Ultimora
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
10 Jul 2026 14:09
Banditi sfondano laboratorio orafo con trattori e rubano gioielli
10 Jul 2026 13:45
Ca' Foscari Venezia approvato il bilancio 2025, investimenti per 160 milioni di euro
10 Jul 2026 13:30
Domani allerta gialla in tutto il Veneto per temporali
10 Jul 2026 13:14
Salute: da fine settembre in Veneto psicologo di comunità
10 Jul 2026 13:11
Arrestato 44enne con 683 chili di hashish nel Vicentino
10 Jul 2026 12:33
Odissea per un volo Ryanair da Napoli, il decollo dopo undici ore
10 Jul 2026 13:23
Guai per l'ex portiere Higuita, sequestrata la villa in Colombia
10 Jul 2026 13:24
Estate 2026, probabili temperature superiori alla media in Europa
10 Jul 2026 13:28
Ue: 'Il design di Instagram e Facebook crea dipendenza, violata la legge sui servizi digitali'
10 Jul 2026 12:52
Sanità, migliorano prevenzione e cure ma resta la forbice Nord-Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Il Decameron di tutti
Alla Biblioteca civica, ieri pomeriggio, partecipato e gradito il penultimo appuntamento della rassegna “Auguri, Boccaccio!”
Pubblicato il 07 dic 2013
Visto 3.039 volte
Nella quinta giornata della rassegna che la Biblioteca civica di Bassano dedica quest’anno a Giovanni Boccaccio, Marco Cavalli, traduttore, critico letterario e massimo esperto dell’opera dello scrittore Aldo Busi, ha parlato della traduzione in italiano odierno del Decameron creata da Busi negli anni Novanta. Qui la nostra anticipazione dell’appuntamento cultura.bassanonet.it/scrittori/14943.html.
La conferenza aveva come tema conduttore “l’attualità del Decameron" – l’opera italiana capostipite di tanti capolavori letterari che ha raccontato le passioni umane accomodate in una struttura orizzontale e scritte in modo inedito in prosa (Boccaccio ha ribaltato due volte la struttura verticistica della Commedia in versi di Dante) – e Cavalli ha proposto, come chiave di lettura dell’operazione realizzata da Busi, un’incursione nella sceneggiatura scritta per un film, mai realizzato, tratto da una novella del Boccaccio: il libro di Busi è titolato La vergine Alatiel (che con otto uomini forse diecimila volte giaciuta era). La chiave, ha spiegato Cavalli, estratta dalla vicenda di Alatiel apre una sequenza di porte dalla foggia orientale che svela all’ultimo l’atto reiterabile del recupero della vera verginità di un testo, una verginità che per essere ritrovata deve prima essere persa.
L’incontro è stato presentato dal curatore della rassegna, Stefano Pagliantini, come “una sfida” posta all’interno del programma, ed è interessante pensare, da ascoltatori e da lettori, che genere di sfida percepita (oggi, nel XXI secolo, e poi rivolta a chi) si insinuasse anche qui tra le righe del preambolo: Busi, come tanti grandi scrittori che l’hanno preceduto, pare destinato a lanci di allori sempre anacronistici – è evidente, atterrano dove ha camminato vent’anni prima o anche più – ma viene da chiedersi chi mai, vivo o morto, potrebbe sentirsi sfidato, qui e adesso, da azioni come queste: è uno schiaffo o una carezza generosa quella che arriva da un’opera che si pone a servizio di un capolavoro della letteratura, la gemmazione di un figlio non degenere a distanza di settecento anni, e poi l’accoglienza di ogni gesto destinato a veicolarla, soprattutto se si tratta di una trattazione sapiente, lucida e per tutti come quella offerta dal relatore in Biblioteca?
Marco Cavalli in Biblioteca per la rassegna "Auguri, Boccaccio!"
La traduzione del Decameron di Aldo Busi, pubblicata tra il 1990 e il 1991, è stata immessa sul mercato editoriale quasi in sordina ma è diventata il tascabile Bur-Rizzoli più venduto degli ultimi anni; solo recentemente le è stato attribuito a Certaldo il “Premio Letterario Boccaccio”. «È un peccato che l’Italia perda sempre l’occasione di arrivare ogni tanto puntuale all’appuntamento con la storia in trasformazione, con l’attualità» ha affermato Cavalli. La traduzione in un linguaggio corrente di questo come di altri testi classici della letteratura del Trecento e del Quattrocento, passando poi per Le Vite di Giorgio Vasari (dove Cavalli offre la sua traduzione in italiano odierno di 21 vite di artisti) e arrivando anche a opere più attuali, come Le ultime lettere di Jacopo Ortis, è un’operazione editoriale che, pur se in ritardo, è stata avviata, anche perché la revisione della forma con cui sono state scritte si è resa ormai necessaria: nessun vilipendio alle opere originali – ha chiarito il relatore – che rimangono a disposizione immutate e immortali, solo il frutto di una presa d’atto che i testi della letteratura italiana delle origini non sono più accessibili ai lettori di oggi che non abbiano l’accortezza, e il tempo e gli strumenti, di accostarsi prima alla grammatica storica dell’italiano. La letteratura chiede una rielaborazione dell'immaginazione, e l'azione non può essere troppo distolta dall'impegno a decrittare. All’estero, in Europa, i grandi capolavori del passato si leggono in traduzione, sono tradotti in un linguaggio attuale, e questo facilità molto la loro fruizione.
«Il Decameron, ‘cognominato Prencipe galeotto’, non è stato scritto da Boccaccio per un pubblico di letterati ma per tutti, perché fosse un tramite per la conoscenza e un'enciclopedia di tutte le passioni umane, lo scrive egli stesso» ha concluso Cavalli citando un passo dell’incipit dell’opera. E il Decameron di tutti c’è, è sullo scaffale anche vicino all’originale: cercare alla lettera B.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: nuove sedi o carenze delle cancellerie?
Visto 20.412 volte
Politica
03 lug 2026
Giustizia, Forza Italia Bassano si schiera per il Tribunale della Pedemontana e attacca i vertici
Visto 20.017 volte
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 18.742 volte
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
Visto 18.263 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 18.193 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 18.038 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 16.003 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 14.256 volte
Imprese
03 lug 2026
Oro alle stelle e crollo dell'export: il governo apre un tavolo tecnico per salvare i distretti orafi
Visto 9.387 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.230 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.819 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.576 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.529 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.501 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.998 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.915 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.721 volte