Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 21-11-2012 21:11
in Attualità | Visto 4.192 volte

Scacco a Scettro

Clamoroso a Marostica: si dimettono in blocco 11 consiglieri comunali, di cui 4 di maggioranza. Decaduto il sindaco Gianni Scettro. E' stato l'ultimo atto di un'Amministrazione travagliata: a marzo 2013 si torna alle urne

Scacco a Scettro

L'ex sindaco di Marostica Gianni Scettro: riposta da oggi la fascia tricolore nel cassetto (foto: archivio Bassanonet)

Scacco matto a Marostica: Gianni Scettro oggi è decaduto dalla carica di sindaco.
Questa mattina 11 consiglieri comunali - e cioè la metà più uno dei componenti del consiglio comunale - hanno presentato in blocco le dimissioni, decretando lo scioglimento del consiglio e la caduta di sindaco e giunta.
Si tratta di quattro consiglieri della lista di maggioranza “Civica per Scettro” (Alcide Bertazzo, Maria Angela Cuman, Giovanni Dalla Valle e Matteo Minuzzo) e di tutti e 7 i consiglieri di opposizione: Lorenzo Bertacco, Loris Girardi e Pierantonio Zampese (“Civica Bertacco - Lega Nord Liga Veneta per Marostica”); Duccio Dinale e Daniela Bassetto (“Gruppo Civico Marostica”) e Valerio Zanforlin e Giuseppe Loris Marchiorato (“Marostica Civica”).
Il clamoroso rovesciamento politico ha scritto alla parola “fine” alla travagliata Amministrazione comunale eletta nel 2009, contraddistinta da una serie di rimpasti di deleghe, contrasti interni alla maggioranza e da due dimissioni in giunta eccellenti: quella dell'allora vicesindaco Alcide Bertazzo, risalente esattamente a un anno fa e quella recentissima di Matteo Minuzzo che la settimana scorsa aveva rimesso nelle mani di Scettro le deleghe di assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili: ultima avvisaglia di una corda troppo tesa che si è spezzata col ribaltone di oggi.
Ci sarà dunque anche Marostica tra i Comuni chiamati al voto per rieleggere il sindaco e il consiglio comunale nel marzo del 2013. Nelle prossime ore sarà nominato il commissario prefettizio, che sarà chiamato a reggere l'ordinaria amministrazione del Comune fino alle elezioni.
L'ex sindaco Gianni Scettro, nel frattempo, sta già lavorando per la costruzione di una nuova lista e non esclude la sua ricandidatura. Ma la frattura insanabile ufficializzata oggi nell'ex maggioranza annuncia una campagna elettorale al calor bianco. Altro che incendio del Castello: a Marostica i veri fuochi d'artificio devono ancora arrivare.

Bassanonet TV

Libertà è Parola

Libertà è Parola: "Italia digitale: nessuno sia lasciato indietro"

L’Italia, un paese che, come tutti, si è dovuto “scoprire” digitale per rispondere all'emergenza. Oggi, di fronte ad un futuro che nasconde...

Più visti