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Luigi Marcadella

Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it

Imprese

Zincatura colombiana

È made in Bordignon Group la zincatura della nuova funivia urbana a Manizales in Colombia

Pubblicato il 09 feb 2024
Visto 9.408 volte

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Zincati a Rosà e montati in Colombia. Anche il gruppo Bordignon, di cui fa parte la storica azienda rosatese Zincheria Valbrenta, ha contribuito alla realizzazione della nuova funivia urbana in costruzione a Manizales in Colombia, 400.000 abitanti nel dipartimento di Caldas, a sud di Medellin.

L’azienda veneta che dispone del più grande impianto europeo di zincatura a caldo ha lavorato i 38 fusti necessari per la costruzione metallica del nuovo impianto di trasporto locale colombiano. Dal punto di vista ingegneristico, per garantire la durata nel tempo delle funivie è necessario infatti zincare i grandi piloni su cui si muovono le cabinovie e le seggiovie.

Bordignon Group


Manufatti industriali enormi, con diametri di 2,5 metri e alti 10 metri, il più pesante di circa otto tonnellate, per un peso complessivo di circa 200 tonnellate di materiale. Il nuovo lotto della funivia, che entrerà in funzione a fine 2024, servirà per permettere ai residenti di Manizales di muoversi più velocemente senza dover ricorrere all’uso delle auto, mezzo diventato sempre più impraticabile nel traffico delle grandi città.

Con una lunghezza di 2.300 metri, il nuovo sistema funiviario, composto da quattro stazioni, collegherà il nord della città con il distretto finanziario e commerciale e il centro dei trasporti urbani. La nuova cabinovia, con le sue 60 cabine, si collegherà ai due impianti già esistenti, tutti made in Italy, ampliando così la rete funiviaria di Manizales che sarà così in grado a lavori ultimati di raggiungere un’estensione totale di 4.885 metri.

La commessa di Bordignon Group arriva dall’Alto Adige, da Vipiteno per la precisione, dove la Leitner AG/Spa, che si è aggiudicata il maxi lavoro in Colombia, produce impianti a fune tra i più utilizzati al mondo. «Collaboriamo da oltre 50 anni con la Leitner ed è un motivo di orgoglio vedere le nostre lavorazioni impiegate in giro per il mondo. È un vanto per il Triveneto, visto che una parte della zincatura a caldo è stata eseguita a Rosà e una parte nel nostro stabilimento di Ala, in Trentino Alto Adige», commenta Walter Bordignon, amministratore di Bordignon Group.

Fondato nel 1972, il gruppo Bordignon con 14 mila tonnellate al mese di acciaio zincato a caldo, occupa circa 300 persone, per un fatturato di oltre 56 milioni di euro.

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