Ultimora
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
21 Jul 2026 19:36
Ambasciatore Usa a Venezia, 'non mi sono preoccupato per le proteste'
21 Jul 2026 16:16
Incendio in appartamento a Mestre, evacuati inquilini e soccorse 4 persone da Suem
21 Jul 2026 15:29
'Facciamo semplice l'Italia', la sfida della burocrazia zero a Mestre
21 Jul 2026 14:49
L'Agenzia Ue per la cultura taglia 2 milioni di euro alla Biennale
22 Jul 2026 12:17
Travolto da un'auto mentre è sul monopattino, muore ragazzo di 16 anni
22 Jul 2026 12:06
Siad, presunto reclutatore del pedofilo Epstein, trovato morto a Parigi
22 Jul 2026 11:48
Maltempo in Italia, violente grandinate nelle Marche. Il Pd: 'La regione chieda lo stato di emergenz
22 Jul 2026 10:34
Sinner guida gli otto azzurri agli Us Open, in tabellone c'è Alcaraz
Meditazioni...mediterranee
Seconda giornata del Bassano Jazz Festival con il Trio MediTerre, capitanato dal celebre vibrafonista bassanese Saverio Tasca, con guest star Gianluigi Trovesi
Pubblicato il 17 lug 2013
Visto 3.275 volte
Giovedì 18 luglio alle ore 21.20 al Castello degli Ezzelini di Bassano seconda giornata di programmazione per il Bassano Jazz Festival. Protagonista il Trio MediTerre capitanato dal celebre vibrafonista bassanese Saverio Tasca, ospite Gianluigi Trovesi. La serata è inserita nel ricco cartellone di Operaestate 2013, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Vicenza e le aziende del Club Amici del Festival.
Il Trio MediTerre nasce per sviluppare il concetto di trio jazz europeo nella direzione di una sensibilità più marcatamente italiana e mediterranea. Composto da Saverio Tasca al vibrafono, Roberto Caon al contrabbasso e Marco Carlesso alla batteria, ha avuto il suo battesimo al Festival dell’Arte Mediterranea a Creta, quasi fosse un destino suonare la prima volta al centro del “mare nostrum”.
Il vibrafono sostituisce il pianoforte, aumentando da una parte la ritmicità di quei brani ispirati alla vivacità e solarità propria di alcune musiche tradizionali mediterranee, dall’altra incidendo maggiormente nelle melodie attraverso il suo suono cristallino, che spesso viene paragonato alle gocce d’acqua: altro elemento che ha con il mare che dà il nome al trio un forte legame.
Ma il mare ha ispirato una ulteriore qualità, la profondità, o meglio quasi una forma di preghiera musicale: la ricerca attraverso il suonare insieme di un dialogo meditativo e consonante, dove la proposta, anche improvvisativa, di ognuno dei componenti viene raccolta e sviluppata in un continuo gioco di gruppo. Ecco che MediTerre diventa un Trio che “medita” sul Mediterraneo, come se questo mare “suonasse” le sue sponde, riportando e mescolando da ognuna di esse tante diverse anime, in realtà da sempre in dialogo.
Le esplorazioni etniche del grande sassofonista e clarinettista jazz Gianluigi Trovesi sono note, e il Trio MediTerre inaugura la collaborazione con questo grande musicista proprio in virtù di queste, che si concretizzano in apparizioni nei gruppi più importanti di musica etnica, soprattutto delle regioni balcaniche e della musica Klezmer di radice ebraica. Il risultato è una musica ancor più “vissuta” e timbricamente affascinante - il clarinetto viene sfruttato molto più dei saxofoni -e le due facce eterea e ritmica del vibrafono si uniscono alle due del clarinetto, quella malinconica e quella festosa.
Il concerto si presenta come un viaggio, che parte dalle “Matrici”, tre brani che identificano le caratteristiche di partenza del progetto Medierre. Le successive sei Etnie sono composizioni ispirate rispettivamente a Spagna, Grecia, Italia, Turchia, Albania e Nord Africa: si tratta di brani, o voli, immaginati, dedicati alle caratteristiche più evidenti delle musiche appartenenti ai diversi popoli.
In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Remondini. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424 524214 - 0424 519811. www.operaestate.it
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 20.430 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 19.518 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.268 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 17.142 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 16.336 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 8.243 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 7.567 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.053 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.288 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.718 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.586 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.148 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 21.014 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.013 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.837 volte