Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
17 Apr 2026 00:20
Trump: 'L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per loro'
17 Apr 2026 00:03
++ Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano ++
17 Apr 2026 00:12
Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Troppi morti sul lavoro
Un Primo Maggio che deve servire per ripensare la sicurezza del lavoro (che nel frattempo diventa sempre più vecchio)
Pubblicato il 01 mag 2024
Visto 9.883 volte
Cgil, Cisl e Uil hanno scelto Monfalcone, la città della grande industria cantieristica del Nordest, per il celebrare il Primo Maggio 2024. “Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale” lo slogan dei tre sindacati confederali guidati da Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri.
«Oggi non è una festa, è una giornata di mobilitazione. Non può essere una festa finché ci sarà anche un solo morto sul lavoro», ha ricordato il segretario generale della Cisl Bombardieri.
Primo Maggio 2024 a Monfalcone
Anche Luca Zaia ha voluto oggi spostare l’attenzione sul tema delle troppi morti che si verificano nelle fabbriche, nei cantieri e nei luoghi di lavoro. «Il 1° maggio è un’occasione che deve unire, soprattutto a fronte delle morti e degli incidenti che ancora si registrano in diverse situazioni lavorative, dettando ogni volta interrogativi profondi per la nostra società. Lo abbiamo vissuto poche settimane fa quando tre veneti, tra i quali un caduto, sono rimasti coinvolti nella tragedia della centrale di Suviana. Un dramma che la nostra regione ha vissuto come una ferita nella propria terra e di cui non dimenticherà mai le vittime».
In Italia si sono registrati oltre mille morti sul lavoro nell’ultimo anno, un dato agghiacciante che deve trovare al più presto una collocazione nell’agenda politica del Paese. Morti sul lavoro che coinvolgono sempre più spesso lavoratori anche in età molto avanzata, era il caso per esempio del capocantiere morto a Terlizzi nel barese qualche settimana fa a 79 anni.
L’invecchiamento della base dei lavoratori è un tema ripreso anche nella recente ricerca della collana “Opus”, curata da Veneto Lavoro. “L’incremento della partecipazione al mercato del lavoro degli over 54 si concretizza in tassi di occupazione crescenti nel tempo: nel 2022 in Veneto ogni 10 partecipazione degli residenti di età compresa tra i 55 e i 64 anni quasi 6 risultano occupati; nella classe over 54 al lavoro di età 65-74 anni la quota di occupati è salita di 3 punti percentuali nell’ultimo decennio (dal 6,9% nel 2013 al 9,9% nel 2022)”.
E nel prossimo decennio cosa succederà al mercato del lavoro regionale? Come ha rilevato Veneto Lavoro i “figli” del baby boom inevitabilmente si sposteranno nel segmento finale della popolazione in età lavorativa iniziando progressivamente ad uscirne.
“Per soddisfare la propria domanda di lavoro le aziende avranno quindi a disposizione un bacino quantitativamente più ridotto da cui attingere, ma indubbiamente caratterizzato da un livello medio di istruzione più elevato e da una maggiore formazione, soprattutto per quanto riguarda le competenze digitali. Al netto dei movimenti migratori intercorsi, tali generazioni in entrata potranno contare su volumi dimezzati rispetto a quelli delle generazioni in uscita”.
Il mercato del lavoro che invecchia non è un problema solo del Nordest e dell’Italia, riguarda più in generale una larga fetta dell’Europa come scrive il demografo Gianpiero Dalla Zuanna dell’Università di Padova. «Negli Usa e nel Nord Europa la demografia del mercato del lavoro è in equilibrio. La sfida per l’Europa del Sud è invece più radicale.
In Italia, Spagna, ma anche nei Balcani, è necessario attrarre in tempi brevi un gran numero di giovani lavoratori, frenando nel contempo le uscite di giovani autoctoni, per evitare un inevitabile declino del reddito complessivo e della forza geopolitica dei paesi coinvolti.
Forti saldi migratori positivi potranno anche rimpinguare il numero di persone in età riproduttiva, frenando il calo delle nascite. È una sfida difficile, che esige cambi di paradigma anche e forse soprattutto culturali, ma non ci sono alternative credibili» (“Contare i lavoratori… perché i lavoratori contano!”, Neodemos).
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 17 aprile
- 17 apr 2025Pac-Man Begins
- 17 apr 2023Capitan Mozzo
- 17 apr 2021Tour de l'Avenir
- 17 apr 2019L'ora legale
- 17 apr 2019Per tutti i tavoli dei tavoli
- 17 apr 2016Pista ciclabile
- 17 apr 2015Cittadella. Rogo devastante, rientra l'allarme nube tossica
- 17 apr 2015Sgomberato e bonificato l’edificio ex “Bozzola”
- 17 apr 2015A piedi da Schio a Bassano per i piccoli pazienti oncologici
- 17 apr 2015Aspirante spazzino
- 17 apr 2014Bernardi II°. Ma per Poletto
- 17 apr 2014Cambio della guardia
- 17 apr 2014Bassano ConZonta
- 17 apr 2014Ponte di Bassano: Federlegno e Assolegno offrono consulenza gratuita
- 17 apr 2013Asparago Bianco di Bassano D.O.P. inizia la stagione e conferma il marchio unico
- 17 apr 2012Notte Verde del Nordest: Bassano pensa “green”
- 17 apr 2012Cuore Civico: “Il Centro di Eccellenza è la punta di un iceberg”
- 17 apr 2012“Fumi?” “No, svapo”
- 17 apr 2011“A volte il mio presidente dovrebbe stare zitto”
- 17 apr 2010Giuliana Sgrena e l'Iraq, senza censura
- 17 apr 2010Le chiavi della “Monte Grappa”: la risposta di Cimatti
- 17 apr 2009Approvate le “Torri” di Portoghesi
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.135 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 3.786 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.107 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.450 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.606 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.353 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.135 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.710 volte
