Ultimora

Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Magazine

Centorizzonti: alla ricerca di Baricentri

Sabato 14 giugno, esordio a Loria della rassegna 2025, per la rete di palcoscenici che anima Asolo, il Monte Grappa e la Castellana

Pubblicato il 07-06-2025
Visto 4.789 volte

Festeggia questa estate 14 anni di "vivacità" Centorizzonti, progetto artistico e culturale di arti sceniche in rete che ha come palcoscenici le terre di Asolo, il Monte Grappa e la Castellana.
La cifra ricorre anche nel suo ricco cartellone presentato in conferenza stampa, oltre a indicare i 14 Comuni coinvolti: la manifestazione prenderà avvio sabato 14 giugno, nel parco naturale del fiume Muson a Loria e si concluderà il 14 settembre all’interno nel Giardino Storico di Villa di Maser. L'edizione 2025 è titolata: “Baricentri”.
Riconosciuto dalla Regione del Veneto tra gli otto “progetti strategici triennali per la promozione e lo sviluppo di attività di spettacolo dal vivo”, Centorizzonti è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Echidna e si avvale della direzione artistica di Cristina Palumbo.

da Fame Mia, di Annagaia Marchioro

La rassegna mette in relazione con le arti sceniche luoghi e siti, pianure, colline e borghi del territorio, attraverso l’azione degli artisti e la partecipazione di cittadini e visitatori.
Palumbo, in merito agli intenti e al tema 2025, ha dichiarato: «Sentirsi territorio, oltre che Paese, un centro di gravità fatto di luoghi e persone, un punto di equilibrio di una molteplicità con uno scopo comune: vivere e far vivere l’esperienza benefica delle arti dal vivo. Creiamo baricentri di cultura nella quotidianità. Il teatro, il racconto, il canto, la poesia hanno il potere di attivare la ricerca di senso e, al contempo, di generare uno speciale godimento, mentre accadono momenti sorprendenti e catartici».
Sono 11 gli appuntamenti, tra teatro, narrazioni, poesia, musica, visite guidate e momenti conviviali, che animeranno luoghi di pregio, appartati, in trasformazione, da scoprire, immersi nelle speciali comunità temporanee che si formano grazie alle occasioni artistiche e culturali.

Su il sipario quindi sabato prossimo con lo spettacolo Fame mia-Quasi una biografia, di Annagaia Marchioro, liberamente ispirato a Biografia della Fame, di Amélie Nothomb, realizzato in collaborazione con Gabriele Scotti e con la regia di Serena Sinigaglia.
Il cartellone presenta due prime nazionali: Moto Perpetuo-Vita e avventure di Fra Giocondo Veronese, il 18 luglio a San Vito di Altivole, di e con Luca Scarlini, progetto artistico che ha al centro la figura di Fra Giocondo Giovanni Veronese, domenicano che ha lasciato nel territorio di Altivole opere di ingegneria idraulica fondamentali, la narrazione dello storyteller sarà arricchita con musiche eseguite dal vivo al pianoforte da Nicole Buso; inoltre Edipo a Asolo-Meditazione sulla Tragedia Greca, sabato 30 agosto ad Asolo, di PoEM con Gabriele Vacis, Gerardo Guccini e con Enrica Rebaudo, Edoardo Roti, spettacolo con al centro la storia cinquecentesca di Asolo e la figura di Orsatto Giustiniani.
Si potrà assistere a tre prime regionali: giovedì 24 luglio, a Riese Pio X, con Franco Arminio, inventore della "paesologia", e Claudia Fabris si parlerà di Geografia commossa; sabato 6 settembre, al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto è atteso Quando qualcuno parla c’è la luce, con Claudia Fabris; all’alba del 14 settembre, giorno di chiusura della rassegna, a Maser sarà di scena Abitare la terra, con Silvio Castiglioni.
Gli altri appuntamenti: sabato 21 giugno, a Fonte, Susi Danesin invita ad assistere a Micro-Una giornata tra gli insetti; il 27 giugno, a Possagno ci sarà il concerto Ave Tera, ideato e diretto da Giuseppina Casarin, con le voci de Le Cicale; domenica 6 luglio, a Mussolente, tra gli alberi del Roccolo di Villa Negri Piovene sarà in scena Il peso della farfalla, da Erri De Luca, a cura di Daniel Santantonio, con le musiche di Filippo Signorini; il 10 luglio, a Caerano San Marco, Vasco Mirandola porterà il meglio della sua pluriennale produzione artistica, e con Sergio Marchesini sarà protagonista di: Nell’aria alta; la compagnia vicentina Stivalaccio Teatro domenica 13 luglio condurrà i suoi Buffoni dall’Inferno a San Zenone degli Ezzelini, quest’anno Comune capofila della rete.

Le prevendite dei biglietti sono attive sul circuito www.mailticket.it, la biglietteria in loco aprirà un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Per informazioni e dettagli: info@echidnacultura.it.

Più visti

4
5

Attualità

29-01-2026

Bassano, la fascia tricolore finisce in Prefettura

Visto 10.088 volte

7

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 9.400 volte

8

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 8.469 volte

9

Attualità

27-01-2026

Bassano non dimentica

Visto 8.326 volte

10

Attualità

29-01-2026

Il buco nero del gioco

Visto 8.218 volte

6

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 12.050 volte

8

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.222 volte

9
10

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.888 volte