Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 02-05-2013 17:21
in Politica | Visto 2.070 volte
 

Rossano Veneto. M5S: “Un caso di cattiva coscienza”

La replica del M5S Area Pedemontana Veneta alle accuse dell'ex candidato sindaco Marco Bigolin. Le cause dell'esclusione delle due liste “sono riconducibili agli insanabili dissidi interni al gruppo locale di Rossano”

Rossano Veneto. M5S: “Un caso di cattiva coscienza”

Il municipio di Rossano Veneto (foto: archivio Bassanonet)

Sulla vicenda della mancata presentazione a Rossano Veneto della lista del Movimento 5 Stelle, in vista delle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio prossimi, interviene con un un comunicato il M5S APV - Area Pedemontana Veneta, che replica alle accuse dell'ex candidato sindaco della lista del Movimento medesimo Marco Bigolin.
In un nostro precedente articolo (“Rossano, caos a 5 Stelle”) avevamo riportato le dichiarazioni di Bigolin, che ha di fatto imputato la non accettazione della sua lista da parte dello staff di beppegrillo.it alla presunta azione di disturbo di una seconda lista del medesimo M5S - e pure esclusa dalla competizione elettorale - supportata, sempre secondo Bigolin, appunto dal gruppo locale Movimento 5 Stelle Area Pedemontana Veneta.
Riportiamo di seguito, integralmente, il comunicato di risposta del gruppo APV:

COMUNICATO

Movimento 5 Stelle Area Pedemontana Veneta

Nella giornata del 27/04/2013, scaduti i termini di presentazione delle liste che avrebbero dovuto concorrere alle votazioni comunali di Rossano Veneto del prossimo maggio, abbiamo appreso che, purtroppo, nessuna lista del Movimento 5 Stelle ha ottenuto la certificazione dallo staff di Beppe Grillo, unica struttura operativa che possa emettere la liberatoria per l’utilizzo del simbolo stesso.

Vorremmo sottolineare che, contrariamente a quanto affermato da taluni, la mancata certificazione della lista, non è imputabile ad alcun organo esterno al gruppo del Movimento 5 Stelle di Rossano Veneto, e tanto meno al Movimento 5 Stelle Area Pedemontana Veneta, che ha solo funzioni di coordinamento.
I gruppi nascenti locali hanno ed avranno sempre un’autonomia totale, per cui nel caso di Rossano Veneto le cause che hanno impedito la certificazione della lista sono riconducibili unicamente agli insanabili dissidi interni allo stesso gruppo locale.

Non ha fatto assolutamente piacere vedere accuse francamente campate in aria rivolte da Bigolin ad un organo, APV, che è stato voluto anche da chi ora la attacca, e ha contribuito a scriverne il regolamento.

È difficile però essere del tutto sorpresi di fronte alla bocciature delle due liste visto il clima di forte tensione in cui sono nate, tanto che fin dall'atto della presentazione della sua lista lo stesso Bigolin si era scusato per la modalità seguita, che, per sua stessa ammissione, non corrispondeva molto ai principi del movimento.

A nostro parere si tratta quindi più di un caso di cattiva coscienza, resta un mistero su quali fossero i dubbi di questa operazione, partita evidentemente col piede sbagliato fin dal suo inizio.
Grande deve essere poi l’ amore per il MoVimento se si lanciano accuse tanto gravi quanto infondate alla vigilia di una prova elettorale.
Di questi tempi vediamo troppa impazienza di fregiarsi del logo del M5S allo solo scopo di appagare ambizioni che poco hanno a che fare con la volontà di cambiamento reale che il M5S si da come obiettivo principale del suo agire, del suo esistere.
E che si deve vedere a partire dai metodi, ancora prima che dai fini.

E’ del tutto infondata inoltre, la notizia apparsa sul Giornale di Vicenza del 28/04/2013 a pag.40 che attribuisce a Nicola Bisinella il ruolo di guida del Movimento Area Pedemontana Veneta, in quanto non sono previste figure di questo tipo nel nostro movimento.
Il suddetto, in realtà, si occupa della parte informatica, come responsabile Web, democraticamente eletto dall’assemblea.

Ufficio Stampa Movimento 5 Stelle Area Pedemontana Veneta