Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-06-2012 13:02
in Attualità | Visto 2.154 volte
 

Maturità, prova di italiano: tra Montale, gli ebrei, la crisi e Steve Jobs

Parte l'esame di Maturità 2012, il primo dell'era digitale. Oggi la prova di italiano: tra i temi proposti anche “I giovani e la crisi”, con una traccia dedicata al pensiero del padre dell'iPad. La "bufala" di Simoncelli e Amy Winehouse

Maturità, prova di italiano: tra Montale, gli ebrei, la crisi e Steve Jobs
Marco Simoncelli e Amy Winehouse, personaggi celebri morti prematuramente e indicati oggi da alcuni canali web e Tv come possibili argomenti dell'esame di Stato (ex Maturità) 2012, non ci sono: ma non può esserci tam-tam sulla più importante prova della carriera scolastica senza almeno una clamorosa “bufala”.
Ma i temi proposti questa mattina agli studenti per la prova di italiano, tradizionale appuntamento di esordio dell'esame, sono comunque - almeno in parte - vicini agli interessi della loro generazione e già alle 11 le tracce ufficiali sono state pubblicate online dal Ministero dell'Istruzione.
Il circa mezzo milione di studenti impegnati in contemporanea nella prova in tutta Italia hanno anche sperimentato il primo esame dell'era digitale, con la novità del “plico telematico”: i testi, criptati, sono stati inviati telematicamente agli istituti superiori, che hanno provveduto a decriptarli e a stampare le copie da consegnare ai maturandi.
Riguardo alla prova di italiano, per la tipologia “A” (Analisi del testo) è stato proposto un brano di Eugenio Montale: “Ammazzare il tempo”, tratto da “Auto da fè. Cronache in due tempi” del 1966.
Per l'opzione “B” (Redazione di un “saggio breve” o di un “articolo di giornale”) gli studenti hanno potuto elaborare una tra le quattro tracce di testo inserite tra i documenti di esame.
Per l'ambito artistico-letterario è stato proposto il tema del “labirinto” sulla base di quattro estratti letterari da Ludovico Ariosto, Jorge Luis Borges, Italo Calvino e Umberto Eco.
Per l'ambito socio-economico l'argomento prescelto è stato invece “I giovani e la crisi”: tema da sviluppare prendendo spunto dalle indicazioni di un articolo di Mario Sensini sul “Corriere della Sera”, da un comunicato stampa sul 45° Rapporto Censis, da un documento dell'ISTAT e da un brano di un articolo di Giovanna Favro sulla “Stampa” intitolato “Steve Jobs, un folle geniale”.
Per l'ambito storico-politico, il tema proposto è stato “Bene individuale e bene comune”, da elaborare su tracce di testi di S. Tommaso d'Aquino, Jean-Jacques Rousseau, Luigi Einaudi e Giuseppe De Rita.
Per l'ambito tecnico-scientifico, infine, la questione da trattare è stata “Le responsabilità della scienza e della tecnologia” con spunti di testo di Hans Jonas, Primo Levi, Leonardo Sciascia, Pietro Greco e un'intervista di Margherita Hack.
L'opzione “C” presentata ai maturandi (Tema di ordine storico) ha chiesto invece di prendere spunto da un testo di Hannah Arendt per soffermarsi “sullo sterminio degli ebrei pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale”.
L'ultima opzione (Tema di ordine generale) ha proposto un pensiero di Paul Nizan: “Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. Ai candidati è stato chiesto di riflettere su questa dichiarazione e di discutere problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni.
La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima prova è in calendario per lunedì prossimo.