Ultimora
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
15 May 2026 19:24
L'orso sull'Altopiano di Asiago è un maschio di due anni
15 May 2026 17:23
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
15 May 2026 17:11
Festival della Bellezza, edizione 2026 dedicata al 'Simbolico'
15 May 2026 17:11
Alunni danno i pasti ai migranti a Trieste, è polemica
15 May 2026 16:11
Anche Libera partecipa al Vasco Live 2026
15 May 2026 23:28
Il maltempo ferma le ricerche alle Maldive, sullo yacht 20 italiani
15 May 2026 23:21
Internazionali; Sinner partenza sprint, sofferenza e pioggia: la semifinale slitta a domani
15 May 2026 23:02
Internazionali, Sinner-Medvedev. In palio la finale contro Ruud. Continua a piovere, la partita pros
15 May 2026 22:34
John Travolta a sorpresa Palma d'onore, in una giornata di icone e divi
15 May 2026 22:22
S&P conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook positivo
15 May 2026 22:10
++ S&P conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook positivo ++
Sulla linea Bassano-Venezia
“Lo splendore della Grande Venezia”: a Palazzo Bonaguro oltre cinquanta artigiani del territorio in mostra. A dimostrazione della moderna evoluzione dell'alto Artigianato Artistico nell'entroterra della Serenissima
Pubblicato il 15 lug 2017
Visto 5.066 volte
Sulla linea Bassano-Venezia parte il treno dell'eccellenza.
C'è innanzitutto il Leone di legno e c'è anche il Leone di San Marco di pietra. Tanto per rendere onore al titolo della mostra. Ma ci sono anche gioielli, ceramiche, opere in metallo, arredi, tessuti e capi di sartoria, raffinati vetri e carte preziose.
Per oltre un mese, Palazzo Bonaguro a Bassano del Grappa si trasforma in una showroom delle meraviglie. Quelle che i cinesi ci potranno anche copiare, ma senza raggiungere i vertici dell'estro creativo e della raffinatezza manuale che trasudano dalle teche espositive. E se questo è il “Made in Italy” di cui tanto si parla, allora viva l'Italia.
L'inaugurazione della mostra a Palazzo Bonaguro (foto Alessandro Tich)
Dopo la conferenza stampa di presentazione e il taglio del nastro di questa mattina, nello storico palazzo di via Angarano messo a disposizione dai Musei Civici è di scena fino al 20 agosto “Lo splendore della Grande Venezia”: un viaggio tra le lavorazioni dell'artigianato artistico del territorio veneto e del Friuli Venezia Giulia organizzato congiuntamente dalla Confartigianato di Vicenza con ViArt e dalla Confartigianato di Udine.
Già allestita nella ex chiesa di San Francesco a Udine, l'esposizione - curata da Elena Agosti e a carattere itinerante - approda ora in riva al Brenta per accendere i riflettori sull'arte “del bello e del ben fatto”. Il filo conduttore della rassegna (giorni e orari di apertura: giovedì e venerdì 16-19; sabato e domenica 10-13 e 16-19:00) è il territorio stesso che la esprime: quell'area geografica che fino al 1797 è stata l'entroterra di Venezia e della Serenissima.
Tutto ciò che le menti e le mani artistiche e artigiane dell'attuale Nordest creano oggi, infatti, è il frutto di una tradizione che affonda le sue radici nella Repubblica di San Marco, quando Venezia era il committente “molto esigente e prestigioso” delle produzioni artigiane della vicina terraferma. Il Senato stesso si occupava della selezione dei comparti artigianali dai quali attingere per glorificare la bellezza e l'eleganza della città e ai quali concedeva privilegi.
È accaduto anche per le ceramiche delle Nove e di Bassano, a cui nel 1728 il supremo organo della Serenissima aveva concesso quelle che oggi chiameremmo agevolazioni fiscali e anche contributi economici per stimolare e migliorare la produzione di porcellane e di maioliche. E la celebre fabbrica di ceramica Antonibon di Nove, oggi Barettoni, nel 1732 ottenne il privilegio sempre dal Senato della Repubblica Veneta di essere esente da tutti i dazi per vent'anni. E non perché Nove e Bassano fossero particolarmente simpatiche ai senatori in laguna, ma per puri motivi economici e commerciali: così facendo, Venezia combatteva il mercato delle cineserie (che inondavano l'Europa già allora) e della crescente produzione della porcellana olandese.
Ecco dunque le due facce della stessa medaglia: da una parte la Grande Venezia era anche il Grande Cliente delle eccellenze artigianali del territorio veneto per mantenere sempre viva la sua potenza nei commerci e, dall'altra, l'entroterra ne traeva benessere economico, gettando le basi di quelli che in epoca successiva sarebbero diventati i distretti produttivi e industriali della nostra regione. Un doppio filo artigianale e commerciale fatto appunto di legno, oro, ceramica, vetro, carta, tessuti e pietre: adesso come allora.
“Lo splendore della Grande Venezia” è dunque un omaggio contemporaneo a questa grande e storica tradizione, portata avanti con i materiali di sempre ma nelle forme e col design del Terzo Millennio, che dalle tecniche manuali più tradizionali arrivano fino agli oggetti stampati in 3D. In mostra le opere selezionate di oltre cinquanta aziende e laboratori dell'alto Artigianato Artistico, divise per comparti e supportate da contenuti informativi e storico-critici per fornire al visitatore uno sguardo colto su questo ricco e variegato mondo.
