Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
Un Boato scuote l'assemblea
Michele Boato, direttore Ecoistituto del Veneto, interviene all'animata assemblea sul gassificatore a Cassola e smantella l'impianto formale del progetto Karizia: "E' un falso. Non è un impianto di recupero da rifiuti e non compete alla Provincia"
Pubblicato il 12 apr 2012
Visto 6.203 volte
Un Boato scuote l'assemblea. Michele Boato, direttore dell'“Ecoistituto del Veneto” di Mestre, già assessore regionale all'Ambiente, docente di economia e protagonista di mille battaglie ambientali, dà la notizia che potrebbe dare una svolta all'intera vicenda del gassificatore di Cassola: sotto il profilo formale, il progetto presentato da Karizia Tecnology “è un bluff”, che rende di fatto illegittima - poiché impropria - l'attuale procedura di Valutazione di Impatto Ambientale dell'impianto presso la Provincia di Vicenza.
Le affermazioni di Boato, subissato di applausi, surriscaldano il clima - già sufficientemente teso - della seconda assemblea convocata all'Auditorium Vivaldi dal Comitato Civico “No all'inceneritore” di Cassola, Rossano e paesi limitrofi per fare il punto della situazione dell'intricata questione.
Sala strapiena in platea e galleria, comprese famiglie con figli piccoli al seguito.
Il direttore dell'Ecoistituto del Veneto Michele Boato, protagonista dell'affollata assemblea del Comitato "No gassificatore" all'Auditorium Vivaldi di San Giuseppe di Cassola (foto Alessandro Tich)
In prima fila l'Amministrazione comunale di Cassola, quasi al completo. In ordine sparso, in mezzo alla gente, alcuni consiglieri di opposizione di Cassola e altri amministratori dei Comuni contermini: l'assessore all'Ambiente di Rossano Veneto Andrea Gastaldello e consiglieri di opposizione di Rossano Veneto e Loria.
Compresa Morena Martini, nella doppia veste di assessore provinciale e di consigliere di minoranza a Rossano. C'è anche Laura Puppato, consigliere regionale del PD: è l'unico esponente della Regione Veneto presente all'atteso incontro. Ma la grande protagonista è la cittadinanza, arrivata da vari paesi del circondario con gli ombrelli zuppi di pioggia: per un argomento del genere non c'è maltempo che tenga.
Prima dell'intervento del relatore, il portavoce del Comitato Egidio Bizzotto riassume gli ultimi passaggi dell'attività sin qui svolta e rivela la difficoltà a interloquire con gli avvocati nominati dai Comuni di Cassola e Rossano, su indicazione dello stesso Comitato, per avere informazioni dirette sugli sviluppi della vicenda.
“Gli avvocati ci dicono che il loro riferimento diretto sono le Amministrazioni - afferma Bizzotto -. Questo per noi è motivo di disappunto, perché chiediamo trasparenza e fiducia reciproca”.
“L'intestazione di questo impianto è un trucco”
Quando comincia a parlare, Michele Boato - che ha studiato per filo e per segno il progetto di Karizia - parte da lontano: ma si capisce subito che sta preparando l'affondo.
“Le normative europee - esordisce - impongono di ridurre i rifiuti e il loro riuso, e solo in caso di necessità prevedono lo smaltimento all'inceneritore o in discarica.
Il Veneto è tra le regioni più virtuose: oltre il 60% dei rifiuti solidi urbani va al riciclo e la situazione è buona anche per i rifiuti speciali, prodotti dalle industrie, che vengono recuperati per oltre il 62%. Per il resto, il 36% va ancora in discarica e solo lo 0,3% all'incenerimento.”
“L'intestazione di questo impianto è un trucco - incalza il direttore dell'Ecoistituto del Veneto, puntando il dito sul gassificatore -. La gassificazione e pirolisi è equiparata dalla legge italiana agli inceneritori, c'è lo stesso iter. Questo progetto è stato presentato come “impianto di recupero di materia da rifiuti attraverso la gassificazione”. L'impianto di Karizia non è un impianto di recupero di materia da rifiuti: è un falso. Questo è un gassificatore, punto e basta. Dire “recupero di materia attraverso la gassificazione” è una contraddizione in termini: o è materia, o è gas. Nello stesso progetto si dice che “la frazione residua non gassificata può essere destinata ad altri impianti di recupero per ulteriori materie prime”.
Qui non c'è recupero di materia, c'è syngas e cioè recupero di gas per energia elettrica: è un inceneritore di tecnologia più avanzata. Questo impianto non deve andare quindi in Provincia, ma è di competenza della Regione. Questa è una bugia grande come una casa, il re è nudo.”
“L'Osservatorio Rifuti Regionale dovrà necessariamente porre attenzione su questo progetto - puntualizza il relatore -. Se è recupero di materia, è di competenza della Provincia. Ma se sono discariche o inceneritori, vanno in Regione. E la Regione Veneto punta ormai sul riciclo, e l'impianto avrà lo stop come sono stati bloccati gli inceneritori di Unindustria a Mogliano e Silea. Inoltre, per portare i rifiuti a gassificazione, l'impianto dovrà produrre una temperatura di 1100° con energia elettrica. Nessuno ha fatto un bilancio per dire se almeno recuperano energia, se non recuperano materia.”
