Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
17 Apr 2026 00:20
Trump: 'L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per loro'
17 Apr 2026 00:03
++ Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano ++
17 Apr 2026 00:12
Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.14
Una recensione di Il filo infinito, di Paolo Rumiz, seguendo passo passo il suo viaggio tra i monasteri alle radici dell'Europa
Pubblicato il 21 giu 2020
Visto 2.290 volte
Seguire per qualche ora Il filo infinito, di Paolo Rumiz (Feltrinelli, 2019, Collana “Narratori”, pp. 174, 15 euro) è un po’ come intraprendere uno di quei lunghi sentieri che si percorrono in silenzio, accompagnati da soli e lune, macinando i chilometri mossi da uno spirito ben raccontato da diversi scrittori, ricordiamo tra gli altri Balzac, che hanno indagato il legame stretto che esiste tra movimento e pensiero.
Il viaggio raccontato dall'autore segue il filo della ricerca di radici; quello che scorge e segue con un misto di incredulità, perché ha in parte la tenuta di una visione, brilla al chiuso dei monasteri benedettini, o nell’aria di pace del loro hortus conclusus.
Nell’aprile 2017, racconta nel primo capitolo lo scrittore, si trovava nella zona di Pian Grande, presso Norcia al centro della penisola, a camminare sul ciglio della faglia che aveva appena scosso irriguardosa l’Appennino, la colonna vertebrale del Bel Paese. «Amatrice era Bosnia in guerra. Dietro di noi si srotolava il gomitolo del sisma nel mondo degli umani», un evento non nuovo ma improvviso che aveva ferito a morte tanta bellezza dell’opera umana, non quella naturale, ma che aveva lasciato intatta una statua, collocata nella cattedrale: la statua di San Benedetto, Patrono d’Europa. Benedetto stava eretto sulle macerie a ricordare a colui che lo fissava che nella storia, alla caduta dell’Impero Romano, era stato il monachesimo benedettino a salvare l’Europa. Lo aveva fatto senz’armi, con la sola forza del motto ora et labora. Per tre volte la Storia si era ripetuta, partita proprio da lì, con Roma, con il Monachesimo e con il Rinascimento. L’uomo di Norcia da quel momento si è insediato nella mente dello scrittore, lui e tutta la sua compagnia di pionieri guidati dalle rondini: l’uomo, non il santo, quell’uomo-santo.
L'abbazia di Monte Maria (Marienberg) in alta Val Venosta
Il libro ripercorre le tappe del cammino di un uomo colto, laico, lo narra con belle parole che portano lontano chi riesce ad apprezzare fino in fondo certe risonanze; quello di Rumiz è un viaggio poetico, con l’eco dei passi che si percuote nel corpo, nella mente — si può intuire anche solo scorrendo l’indice dei capitoli: Felicità del perimetro, La pazienza del gomitolo, Il pianoforte e i bisbigli, Rondini e alambicchi…
C’è tanta musica tra le pagine, lo stato d’animo del viandante è mosso da una ricerca profonda che si veste di silenzio, ma che è piena di trilli, e di canti antichi; Rumiz lo scrive: la Chiesa ha perso molta attrattiva e facoltà di richiamo a non coltivare con i fedeli la musica e il canto, e loda la forza imperiosa dei rintocchi delle campane di bronzo, ringrazia le chiese antiche che fanno da cassa armonica a musica eccelsa e a cori di voci celestiali.
Gli incontri inattesi che dona questo pellegrinaggio-laico tra monasteri antichi pieni di vita è da assaporare di persona, come le confetture delle botteghe dei monasteri o i loro boccali di birre felici.
Il viaggio di Rumiz inizia a Praglia, nel Padovano, prosegue in Germania, a Sankt Ottilien, riscende in Lombardia a Viboldone e risale a Muri Gries e a Marienberg, in Alto-Adige/Sud Tirolo; da San Gallo, in Svizzera fa tappa poi in Francia, dai monaci di Saint-Wandrille e di Cîteaux e poi si trasferisce nell’Abbazia di Orval, in Belgio; ritorna in Germania, ad Altötting, Niederalteich e si sposta in Ungheria, a Pannonhalma, per poi rientrare nelle Marche, dove lo scrittore conclude che tanto girovagare, più che per monasteri, tra luoghi dove sono intatti, tramandati dalle origini, e si rinnovano quotidianamente i valori fondanti dell’Europa (laboriosità, invenzione, accoglienza, democrazia nel rapporto con le genti…) gli ha fatto riscoprire dei legami millenari con gli uomini e le loro opere, legami da riscattare con impegno, perché se ne avverte la fragilità. Tra le montagne italiane, scrive Rumiz, forse è celata la formula misteriosa della rinascita, del Paese e dell’Europa.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 17 aprile
- 17 apr 2025Pac-Man Begins
- 17 apr 2023Capitan Mozzo
- 17 apr 2021Tour de l'Avenir
- 17 apr 2019L'ora legale
- 17 apr 2019Per tutti i tavoli dei tavoli
- 17 apr 2016Pista ciclabile
- 17 apr 2015Cittadella. Rogo devastante, rientra l'allarme nube tossica
- 17 apr 2015Sgomberato e bonificato l’edificio ex “Bozzola”
- 17 apr 2015A piedi da Schio a Bassano per i piccoli pazienti oncologici
- 17 apr 2015Aspirante spazzino
- 17 apr 2014Bernardi II°. Ma per Poletto
- 17 apr 2014Cambio della guardia
- 17 apr 2014Bassano ConZonta
- 17 apr 2014Ponte di Bassano: Federlegno e Assolegno offrono consulenza gratuita
- 17 apr 2013Asparago Bianco di Bassano D.O.P. inizia la stagione e conferma il marchio unico
- 17 apr 2012Notte Verde del Nordest: Bassano pensa “green”
- 17 apr 2012Cuore Civico: “Il Centro di Eccellenza è la punta di un iceberg”
- 17 apr 2012“Fumi?” “No, svapo”
- 17 apr 2011“A volte il mio presidente dovrebbe stare zitto”
- 17 apr 2010Giuliana Sgrena e l'Iraq, senza censura
- 17 apr 2010Le chiavi della “Monte Grappa”: la risposta di Cimatti
- 17 apr 2009Approvate le “Torri” di Portoghesi
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.132 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 3.455 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.104 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.440 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.603 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.350 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.132 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.706 volte
