema di cui fa parte anche il dott. Compostella, che vanta un curriculum tecnico-professionale di assoluto rispetto, ma anche una frequentazione “padana” di lunga data: leghista della prima ora, collocato, secondo i bene informati, nell'area Tosi-Finozzi-Bizzotto. Non a caso, nel 2000, fu candidato della Lega Nord alle elezioni regionali, rischiando anche di essere eletto. Meglio di lui, all'epoca, fecero solo Marino Finozzi, Mara Bizzotto e Roberto Ciambetti.
E allora non sorprendiamoci se un DG rende visita a un organo politico del partito di cui egli stesso, e non certamente da oggi, è autorevole espressione. Anche se si tratta, dalle nostre parti, di una “prima volta”. Ed è per questo che la cosa fa rumore.

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