Ultimora
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
30 May 2026 17:55
Il ticket d'accesso porta a Venezia oltre 3 milioni in 31 giornate
30 May 2026 17:56
Rubata nel Trevigiano una statua dedicata ai caduti dei lager nazisti
30 May 2026 15:10
Maldive: a Padova l'ultimo saluto a Benedetti, in centinaia al funerale
30 May 2026 13:07
Riparte 'Treno del mare' con collegamenti Verona-Rovigo e Chioggia
30 May 2026 22:59
'Via il nome dal Kennedy Center', nuova batosta per The Donald
30 May 2026 22:21
Berrettini-Cobolli-Arnaldi, l'altra Italia vince al Roland Garros
30 May 2026 21:25
Champions League:Il Psg fa il bis, battuto l'Arsenal ai rigori
30 May 2026 20:33
Effetto Comunali su FdI, ma Vannacci fa la differenza per la destra
30 May 2026 18:17
"Effetto comunali" sui partiti, "cresce Fdi scende il Pd"
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.14
Una recensione di Il filo infinito, di Paolo Rumiz, seguendo passo passo il suo viaggio tra i monasteri alle radici dell'Europa
Pubblicato il 21 giu 2020
Visto 2.331 volte
Seguire per qualche ora Il filo infinito, di Paolo Rumiz (Feltrinelli, 2019, Collana “Narratori”, pp. 174, 15 euro) è un po’ come intraprendere uno di quei lunghi sentieri che si percorrono in silenzio, accompagnati da soli e lune, macinando i chilometri mossi da uno spirito ben raccontato da diversi scrittori, ricordiamo tra gli altri Balzac, che hanno indagato il legame stretto che esiste tra movimento e pensiero.
Il viaggio raccontato dall'autore segue il filo della ricerca di radici; quello che scorge e segue con un misto di incredulità, perché ha in parte la tenuta di una visione, brilla al chiuso dei monasteri benedettini, o nell’aria di pace del loro hortus conclusus.
Nell’aprile 2017, racconta nel primo capitolo lo scrittore, si trovava nella zona di Pian Grande, presso Norcia al centro della penisola, a camminare sul ciglio della faglia che aveva appena scosso irriguardosa l’Appennino, la colonna vertebrale del Bel Paese. «Amatrice era Bosnia in guerra. Dietro di noi si srotolava il gomitolo del sisma nel mondo degli umani», un evento non nuovo ma improvviso che aveva ferito a morte tanta bellezza dell’opera umana, non quella naturale, ma che aveva lasciato intatta una statua, collocata nella cattedrale: la statua di San Benedetto, Patrono d’Europa. Benedetto stava eretto sulle macerie a ricordare a colui che lo fissava che nella storia, alla caduta dell’Impero Romano, era stato il monachesimo benedettino a salvare l’Europa. Lo aveva fatto senz’armi, con la sola forza del motto ora et labora. Per tre volte la Storia si era ripetuta, partita proprio da lì, con Roma, con il Monachesimo e con il Rinascimento. L’uomo di Norcia da quel momento si è insediato nella mente dello scrittore, lui e tutta la sua compagnia di pionieri guidati dalle rondini: l’uomo, non il santo, quell’uomo-santo.
L'abbazia di Monte Maria (Marienberg) in alta Val Venosta
Il libro ripercorre le tappe del cammino di un uomo colto, laico, lo narra con belle parole che portano lontano chi riesce ad apprezzare fino in fondo certe risonanze; quello di Rumiz è un viaggio poetico, con l’eco dei passi che si percuote nel corpo, nella mente — si può intuire anche solo scorrendo l’indice dei capitoli: Felicità del perimetro, La pazienza del gomitolo, Il pianoforte e i bisbigli, Rondini e alambicchi…
C’è tanta musica tra le pagine, lo stato d’animo del viandante è mosso da una ricerca profonda che si veste di silenzio, ma che è piena di trilli, e di canti antichi; Rumiz lo scrive: la Chiesa ha perso molta attrattiva e facoltà di richiamo a non coltivare con i fedeli la musica e il canto, e loda la forza imperiosa dei rintocchi delle campane di bronzo, ringrazia le chiese antiche che fanno da cassa armonica a musica eccelsa e a cori di voci celestiali.
Gli incontri inattesi che dona questo pellegrinaggio-laico tra monasteri antichi pieni di vita è da assaporare di persona, come le confetture delle botteghe dei monasteri o i loro boccali di birre felici.
Il viaggio di Rumiz inizia a Praglia, nel Padovano, prosegue in Germania, a Sankt Ottilien, riscende in Lombardia a Viboldone e risale a Muri Gries e a Marienberg, in Alto-Adige/Sud Tirolo; da San Gallo, in Svizzera fa tappa poi in Francia, dai monaci di Saint-Wandrille e di Cîteaux e poi si trasferisce nell’Abbazia di Orval, in Belgio; ritorna in Germania, ad Altötting, Niederalteich e si sposta in Ungheria, a Pannonhalma, per poi rientrare nelle Marche, dove lo scrittore conclude che tanto girovagare, più che per monasteri, tra luoghi dove sono intatti, tramandati dalle origini, e si rinnovano quotidianamente i valori fondanti dell’Europa (laboriosità, invenzione, accoglienza, democrazia nel rapporto con le genti…) gli ha fatto riscoprire dei legami millenari con gli uomini e le loro opere, legami da riscattare con impegno, perché se ne avverte la fragilità. Tra le montagne italiane, scrive Rumiz, forse è celata la formula misteriosa della rinascita, del Paese e dell’Europa.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 13.256 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 12.831 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 12.609 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 11.572 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 8.265 volte
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Visto 7.761 volte
Attualità
28 mag 2026
Bassano, inaugurato il monumento ai paracadutisti: nel basamento la terra del Grappa e la sabbia di El Alamein
Visto 6.442 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.411 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.653 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.211 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.631 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.402 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.395 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.291 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 13.256 volte