Ultimora

Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS
Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Libri

Sillabario veneto

Paolo Malaguti presenta sabato 3 dicembre alla libreria Palazzo Roberti il suo secondo libro

Pubblicato il 02 dic 2011
Visto 4.745 volte

Pubblicità

SALUS

Sabato 3 dicembre alle ore 17.30 alla libreria Palazzo Roberti Paolo Malaguti presenta il suo ultimo libro Sillabario veneto, edito da Santi Quaranta. Il giovane autore, che insegna Lettere al liceo statale “Brocchi” di Bassano, è alla sua seconda pubblicazione che segue Sul Grappa dopo la vittoria. Malaguti in questo saggio dedica la sua attenzione di studioso all’oralità veneta, il suo Sillabario, parola che evoca l’infanzia, Pinocchio o al plurale l’opera incompiuta di Parise, porta invece in scena il vernacolo: l’autore utilizza l’aneddotica per dare vita a un coro di voci briose e ammiccanti che parla in dialetto e di dialetto. I suoi sono personaggi erranti e picareschi che vengono dalla saggezza popolare delle Venezie, dal filò, dai teatrini dell’aia e del cortile di casa, ma anche dalla grande cultura antica del riso. Le voci venete di Malaguti non vogliono comporre un dizionario didattico, la ricostruzione etimologica è solo l’occasione per provare a intraprendere un racconto più ampio che riguarda il Veneto e il rapporto delle persone che vi abitano con la loro storia. Le voci raccolte sono solo poche, ma significative di una cultura, e la loro scelta dice di una ricerca che è anche di tipo affettivo. Malaguti scrive: “Bauco ha un’etimologia incerta. Forse deriva da baiocco, moneta di scarso valore, oppure da bao, verme, piccolo insetto insignificante. Secondo altri la relazione è con il verbo di tarda latinità ‘batare’, ossia stare con la bocca aperta, anche se è una parentela piuttosto complicata da ricostruire. Nell’uso consueto si rimanda al pesse bauco, equivalente al pesce d’aprile, pesce di carta da attaccare sulla schiena del povero bauco, ma con il dubbio che bauco sia il pesce stesso ossia un pesce ridicolo. In ogni caso si tratta di un dileggio ingenuo e bonario, da potersi riferire tranquillamente anche ai bambini visto che il Boerio lo cita come ‘baucar’, trastullarsi in giochi infantili. Ma un bauco è l’equivalente di un macaco? Descantabuchi e svejamacachi stabiliscono una stretta parentela, ma anche sfumature diverse, dove il macaco mette un minimo di malizia nel suo comportamento, mentre il bauco rimane un uomo semplice e superficiale. Detto questo non rimane che pensare alla nostra baucaggine, chi non ricorda un fermarsi attonito, un non capire, uno sbagliare a interpretare situazioni?”. Se ne parlerà, in dialetto o in lingua, come in un appuntamento a filò. L’incontro è a ingresso libero.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.544 volte

5

Attualità

18 mar 2026

Bassano celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO

Visto 9.043 volte

6

Attualità

20 mar 2026

Sconfinati attraversa i temi delle migrazioni

Visto 8.820 volte

7
9

Attualità

17 mar 2026

Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia

Visto 8.187 volte

10

Bassano Impresa

21 mar 2026

Bassano Impresa: demografia e saperi artigianali

Visto 3.866 volte

2
3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 18.012 volte

4

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.544 volte

5

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 15.094 volte

9

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.353 volte

10

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.091 volte