L'iniziativa, che vede unite nell'organizzazione le due Confartigianato di Vicenza (col Mandamento di Bassano del Grappa) e di Udine, nasce nell'ambito della “Carta Internazionale dell'Artigianato Artistico”, istituita dalle categorie interessate per evidenziare i valori e le peculiarità del settore. Si avvale inoltre della collaborazione di due importanti enti di formazione: l'Università degli Studi di Udine - Dipartimento Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale e la Fondazione Villa Fabris - Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, di Thiene.
A presentare l'evento espositivo, in conferenza stampa, sono l'assessore comunale alla Cultura GiovanniCunico, la curatrice Elena Agosti, la presidente del Mandamento di Udine di Confartigianato Eva Seminara, il presidente del Mandamento di Bassano del Grappa di Confartigianato Sandro Venzo e la direttrice dei Musei Civici bassanesi Chiara Casarin.
“Questa mostra - dichiara Venzo - è il segno dell'eccellenza di un territorio che è ancora vivo, come noi continuiamo a dire e a ripetere, e che sta ripartendo pur nelle difficoltà di un periodo di cambiamento che ci vede ancora attivi.” “Nella nostra visione - aggiunge il presidente mandamentale di Confartigianato - la cultura è un modo per creare turismo e portare energia al territorio, che deve ripartire con una marcia in più.”
“Sono da quasi un anno a Bassano - afferma la direttrice dei Musei Chiara Casarin - e in questo periodo abbiamo lavorato molto. Questa mostra si colloca in uno dei percorsi che abbiamo maggiormente perseguito: quello delle sinergie tra pubblico e privato e non solo tra enti, istituzioni e associazioni ma tra persone che lavorano tra di loro. Ci sono tutti gli ingredienti per pensare che Bassano abbia l'ambizione di un rilancio culturale ed economico a partire dalla sua tradizione e l'Artigianato Artistico è il grande anello di questa catena.”
“Credo sia fondamentale oggi consolidare la consapevolezza dell'elemento creativo come fattore di sviluppo del passato, perché continui ad essere elemento caratterizzante per lo sviluppo del futuro - sottolinea l'assessore comunale Giovanni Cunico -. La cultura diventa quindi strumento per far crescere questa consapevolezza, nell'ottica della crescita personale in una comunità.”
E sempre Cunico - prendendo spunto dalle spiegazioni della curatrice Elena Agosti e della presidente di Confartigianato Udine Eva Seminara - torna sul tema delle agevolazioni fiscali concesse dalla Serenissima ai propri fornitori artistici e artigiani.
“Abbiamo un documento - rivela - in cui la città di Bassano stabilisce l'esenzione delle tasse per la bottega di Jacopo Da Ponte, considerato grazie alle sue opere un fornitore dell'ente pubblico.” È musica per le orecchie del presidente Sandro Venzo. Anzi, una sinfonia di Beethoven. Per un presidente di categoria sentir parlare di esenzione fiscale, anche se risalente a cinque secoli fa, è sempre e comunque una passeggiata di salute.
“La vuoi fare anche per noi?” scherza Venzo, rivolgendosi a Cunico.
The answer, my friend, is blowin' in the wind...
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 maggio
- 16 mag 2025Siaresa iacta est
- 16 mag 2025Stocca-kiss
- 16 mag 2025Centro Revisioni
- 16 mag 2025Il Giovine Sergio
- 16 mag 2025L’imbarazzo della scelta
- 16 mag 202480 voglia di Ciliegie
- 16 mag 2023Asparagi & Acqua
- 16 mag 2023No Martini, Sì Party
- 16 mag 2022Il nome della Rosa
- 16 mag 2022Da Platoon al Cartoon
- 16 mag 2021Il legno, l'acciaio e la carta
- 16 mag 2021I whisky del mestiere
- 16 mag 2019Quartier generale
- 16 mag 2019I cavalieri della tavola rotonda
- 16 mag 2018Non aprite quella porta
- 16 mag 2018Il cavaturaccioli
- 16 mag 2018Rosso di sera
- 16 mag 2017Voglio ripetermi
- 16 mag 2017Sorpresa Per Voi
- 16 mag 2017Affari di famiglia
- 16 mag 2016Legnate sul Ponte
- 16 mag 2016L’avvocato difensore
- 16 mag 2015Regionale e nazionale
- 16 mag 2015Emmental Civico
- 16 mag 2015Pasinato: “Cassola, un anno di niente”
- 16 mag 2014A tu per te
- 16 mag 2014Lavoro...al Centro Studi
- 16 mag 2014Maroso: “No al processo alle intenzioni”
- 16 mag 2013Habemus Display
- 16 mag 2013Sbatti i “ladri” (innocenti) in prima pagina
- 16 mag 2013L'altra faccia dei rifiuti: l'esempio di Etra in un convegno nazionale
- 16 mag 2012Gassificatore, le parole e il silenzio
- 16 mag 2012A Rosà e Tezze arriva l'“Autovelox mobile”
- 16 mag 2012Veneto: perdura lo stato di crisi idrica
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.728 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.909 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 8.293 volte
Attualità
13 mag 2026
“Bassano Vivibile”: al via il progetto per la sicurezza e il decoro urbano
Visto 5.793 volte
Scuola
13 mag 2026
L’ITET Einaudi di Bassano al vertice nazionale di “Matematica senza Frontiere”
Visto 4.895 volte
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Visto 4.481 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.260 volte
Attualità
14 mag 2026
Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale
Visto 4.181 volte
Manifestazioni
12 mag 2026
Marostica, febbre da scacchi: vendite record per la sfida di settembre
Visto 2.669 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.854 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.165 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.310 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.297 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.222 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.387 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.891 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.270 volte