“Lorsignori hanno bluffato, scrivendo “impianto di recupero di materia” - conclude Boato . Spudorati, falsi, da sbugiardare. Questo è un gassificatore. La cosa va affrontata politicamente, basta che quattro consiglieri regionali, di maggioranza e opposizione, presentino un'interpellanza coi fiocchi, per inchiodare sia i promotori, sia chi vorrebbe coprire il bluff.” Ovazione generale.
E spunta anche la discarica di Bessica
Dopo l'interessante intervento della dr.ssa Laura Todesco, presidente dell'Associazione Culturale Pediatri “Jacopo da Ponte” di Bassano del Grappa, sugli effetti dell'inquinamento dell'aria - compreso l'inquinamento da particolato conseguente da processi di incenerimento e combustione - sulla salute dei bambini, i nervi scoperti dell'assemblea si manifestano nella successiva discussione in sala.
Particolarmente veemente il consigliere di minoranza di Loria Simone Baggio, che punta il dito sulla Cava Ronchi di Bessica, trasformata in discarica per fanghi e inerti “vicino alla prevista bretella SPV e a poca distanza dall'area di Karizia”, per la quale nel marzo 2010 “il Comune di Loria ha tentato di autorizzare l'ampliamento dei codici, ovvero delle tipologie di rifiuti conferibili nell'area che ha ancora 900mila metri cubi da riempire”. E tra questi codici, al punto 19 - rivela Baggio -, ci sono i “rifiuti da pirolisi e da incenerimento e scorie”.
Il pubblico rumoreggia, partono i primi commenti a voce alta. “Se ci sono dei buchi, saranno riempiti - esclama Baggio -. Tenete d'occhio i vostri amministratori.” La frase scatena un nuovo applauso dell'uditorio.
La capogruppo regionale del PD Laura Puppato annuncia che presenterà un'interrogazione in consiglio regionale all'assessore all'Ambiente Maurizio Conte “per chiedere come intende classificare l'impianto”.
“Secondo il documento l'autorizzazione è regionale e non provinciale, e ci sono i presupposti per un ricorso al Tar per erronea procedura, ma non bisogna scaricare il problema - ammonisce però la Puppato -. Protestare non basterà, ciascun amministratore dovrà farsene carico ed è giusto che di questo tema si occupi la politica. L'obiettivo della Regione è la riduzione dei rifiuti e non il loro incenerimento, che va a distruggere ciò che costa e a sprecare.”
I successivi interventi del pubblico rappresentano la parte più calda della serata. Sporadicamente partono delle battute all'indirizzo del sindaco Pasinato, presente in sala, e il referente del Comitato Bizzotto e successivamente anche Boato invitano “al rispetto delle persone”.
Una cittadina di Cassola fa riferimento al volantino del sindaco, di cui parliamo in un altro articolo, in cui si afferma che “la realizzazione del gassificatore sarà scongiurata”. “Mi sento presa per il c... - afferma testualmente la concittadina - perché la situazione è ancora in alto mare.”
Altri due interventi dal pubblico, ancora sottolineati dagli applausi, lamentano la linea di una tv locale “che continua a ignorare l'argomento”. C'è anche chi riferisce che “la raccolta delle firme contro il progetto tra i genitori all'asilo nido è stata vietata dalla sindaca perché la scuola non deve essere coinvolta”.
Silvia Pasinato, sindaco di Cassola chiamato in causa da più parti, prende la parola per replicare. Non è un'impresa facile perché viene più volte interrotta. “Sono qui per darvi delle spiegazioni, se volete torno al mio posto e sto zitta” - ripete per ben due volte. Circa l'asilo nido, il primo cittadino spiega “che la raccolta firme non è consentita all'interno della scuola, ma fuori. Bisogna comunque riferirsi ai dirigenti scolastici”. Riguardo al volantino, invece, il sindaco si dichiara “convinta che la strada del contrasto al progetto porterà a un risultato positivo”.
“Stiamo predisponendo una variante urbanistica appoggiata dal legale - annuncia Silvia Pasinato -. Mi sento di dire che il territorio è salvo, e nell'assemblea del 19 aprile vi diremo perché.”
L'invito conclusivo, condiviso da Michele Boato e da altri interventi, è quello di stringere le fila e “fare battaglia tutti insieme”.
A assemblea terminata, l'assessore provinciale Martini chiede ulteriori informazioni a Boato per portare la questione, riveduta alla luce dell'errata attribuzione di competenza, all'attenzione di Palazzo Nievo a Vicenza.
Il clima di tempesta, almeno per il momento, sembra placarsi e fuori ha persino smesso di piovere.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.677 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.853 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.243 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.820 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.119 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.243 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.223 volte


