Pubblicità

Pubblicato il 23-11-2021 16:13
in Danza | Visto 3.180 volte

Italia-Israele: keep in touch con Dance Well

Lunedì 22 novembre, la comunità bassanese di Dance Well, dai Musei Civici, ha svolto le sue pratiche artistiche in collegamento con la comunità israeliana

Italia-Israele: keep in touch con Dance Well

la comunità di Dance Well al Museo civico

Una mattinata speciale quella di ieri, lunedì 22 novembre, che ha visto collegare online la comunità bassanese di Dance Well, dai Musei Civici, insieme alla comunità israeliana di Moving Communities della Yasmeen Godder Company da Jaffa (Israele) per una classe di danza condotta in sinergia dalla teacher italiana Giovanan Garzotto con la teacher israeliana Maya Tamir.
Dance Well è la pratica ideata e promossa dal Comune di Bassano del Grappa attraverso il suo CSC (Centro per la Scena Contemporanea) che si basa sull’impatto salutare che la pratica della danza, portata avanti in maniera regolare, può avere sul sistema neurologico, sulle prestazioni fisiche e sul contrasto allo sviluppo della malattia di Parkinson. La pratica si rifà a un più ampio concetto di salute come intesa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di malattie o infermità”. Dance Well consiste in lezioni di danza per persone con Parkinson, ampliate anche alle diverse comunità locali - familiari, membri della comunità anziana over 60, cittadini, studenti, richiedenti asilo, danzatori. Le classi, offerte gratuitamente, si svolgono periodicamente negli spazi del Museo civico cittadino, o in altri luoghi di bellezza artistica, storica o naturale del territorio.
Lunedì mattina, oltre alle due comunità, diversi insegnanti da tutti Italia hanno seguito la lezione e il momento di approfondimento successivo, guidato via Zoom dalla dramaturg Monica Gilette collegata da Amburgo, per approfondire e condividere l’esperienza di questo periodo storico in cui le classi Dance Well si stanno tenendo in presenza, ma senza il contatto fisico.
L’evento Reaching beyond touch nasce con l’obiettivo di connettere le diverse comunità danzanti col proposito di incentivare azioni come il recupero del contatto visivo, del ruolo della voce, dell’ascolto attivo e del lavoro “a specchio”, eseguito seguendo i movimenti dell’altro, alcune tra le strategie individuate per facilitare il connettersi con gli altri quando non è possibile toccarsi.
Oltre alla classe di danza, la mattinata ha previsto anche un momento di dialogo e scambio tra le comunità, e in chiusura un approfondimento riservato a una quarantina di teacher attivi nei diversi territori collegati, oltre che da diverse parti d’Italia e Israele, anche dal Giappone, da Hong Kong e dalla Svizzera.
L'iniziativa è stata promossa dal CSC bassanese ed è sostenuta dall’Ambasciata d’Israele in Italia.
Informazioni all’Ufficio di Operaestate Festival: tel. 042451984

Pubblicità

Natale a Bassano

Più visti